Anonymous/LulzSec rubano dati al CNAIPIC italiano

Anonymous/LulzSec rubano dati al CNAIPIC italiano

Il CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) è stato oggetto di un attacco da parte di Anonymous/LulzSec. Sarebbero parecchi i documenti copiati: 8GB di dati

di pubblicata il , alle 16:46 nel canale Web
 

Anche le istituzioni italiane sono nel mirino degli hacker riconducibili al gruppo Anonymous/LulzSec: nelle scorse ore tramite vari post su Twitter e un più articolato documento su patebin.com il gruppo ha reso nota un'incursione nell'infrastruttura del CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche).

Qui di seguito uno dei passaggi essenziali del documento:

Giorno a voi Questa è una prerelease,parte di una serie di dump che rilasceremo per rivelare alcuni fra i più importanti rapporti e segreti nelle Agenzie di law Enforcement Informatiche,e le loro pratiche illegali e amorali. Queste release saranno pubblicate e tweettate da tutta la community LulzSec & Anonymous nella campagna #AntiSec. Oggi abbiamo ottenuto l'accesso al vaso di Pandora delle agenzie anticrimine Italiane e crediamo che questo sia l'nizio di una nuova era di butthurt per la possente Homeland Security Cyber Operation Unit in Europa. Quindi abbiamo deciso di diffondere tutto quello che hanno nella rappresentanza italiana,ovverosia una task force con vaste risorse chiamata CNAIPIC.

In merito alla veridicità dei contenuti sottratti nel documento si afferma:

...TUTTI questi dati/documenti erano archiviati sui server del CNAIPIC,deputati a contenere le "prove" raccolte nelle analisi forensi.

Da parte del CNAIPIC al momento non è stato emesso un documento ufficiale e alcuni organi di stampa italiani riportano questa dichiarazione di circostanza "Stiamo lavorando per capire la reale portata dei fatti". Sarebbero 8 GB i dati trafugati ma sicuramente nelle prossime ore ci saranno ulteriori aggiornamenti che pubblicheremo appena possibile.

In passato era stati gli atenei italiani ad essere stati presi di mira - ne avevamo parlato qui - e gli archivi presi di mita erano stati: unisi.it, unisa.it, uniroma1.it, anotonianum.eu, econoca.it, uniba.it, unibocconi.it, unifg.it, unime.it, unimib.it, uniurb.it, unibo.it, unipv.it, unina2.it, unile.it, unito.it., unimo.it . L'attacco odierno ha però un'importanza superiore perchè è stata colpita una delle istituzione che tra i propri compiti ha quello di sorvegliare e proteggere sulla sicurezza in internet. Prima di ulteriori commenti è comunque importante attendere le possibili evoluzioni della faccenda, con la valutazione dei danni e i commenti ufficiali da parte del CNAIPIC.

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30 Commenti
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p4ever25 Luglio 2011, 17:07 #1
se fosse vero sarebbe proprio una pessima figuraccia...anche se non mi sento di condannare a priori l'operato e la sicurezza delle infrastrutture italiane, dato che in passato sono state violate e ridicolizzate realtà ed enti americani di ben altra portata, come pentagono, siti di quotidiani, banche, etc, ma è possibile che a questi criminali risulti tutto cosi facile come se nulla fosse?
ziocanaja25 Luglio 2011, 17:29 #2
io li ammiro visto che condivido i loro ideali... non sono hacker qualunque che crakkano i giochini o vendono informazioni, questi hanno delle ragioni...dovrebbero essergli grati tutti: loro sono l'evidente prova che non c'è nulla di sicuro in internet e perciò i propri dati personali (carte di credito, foto, video,ecc) non vanno messi in rete...solo un mese fà mi hanno chiamato in banca per propormi un conto online e parlando di sicurezza online mi sono fatto tante di quelle risate...il promotore non ci stava più dentro e quando ha gettato la spugna mi ha detto sottovoce " se vogliono ci fregano quando vogliono...ma d'altronde questi pacchetti dobbiamo venderli e dobbiamo dire che sono sicuri al 100%...che palle che dobbiamo raccontare"
iorfader25 Luglio 2011, 17:34 #3
Originariamente inviato da: p4ever
se fosse vero sarebbe proprio una pessima figuraccia...anche se non mi sento di condannare a priori l'operato e la sicurezza delle infrastrutture italiane, dato che in passato sono state violate e ridicolizzate realtà ed enti americani di ben altra portata, come pentagono, siti di quotidiani, banche, etc, ma è possibile che a questi criminali risulti tutto cosi facile come se nulla fosse?


non è che sia proprio facile... sembra a te perchè vedi solo la riuscita magari ci passano 24 ore dietro quell'obbiettivo... e fai conto che non è una singola persona ma è un gruppo, ciò non togle che questi sono davvero delle menti per quello che fanno
darkinvader25 Luglio 2011, 17:52 #4
non è che sia proprio facile... sembra a te perchè vedi solo la riuscita magari ci passano 24 ore dietro quell'obbiettivo... e fai conto che non è una singola persona ma è un gruppo, ciò non togle che questi sono davvero delle menti per quello che fanno


Indipendentemente dagli ideali sono dei maledetti geni, è gente che ha tempo, know-how e mezzi... sembrano molto più avanti delle istituzioni preposte all'ordine su internet, tutto sta nel capiere se sono effettivamente guidati dagli ideali che dicono oppure se è solo un sistema per scatenare una ondata di panico e conseguenti leggi aggiuntive sulla sicurezza (11/09/01 docet...)
A questo punto la globalizzazione ha creato un mostro
ziocanaja25 Luglio 2011, 17:55 #5
Originariamente inviato da: LucaNoize
quindi, secondo questa teoria, io dovrei essere grato all'imbecille che poco tempo fa ha quasi travolto me e mio figlio perchè mi ha dimostrato che nemmeno i passaggi pedonali sono sicuri?


mi sembra che non abbiano ammazzato nessuno... i motivi delle loro battaglie le trovi si internet
filippo198025 Luglio 2011, 18:05 #6
Per come la vedo io, gli hacker fino a quando bucano un server, informano del fatto e rendono noto come ci sono riusciti con, magari, una soluzione annessa fanno un ottimo servizio...
Quando però rendono noti dati sensibili, a meno di prove incriminanti contro qualcuno di "intoccabile" fanno un grosso errore!
IMHO ovviamente!
litocat25 Luglio 2011, 18:08 #7
Un epic fail per chi si era vantato di aver sgominato la banda degli Anonymous (mi pare fosse la polizia postale)
giovanbattista25 Luglio 2011, 18:48 #8
Se questa "associazione" di persone vuole dimostrare veramente da che parte sta dovrebbe defacciare tutti i siti dei giochi a soldi pompati dallo stato e girare tutto l'incasso e non una piccola % come fa il gov (derivato durante l'attacco) ad una no profit a prova di inciuci malefici + 1cent di€ per ogni attivista (simbolico)

defacciare la home e scrivere:

Siamo a vostra tutela contro uno stato biscazziere che in momenti di crisi specula ulteriormente sul cittadino

Credo che a livello mediatico sarebbe di tutt'altro impatto

mi danno il volta stomaco i seguenti siti:

edit
Alex_Trask25 Luglio 2011, 18:50 #9
Originariamente inviato da: LucaNoize
quindi, secondo questa teoria, io dovrei essere grato all'imbecille che poco tempo fa ha quasi travolto me e mio figlio perchè mi ha dimostrato che nemmeno i passaggi pedonali sono sicuri?
la sicurezza assoluta non esiste in nessun ambito, informatico o reale che sia, e questi tizi non stando dimostrando nulla che già non si sapesse.
Per curiosità, quali sarebbero questi loro 'ideali' che tu condividi?



Non ho letto tutti i commenti ma mi fermo per commentare questo intervento in quanto penso che non hai afferrato quello che è il segnale che lancia questo gruppo spiegato in questa notizia.

E come se al posto di quell' imbecile che ti stava quasi per travolgere fosse stato un poliziotto (carabiniere o vigile) che andava al bar con la macchina del servizio senza le lampeggianti accese, invece di accendere le lampeggianti e fare il suo lavoro per prevenire che gente come quell'imbecile che ti stava per travolgere girasse per strada.

Cito la notizia:
"Questa è una prerelease,parte di una serie di dump che rilasceremo per rivelare alcuni fra i più importanti rapporti e segreti nelle Agenzie di law Enforcement Informatiche,e le loro pratiche illegali e amorali."

Sempre se è vero ed io credo fortemente di si, è un ideale che condivido.
marcobrd25 Luglio 2011, 19:26 #10
Originariamente inviato da: giovanbattista
mi danno il volta stomaco i seguenti siti:


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