Anche Elon Musk vuole portare internet in tutto il mondo: ecco come

Anche Elon Musk vuole portare internet in tutto il mondo: ecco come

Portare internet in tutto il mondo è il prossimo importante obiettivo di Google e Facebook, ma a questi si potrebbero aggiungere anche esponenti esterni al mondo della tecnologia informatica

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Web
Google
 

Il fondatore di Tesla e SpaceX, Elon Musk, è interessato a portare internet in tutto il mondo inviando nello spazio circa 700 satelliti. Il dirigente americano è alla ricerca di partnership che possano coadiuvarlo nell'impresa, e avrebbe già imbastito alcuni accordi con Greg Wyler. Il team sarebbe in contatto, inoltre, con le autorità in Florida e Colorado per la costruzione di impianti produttivi.

Elon Musk
Elon Musk

Le novità giungono da un nuovo report del fine settimana del Wall Street Journal, in cui si legge che il nuovo progetto è ancora in fase embrionale e lo stesso Wyler rappresenta un elemento di fondamentale importanza. Questi era in precedenza il responsabile della divisione satellitare di Google, e adesso è il fondatore di WorldVu Satellites che detiene il diritto d'uso di un segmento dello spettro radio che eventuali satelliti potrebbero utilizzare per diffondere internet via wireless.

All'interno dei piani ci sarebbe la produzione di circa 700 satelliti dal peso di circa 100kg ciascuno, caratteristiche estremamente singolari. In passato non è mai stata costruita una "flotta" così numerosa di satelliti ed in più 100kg sono un'inezia se comparati alle tonnellate di materiali utilizzate nei modelli più tradizionali. Tuttavia, 100kg non sono un primato (esistono satelliti molto piccoli e anche meno pesanti), ma più che sufficienti per la destinazione d'uso presunta per tali velivoli.

Ogni satellite costerà alla nuova società meno di un milione di dollari, cifra assolutamente concorrenziale nel settore. Il progetto non è nuovo per Greg Wyler, che ha trovato in Elon Musk il partner perfetto: secondo il WSJ, in precedenza Wyler aveva proposto gli stessi piani a Google, allontanandosi però progressivamente, fino a fondare una nuova società, poiché non sicuro dell'esperienza produttiva del colosso di Mountain View, che notoriamente si occupa principalmente di software.

Esperienza che non manca ad Elon Musk, fondatore di Tesla (produttore di automobili a propulsione esclusivamente elettrica) ed esponente decisamente incline ad esporsi con una nuova visione e nuove tecnologie. Musk e Wyler, tuttavia, hanno bisogno anche di molte altre adesioni e competenze per poter portare avanti un progetto del genere, all'interno di un'iniziativa che vede come concorrenti le stesse Google e Facebook (con satelliti, droni, palloni aerostatici). L'importanza di portare internet in ogni più remoto anfratto del mondo appare evidente in questo grafico, per un mercato che potrebbe letteralmente esplodere negli anni a venire.

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14 Commenti
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inkpapercafe10 Novembre 2014, 14:11 #1
Mi sa che film come Gravity diverrano tra qualche anno un reale presagio.....
Notturnia10 Novembre 2014, 14:38 #2
700 satelliti ?.. costerà due soldi -.-
bobafetthotmail10 Novembre 2014, 14:57 #3
quasi un miliardo per lanciare 700 satelliti? A quanto era stata venduta whats'appa?
Considerando la copertura e il MONOPOLIO assoluto sulla copertura internet, non mi sembra così azzardato.
Gylgalad10 Novembre 2014, 15:42 #4
gravity
Aenil10 Novembre 2014, 15:50 #5
Originariamente inviato da: inkpapercafe
Mi sa che film come Gravity diverrano tra qualche anno un reale presagio.....


eh mi dispiace per i tizi sulla ISS, a me non piace come località.. c'è freddo, mi viene su il pranzo e soffro di vertigini
Toshia10 Novembre 2014, 17:26 #6
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
quasi un miliardo per lanciare 700 satelliti? A quanto era stata venduta whats'appa?
Considerando la copertura e il MONOPOLIO assoluto sulla copertura internet, non mi sembra così azzardato.


No 700 milioni di dollari ossia quasi 700 milioni di euro ossia 1400 miliardi del vecchio conio.

Ogni satellite costerà a quanto scritto circa un milione di dollari

Originariamente inviato da:
Ogni satellite costerà alla nuova società meno di un milione di dollari, cifra assolutamente concorrenziale nel settore. Il progetto non è nuovo per Greg Wyler, che ha trovato in Elon Musk il partner perfetto: secondo il WSJ, in precedenza Wyler aveva proposto gli stessi piani a Google, allontanandosi però progressivamente, fino a fondare una nuova società, poiché non sicuro dell'esperienza produttiva del colosso di Mountain View, che notoriamente si occupa principalmente di software.


Avranno il loro bel tornaconto.
bobafetthotmail10 Novembre 2014, 20:49 #7
Originariamente inviato da: Toshia
No 700 milioni di dollari ossia quasi 700 milioni di euro ossia 1400 miliardi del vecchio conio.

Ogni satellite costerà a quanto scritto circa un milione di dollari
Sì, intendevo dire che 700 milioni è una cifra ottimistica e approssimativa. Se c'è un errore o succede un casino (son razzi eh?) si slitta verso il miliardo.

Avranno il loro bel tornaconto.
Elon Musk è il fondatore di SpaceX, ditta semi-indipendente di sviluppo e produzione di razzi che ovviamente fornirà i razzi per l'impresa.
emodani10 Novembre 2014, 23:03 #8
planetes
LMCH10 Novembre 2014, 23:19 #9
Originariamente inviato da: bobafetthotmail

Elon Musk è il fondatore di SpaceX, ditta semi-indipendente di sviluppo e produzione di razzi che ovviamente fornirà i razzi per l'impresa.


Musk di fatto controlla SpaceX ed è l'unica azienda che attualmente puo produrre e lanciare sia razzi vettori che capsule prossimamente ufficialmente certificate per il trasporto di astronauti (ma di fatto in caso di emergenza potrebbero farlo già ora usando il controllo remoto).

Il loro Falcon 9 può lanciare in orbita bassa (LEO) fino a 13 tonnellate di carico
(se riescono ad "inpaccare" i minisatelliti e con un 100% di peso extra per supporto e booster per la messa in posizione fanno teoricamente circa 60 minisat a lancio).

E con il futuro Falcon 9 Heavy (tre primi stadi collegati insieme) il carico utile sale a 53 tonnellate in LEO
(in teoria circa 200 minisat a lancio se ci si sta con i volumi interni).

Già ora "facendo tutto in casa" SpaceX ha dei costi di lancio incredibilmente bassi (e ci guadagnano alla grande, pure), e se completano lo sviluppo dei "grasshopper" (primo stadio che si sgancia in anticipo ed effettua un atterraggio verticale con il carburante residuo in modo da essere riutilizzabile)
letteralmente potrebbero annichilire i concorrenti a livello mondiale.

Solo che per ora non hanno abbastanza personale per espandersi rapidamente
(il personale già addestrato gli serve tutto per la produzione e progettazione, se assumono nuova gente in massa dovrebbero impiegare il personale già esperto per addestrare i nuovi e perderebbero troppa capacità produttiva).
Aenil10 Novembre 2014, 23:39 #10
Originariamente inviato da: LMCH
Musk di fatto controlla SpaceX ed è l'unica azienda che attualmente puo produrre e lanciare sia razzi vettori che capsule prossimamente ufficialmente certificate per il trasporto di astronauti (ma di fatto in caso di emergenza potrebbero farlo già ora usando il controllo remoto).

Il loro Falcon 9 può lanciare in orbita bassa (LEO) fino a 13 tonnellate di carico
(se riescono ad "inpaccare" i minisatelliti e con un 100% di peso extra per supporto e booster per la messa in posizione fanno teoricamente circa 60 minisat a lancio).

E con il futuro Falcon 9 Heavy (tre primi stadi collegati insieme) il carico utile sale a 53 tonnellate in LEO
(in teoria circa 200 minisat a lancio se ci si sta con i volumi interni).

Già ora "facendo tutto in casa" SpaceX ha dei costi di lancio incredibilmente bassi (e ci guadagnano alla grande, pure), e se completano lo sviluppo dei "grasshopper" (primo stadio che si sgancia in anticipo ed effettua un atterraggio verticale con il carburante residuo in modo da essere riutilizzabile)
letteralmente potrebbero annichilire i concorrenti a livello mondiale.

Solo che per ora non hanno abbastanza personale per espandersi rapidamente
(il personale già addestrato gli serve tutto per la produzione e progettazione, se assumono nuova gente in massa dovrebbero impiegare il personale già esperto per addestrare i nuovi e perderebbero troppa capacità produttiva).

Cioè sei più informato di musk in persona

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