Amazon, ok dalla FAA per i test sulle consegne via drone negli Stati Uniti

Amazon, ok dalla FAA per i test sulle consegne via drone negli Stati Uniti

La flotta di droni di Amazon per la consegna di pacchi in modo rapido ha ottenuto l'autorizzazione dalla FAA per i voli di prova negli Stati Uniti. Un primo traguardo importante, anche se sono ancora tanti gli ostacoli da superare.

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Web
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Amazon compie un passo avanti verso le consegne dei pacchi direttamente a casa dei clienti tramite droni. La Federal Aviation Administration (FAA) statunitense ha infatti designato Amazon Prime Air come "vettore aereo", consentendo all'azienda di Jeff Bezos di iniziare le sue prime consegne commerciali negli Stati Uniti nell'ambito di un programma pilota, usando droni e affini.

Amazon e i suoi concorrenti devono ancora superare alcuni grandi ostacoli normativi e tecnici prima di avviare un servizio in piena regola, ma questo lasciapassare è importante. "Questa certificazione è un importante passo avanti per Prime Air e indica la fiducia della FAA nelle procedure operative e di sicurezza di Amazon per un servizio di consegna autonomo con droni che un giorno consegnerà pacchi ai nostri clienti in tutto il mondo", ha dichiarato David Carbon, vicepresidente di Amazon che sovrintende Prime Air.

Amazon si unisce Wing, sussidiaria di Alphabet, e UPS tra le aziende che hanno ottenuto luce verde dalla FAA per operare in base ai regolamenti federali che disciplinano gli operatori charter e le piccole compagnie aeree. Wing, insieme ai partner Walgreens e FedEx, effettua dallo scorso anno consegne limitate con i droni in Virginia. UPS trasporta forniture mediche in un campus ospedaliero a Raleigh, nella Carolina del Nord. Anche altre aziende e startup più piccole stanno provando a ottenere maggiori approvazioni dalla FAA.

Amazon non ha specificato quando e dove inizierà i suoi test di consegna, ma l'azienda ha diversi siti operativi nel nord-ovest degli Stati Uniti e nella vicina area di Vancouver. In precedenza, l'azienda di Bezos ha fatto consegne sperimentali nel Regno Unito.

Per ricevere la certificazione FAA, Amazon ha dovuto documentare tutto, dai programmi di formazione dei piloti ai test antidroga. Ha anche tenuto delle dimostrazioni agli ispettori della FAA. Il problema è che i regolamenti della FAA erano finora studiati per aerei con umani a bordo, non per droni autonomi o comunque privi di equipaggio. Sono state necessarie molteplici deroghe.

Le consegne con i droni come vero e proprio servizio commerciale sono probabilmente ancora molto lontane, sono ancora tanti gli ostacoli da superare. La FAA varerà alcune normative entro fine anno che faranno da quadro per espandere i voli dei droni. Tra le altre varie imposizioni, tutti i dispositivi, tranne i più piccoli, dovranno trasmettere la propria "identità" e posizione per ridurre al minimo i rischi di terrorismo o di entrare in rotta di collisione con altri velivoli.

Affinché un servizio di consegna con i droni funzioni, i velivoli dovranno essere in grado di volare su rotte programmate anticipatamente senza che i piloti umani osservino ogni loro mossa. La FAA dovrà inoltre sviluppare un nuovo sistema di traffico aereo per monitorare i voli dei droni a bassa quota e mantenere l'ordine nei cieli.

Amazon ha affermato lo scorso anno che la sua flotta di droni - chiamata MK27 - svolgerà consegne entro 7,5 miglia (12 chilometri) da un magazzino, raggiungendo i clienti in 30 minuti e trasportando pacchi dal peso di 2,2 chilogrammi circa. Il drone di Amazon, come vedete nella foto, ha una struttura a forma di esagono e decolla e atterra come un elicottero. Una volta in volo, si inclina e vola come un aereo per una maggiore efficienza. A bordo vi sono diversi sensori e sistemi informatici ideati per consentirgli di atterrare senza colpire le linee elettriche o rappresentare un pericolo per persone o animali domestici.

3 Commenti
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WhiteSnake66601 Settembre 2020, 12:51 #1
Sai mica quanta gente starà col fucile puntato in alto???
omerook01 Settembre 2020, 13:07 #2
Mo che Laura aveva trovato lavoro!
300001 Settembre 2020, 15:12 #3
Che schifo, i droni fanno un rumore infernale, UNO solo rovina la qualità della Vita al punto da far snervare, figuriamoci una flotta;
io non li voglio sulla mia testa per una cosa così idiota come la consegna pacchi.

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