Amazon e le truffe online: attenzione alle email inviate dal ''falso'' colosso. Non è lui!

Amazon e le truffe online: attenzione alle email inviate dal ''falso'' colosso. Non è lui!

Nuova serie di raggiri per il colosso dell’e-commerce che viene messo in mezzo nell'invio di email che chiedono alle potenziali vittime di inserire i dati della propria carta di credito per continuare a usufruire dei servizi del colosso della società. Peccato che il colosso non c'entra nulla e i dati inseriti finiscono nelle mani dei truffatori.

di pubblicata il , alle 17:41 nel canale Web
Amazon
 

Torna ad affacciarsi in Rete una nuova truffa online riguardante un colosso delle vendite che da anni non fa che catturare l'attenzione degli utenti grazie al suo ottimo servizio di e-commerce. Parliamo chiaramente di Amazon, il quale, stando a segnalazioni raccolte alcuni clienti sarebbe vittima inconsapevole di prestanome per delle truffe. Molti utenti infatti starebbero ricevendo email contraffatte provenienti dalla società la quale però risulta assolutamente ignara dell'accaduto. In realtà queste risultano architettate allo scopo di sottrarre i dati della carta di credito delle potenziali vittime da parte di malviventi.

Amazon: attenzione alle finte email

La truffa in questione dunque non è altro che l'ennesimo caso di phishing che sempre più spesso colpisce gli utenti ignari di questo tipo di marchingegni. L'email in arrivo agli utenti vede un corpo dove viene spiegato un imminente aggiornamento al sistema e per questo il colosso risulta costretto a sospendere i pagamenti con carta di credito. Prima di riabilitarli è necessario riconfermare i propri dati visitando una pagina allestita a questo scopo. A questo punto presente un link che porta i malcapitati ad una pagina messa in piedi ad hoc dai malviventi nella quale è necessario inserire i dati della propria carta. Grazie a questo escamotage ecco che gli utenti non fanno altro che "regalare" in modo sconosciuto i propri dati personali.

Purtroppo nulla di più sbagliato e come sempre in questi casi sembra facile cadere nelle trappole architettate ad hoc dai malintenzionati che con la scusa del "brand" importante cercano di rubare i dati personali degli utenti. Da tenere sempre a mente in queste situazioni il fatto che nessuna azienda, tramite email, chiederà ai propri clienti di inserire in una pagina apposita inviata via mail o via SMS i propri dati di pagamento.

Non solo perché spesso queste email o questi messaggi sono disseminati da errori grammaticali o anche immagini non veritiere del marchio richiedente. Anche l'indirizzo email da cui proviene la richiesta potrebbe a volte portare a qualche dubbio con un dominio diverso da quello ufficiale del brand stesso. Come sempre l'inganno è dietro l'angolo e spesso capita di ricevere questo tipo di email e di caderci facilmente a causa magari della rapidità con cui si va a leggere il messaggio o anche per colpa della richiesta da parte dei malviventi di una risposta in tempi brevi.

I soliti consigli non sono mai troppo importanti da tenere a mente. Avere sempre qualche dubbio in più sulla veridicità di questo tipo di email che ricordiamo non arriveranno da brand noti così come da società importanti. Controllare gli indirizzi di invio delle email così come anche possibili stranezze nel messaggio. Inoltre in caso di dubbi, prima di inviare qualsiasi tipo di dato è bene chiedere informazioni in merito proprio al brand citato.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
canislupus01 Ottobre 2019, 17:59 #1
Se si presenta uno sconosciuto alla vostra porta di casa e gli aprite perchè vi dice che è un vostro parente, poi non ci si può lamentare con chi ha costruito le porte di casa.
Axios200601 Ottobre 2019, 18:13 #2
Originariamente inviato da: canislupus
Se si presenta uno sconosciuto alla vostra porta di casa e gli aprite perchè vi dice che è un vostro parente, poi non ci si può lamentare con chi ha costruito le porte di casa.


"Ladro entra in 500 case suonando al citofono e dicendo IO! quando gli chiedono chi e' "
queen0901 Ottobre 2019, 21:17 #3
È successo a me giorni fa, solo che purtroppo per loro non ho 80 anni ma poco meno della metà... 😂
Poveri coglionelli!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^