AdBlock Plus paradossale: adesso vende pubblicità online

AdBlock Plus paradossale: adesso vende pubblicità online

Dopo aver combattuto la battaglia contro i siti web e i banner pubblicitari (invasivi, soprattutto), AdBlock Plus ha deciso di lanciarsi in una nuova iniziativa quasi in contrapposizione con la precedente

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Web
 

Ci sono buone ragioni per cui chi lavora online odia gli ad-blocker e sono sostanzialmente legate alla privazione del compenso che dovrebbe spettare al professionista. Chiunque professa un mestiere si aspetta di essere pagato per l'operato svolto e, se si considera che i banner pubblicitari rappresentano spesso l'unica fonte di monetizzazione per i siti minori, non ci vuole molto a capire che non visualizzarli significa rubare il lavoro altrui. Sembra essere dello stesso avviso Eyeo GmbH, la società alla base di AdBlock Plus, un software che ha nei propri mirini il mercato dei banner online.

Il fine della società pare però essere riformarlo e non ucciderlo del tutto. Eyeo ha infatti lanciato una piattaforma self-service di scambio banner "pre-whitelisted", ovvero selezionati in base ai criteri personali di "banner accettabili". Il nuovo sistema permette agli inserzionisti online di inserire tutti gli avvisi pubblicitari che soddisfano i criteri di Eyeo per quanto riguarda stile e dimensioni: "La Piattaforma Acceptable Ads aiuta gli inserzionisti che vogliono mostrare un'esperienza pubblicitaria alternativa e non intrusiva agli utenti di ad-blocker fornendo loro un tool che lascia implementare i banner idonei", sono state le parole di Till Faida, co-fondatore di AdBlock Plus.

Gli inserzionisti che aderiranno alla nuova iniziativa lo faranno per non ottenere il blocco da parte degli oltre 100 milioni di utenti che utilizzano AdBlock Plus. Il software infatti di default permette la visualizzazione dei "banner accettabili" e più del 90% degli utenti non modifica l'impostazione. Il programma "acceptable ads" ha avuto inizio nel 2011, ma con la nuova piattaforma la società vuole automatizzare un processo che fino ad oggi è stato frutto di trattative fra le parti. Quello che prima poteva essere gestito in settimane adesso "richiede solamente pochi secondi", ha dichiarato la stessa società in un comunicato stampa riportato pubblicamente.

In sostanza operatori di blog e siti web potranno scegliere un banner all'interno di una sorta di piattaforma che mostra esclusivamente inserzioni accettabili per poi piazzarlo all'interno della propria pagina. Il vantaggio di usare la piattaforma è che se un visitatore entra nella pagina con le impostazioni predefinite di AdBlock Plus si ha la garanzia che questo banner verrà visualizzato regolarmente in ogni caso, a differenza di altre inserzioni comprate altrove. Ad avvenuta visualizzazione agli inserzionisti andrà l'80% del fatturato proveniente dal banner, mentre il 20% ad altre parti incluse nell'offerta del servizio, fra cui il 6% spetterà ad AdBlock Plus.

L'azienda dispone di un elenco di criteri da osservare per certificare un banner come "accettabile", fra cui le dimensioni dello stesso e la sua posizione nella pagina. La maggior parte dei banner accettabili includono semplicemente del testo, ma in base all'inserimento nella pagina potrebbero essere accettate anche immagini all'interno dell'inserzione. Il sistema dei banner accettabili rappresenta inoltre la maggiore fonte di fatturato per la società, con le grandi compagnie che usano il sistema di "white-listing" che sono costrette a pagare Eyeo per far accettare i propri banner dal sistema. 

"Abbiamo atteso per anni che l'industria dei banner online facesse qualcosa del genere così semplice da realizzare, così ci siamo stancati di aspettare e abbiamo deciso di farlo da noi", ha continuato Faida. Eyeo non ha dichiarato quali compagnie rientrino nelle white-list, tuttavia il Wall Street Journal riporta tra i nomi delle società paganti Google, Microsoft e Taboola. L'uso di ad-blocker sta aumentando vertiginosamente nel corso degli ultimi periodi, cosa che naturalmente va poco a genio a quegli editori che non vogliono pagare per far accettare i propri banner dalla piattaforma di Eyeo. Uno studio dell'anno scorso riporta che il 16% degli americani utilizza un programma per bloccare i banner, cifra che aumenta fino al 25% in alcuni paesi europei.

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87 Commenti
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Epoc_MDM14 Settembre 2016, 16:04 #1
Si può sempre disabilitare tutto
Alberto_9914 Settembre 2016, 16:09 #2
E virare su Ublock?No?
Thalon14 Settembre 2016, 16:10 #3
Già quando han iniziato con gli acceptable ads era chiaro dove volevano andare a parare, io già da allora ho mollato quell'estensione per ricorrere ad altro (ublock origin, che oltre a non scendere a compromessi è anche molto più leggera in termini di consumo di memoria), vi consiglio di fare lo stesso.
Cfranco14 Settembre 2016, 16:22 #4
non ci vuole molto a capire che non visualizzarli significa rubare il lavoro altrui

Assolutamente no
Come se girare canale o andare al cesso quando parte la pubblicità fosse vietato
La banda ADSL la pago io e io scelgo cosa ci deve passare dentro
Crystal Dragon14 Settembre 2016, 16:32 #5
Calma, adblock o adblock plus? Perchè sia il logo che lo screen che avete postato si riferiscono ad adblock, mentre nel titolo tuonate contro il plus. Son due servizi diversi.
ripe14 Settembre 2016, 16:34 #6
Originariamente inviato da: Cfranco
Assolutamente no
Come se girare canale o andare al cesso quando parte la pubblicità fosse vietato
La banda ADSL la pago io e io scelgo cosa ci deve passare dentro


Grazie al cavolo, ma come credi che faccia HWU a pagare i server, la banda e la redazione?
Poi riempiono la bacheca di finte notizie sponsorizzate dal programma di affiliazione Amazon e vi lamentate... in qualche modo questi soldi dovranno pur entrare, no?
shura14 Settembre 2016, 16:35 #7
Originariamente inviato da: Cfranco
Assolutamente no
Come se girare canale o andare al cesso quando parte la pubblicità fosse vietato
La banda ADSL la pago io e io scelgo cosa ci deve passare dentro


teoricamente il sito è loro e se ci vuoi andare decidono loro cosa farti vedere
dipende dal punto di vista


ma in ogni caso è sbagliato il modello
è come pagare accise sulla benzina o il canone sulla bolletta della luce

è il modello degli ads che non funziona
per me adblock è per ripicca, i siti che si comportano bene li tengo tutti attivi, un banner in alto non mi da fastidio

ma non può funzionare che per leggere 2 paragrafi devo passare 2 pagine e ognuna è piena di ads
lebi7714 Settembre 2016, 16:37 #8
ma ublock origin proprio su questo sito mi lascia un bel riquadro bianco sopra la colonna delle news, mentre adblock no. a voi non succede? sapete il motivo?
permaloso14 Settembre 2016, 16:40 #9
Originariamente inviato da: shura
teoricamente il sito è loro e se ci vuoi andare d
è il modello degli ads che non funziona
per me adblock è per ripicca, i siti che si comportano bene li tengo tutti attivi, un banner in alto non mi da fastidio

ma non può funzionare che per leggere 2 paragrafi devo passare 2 pagine e ognuna è piena di ads


quoto, adblock è per quanto mi riguarda, una ripicca verso i siti che oramai sono diventati acchiappaclick, e purtroppo vi è rientrato oramai anche hwupgrade, ma si può sempre cambiare direzione e riconquistare il proprio "pubblico"...
demon7714 Settembre 2016, 16:47 #10
Originariamente inviato da: Cfranco
Assolutamente no
Come se girare canale o andare al cesso quando parte la pubblicità fosse vietato
La banda ADSL la pago io e io scelgo cosa ci deve passare dentro


Eh il ragionamento ci sta ma di fatto non è esattamente la stessa cosa.
La tv la pubblicità la manda e viene trasmessa nele case di tutti. Che tu poi sia al cesso o cambi canale non è questione.. la pubblicità alla tot ora è stata trasmessa e ricevuta dagli apparecchi.
Qui invece si parla di un sistema che la blocca a prescindere e quindi la pubblicità NON giunge a destinazione. E quindi non genera un utile.

E' come se tu avessi un tasto magico sul telecomando che salta all'istante la pubblicità in tv e fa proseguire subito il film.

Ora.. il fatto che io in rete abbia un'arma efficace contro pubblicità assurde, super invasive e spesso dannose (portatrici di malware) è una cosa ottima e cascasse il mondo non ci rinuncerò mai.
Se "flitra" della pubblicità decente e sicura, non ho nulla da eccepire.

Ovvio che se si supera la linea della decenza si cambia add-on e saluti.

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