Acquisto di libri fisici per l'addestramento dell'IA: ISBNdb fa marcia indietro dopo le inchieste giornalistiche

Acquisto di libri fisici per l'addestramento dell'IA: ISBNdb fa marcia indietro dopo le inchieste giornalistiche

Il database di metadati librari ISBNdb ha rimosso un servizio mirato alla fornitura di libri cartacei per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. L'azienda ha ridimensionato l'iniziativa definendola un mero test di mercato, mentre emergono interrogativi sull'uso della letteratura fisica pre-2022 per prevenire il fenomeno del model collapse.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Web
 

ISBNdb, noto servizio di database e API dedicato ai metadati del settore librario, ha rimosso dal proprio portale web una sezione commerciale in cui proponeva la ricerca e la fornitura di libri fisici destinati all'addestramento di Large Language Model (LLM).

La decisione è giunta a seguito delle rivelazioni della testata 404 Media, che ha evidenziato la presenza sul sito di una landing page intitolata "Printed Books Sourcing for Your AI LLMs Dataset Needs". In seguito alla diffusione della notizia, l'azienda ha prima eliminato la pagina e poi pubblicato una nota ufficiale sulla homepage e nella sezione notizie per chiarire la propria posizione.

"Abbiamo preso visione dei recenti articoli relativi a una pagina di destinazione a scopo di marketing presente sul nostro sito e comprendiamo le preoccupazioni che ha suscitato. I fatti: ISBNdb non ha mai acquistato, scansionato o venduto un libro, né per l'addestramento dell'IA né per qualsiasi altro scopo. Non addestriamo modelli di IA e non lo abbiamo mai fatto. La pagina era un test per valutare l'interesse del mercato; nessun servizio di questo tipo è mai stato realizzato. Abbiamo rimosso la pagina. Il nostro compito è aiutare le persone a trovare libri. Da oltre due decenni, ISBNdb è il catalogo cartaceo del mondo dei libri: i dati che consentono a librerie, biblioteche e app di lettura di mettere in contatto i lettori con i titoli. Dati sui libri, non i libri stessi. Questo non è cambiato".

ISBNdb sostiene quindi di non aver mai acquistato, digitalizzato né venduto libri fisici per l'addestramento di modelli IA o per altri scopi, qualificando la pagina rimossa come un semplice "test di interesse del mercato" mai concretizzato in un servizio operativo. L'azienda ha ribadito che la sua attività fondamentale rimane legata esclusivamente alla gestione dei metadati librari a supporto di biblioteche, librerie e applicazioni.

La vicenda si inserisce in un contesto tecnico preciso. Nei contenuti promozionali ed editoriali precedentemente pubblicati e ora rimossi, ISBNdb argomentava che la letteratura stampata e pubblicata prima del 2022 rappresenta una risorsa fondamentale per l'addestramento delle reti neurali. Tali testi, infatti, sono privi di contenuti generati sinteticamente e possono prevenire il cosiddetto model collapse, ovvero il degrado prestazionale che colpisce i modelli di intelligenza artificiale quando vengono addestrati su dati a loro volta prodotti da altre IA. Tra le tesi sostenute nei documenti rimossi, si suggeriva inoltre che l'acquisto di volumi usati sul mercato secondario non privasse gli autori di proventi spettanti, trattandosi di copie che avevano già assolto i propri obblighi finanziari verso i creatori.

Parallelamente, il mercato dei libri usati ha registrato dinamiche anomale. Alcuni librai hanno segnalato un incremento inconsueto negli ordini di volumi cartacei, caratterizzati da una selezione apparentemente casuale dei titoli e da un'assoluta inosservanza del prezzo di vendita, con l'acquisto sistematico anche di opere sovrapprezzate. Tale comportamento acquisisce rilevanza alla luce di precedenti procedimenti giudiziari: a gennaio, una causa per violazione del copyright intentata da alcuni scrittori contro Anthropic ha portato alla luce documenti interni che mostravano la pianificazione dell'acquisto e della successiva scansione - con distruzione fisica dei volumi - di milioni di libri reperiti tramite distributori del mercato secondario come Better World Books.

Nei testi diffusi da ISBNdb si faceva esplicito riferimento anche al problema d'immagine legato a queste pratiche, evidenziando come la percezione pubblica negativa legata alla distruzione fisica di volumi costituisca un problema comunicativo rilevante per le aziende del settore tecnologico. Nonostante la chiusura della landing page e il cambio di rotta annunciato, ISBNdb ha confermato che la sua offerta principale legata alle API per i metadati prosegue senza alcuna variazione operativa.

1 Commenti
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zoomx01 Agosto 2026, 15:37 #1
Polemica inutile.
A parte il fatto che i libri vanno anche al macero si tratta sempre di libri con basso valore.
Una delle tante masturbazioni mentali statunitensi che si stanno diffondendo da noi.

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