Xiaomi presenta le scarpe intelligenti con il chip Intel Curie

Xiaomi presenta le scarpe intelligenti con il chip Intel Curie

Esternamente sono semplici scarpe da running ma al loro interno nascondono sensori per tracciare i movimenti distinguendo tra corsa e camminata. Chip Intel Curie realizzato ad hoc proprio per tenere conto di statistiche e comunicare con lo smartphone.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Wearables
Xiaomi
 

Xiaomi ha presentato le prime scarpe intelligenti "smart" con il nuovo chip Intel Cuire, progettato per avere un basso impatto energivoro e soprattutto per avere delle dimensioni quanto mai ridotte. Sappiamo come la tecnologia stia facendo passi da gigante e come gli utenti ad oggi si ritrovino con dispositivi elettronici dalle alte prestazioni tecnologiche che li aiutano nelle attività quotidiane. Tra questi senza dubbio si sono fatti strada sempre di più i fitness tracker che aiutano i runner o anche chi vuole semplicemente fare attività fisica a mantenere controllati tutti i parametri dell'attività fisica.

Xiaomi in questo caso è voluta andare oltre al semplice braccialetto e ha deciso di collaborare con Intel per realizzare le scarpe intelligenti pronte a monitorare ogni tipo di movimento ed attività fisica dell'utente che le indossa. Le scarpe, che nel loro aspetto non possono che essere confuse con normali scarpe da corsa, posseggono al proprio interno alcuni sensori che permettono il continuo monitoraggio delle attività di chi le indossa distinguendo tra la camminata e la corsa ma anche tra il salire o scendere una scala o effettuare una salita.

Non solo perché le nuove scarpe permettono anche di ottenere un completo riepilogo della distanza percorsa, della velocità realizzata ma anche delle calorie bruciate conversando automaticamente con lo smartphone ed un'apposita applicazione. Il tutto chiaramente mosso dal nuovo chip Intel denominato Curie, il quale è stato sviluppato dall'azienda americana proprio per finalità di questo tipo vista la caratterizzazione di bassi consumi.

Le "90 minutes Ultra Smart Sportswear", questo il lungo ed anomalo nome delle nuove scarpe di Xiaomi, sono state studiate dagli ingegneri della casa cinese anche per permettere agli atleti di ottenere il massimo comfort durante la corsa. Per questo posseggono una soletta antiscivolo e antibatterica oltre ad alcuni cuscinetti inferiori che permettono di ottenere una camminata morbida e piacevole.

Le 90 minutes Ultra Smart Sportswear saranno messe in vendita in due colorazioni: blu/nero e rosa/nero. Saranno distribuite, chiaramente in Cina, dal prossimo 15 Aprile e avranno un costo di CNY 300 ossia circa 40 euro con una batteria integrata ricaricabile che permetterà di ottenere 60 giorni di autonomia.

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10 Commenti
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al13510 Marzo 2017, 17:08 #1
avremo i chip anche nello sfintere tra un po' per calcolare la velocità di uscita e la massa
Bellaz8910 Marzo 2017, 17:12 #2
Originariamente inviato da: al135
avremo i chip anche nello sfintere tra un po' per calcolare la velocità di uscita e la massa


TheMonzOne10 Marzo 2017, 17:20 #3
Questo tipo di sensori wearable sono stati il tema della mia tesi di laurea nell'ormai lontano 2009, sebbene li ci eravamo focalizzati sul loro utilizzo nel ramo della sicurezza personale, quindi sensori inseriti nei DPI di operatori di pubblica sicurezza (vvf in particolar modo) oppure all'interno di aziende e cantieri per il cosiddetto "uomo a terra".
Tra i DPI disponibili c'erano anche scarpe e scarponi antinfortunistici.
Ai tempi avevamo molte problematiche relative ai consumi e quindi alla durata della batterie, nonostante circuiterie dedicate...se questi durano davvero 60gg sono tanta roba. Ero convinto che l'allora progetto fosse stato brevettato dall'azienda per cui lavoravo...ma a quanto pare non è così...escludendo che lo abbiano venduto a Xiaomi o è già scaduto oppure l'hanno cestinato.
Bellaz8910 Marzo 2017, 17:31 #4
Originariamente inviato da: TheMonzOne
Questo tipo di sensori wearable sono stati il tema della mia tesi di laurea nell'ormai lontano 2009, sebbene li ci eravamo focalizzati sul loro utilizzo nel ramo della sicurezza personale, quindi sensori inseriti nei DPI di operatori di pubblica sicurezza (vvf in particolar modo) oppure all'interno di aziende e cantieri per il cosiddetto "uomo a terra".
Tra i DPI disponibili c'erano anche scarpe e scarponi antinfortunistici.
Ai tempi avevamo molte problematiche relative ai consumi e quindi alla durata della batterie, nonostante circuiterie dedicate...se questi durano davvero 60gg sono tanta roba. Ero convinto che l'allora progetto fosse stato brevettato dall'azienda per cui lavoravo...ma a quanto pare non è così...escludendo che lo abbiano venduto a Xiaomi o è già scaduto oppure l'hanno cestinato.


Domanda: nel tuo progetto c'erano sistemi di recupero dell'energia nella scarpa?
TheMonzOne10 Marzo 2017, 17:33 #5
No, il circuito era decisamente semplice...qui dici che sono stati inseriti dispositivi di quel tipo?
Bellaz8910 Marzo 2017, 17:50 #6
Originariamente inviato da: TheMonzOne
No, il circuito era decisamente semplice...qui dici che sono stati inseriti dispositivi di quel tipo?


Non saprei.. Chiedevo a te proprio perché sei più informato. Facendo i conti della serva con un uomo di 70 kg, accelerazione di gravità standard, spostamento verticale di 1mm e 1 Hz di passo vengono poco meno di 0,7 watt. Non sono particolarmente informato su questo mondo ma mi sembra già qualcosa di utilizzabile.

(Malefico venerdi' pomeriggio )
TheMonzOne10 Marzo 2017, 18:00 #7
Onestamente non ricordo le specifiche tecniche nè quelle sui consumi, però si parlava di pochi giorni di autonomia senza ricarica...io poi di elettronica non capisco molto, mi occupavo più della parte di programmazione lato applicazioni e server. Mi piaceva molto come lavoro e come progetto, questo come gli altri che portavamo avanti...purtroppo l'azienda non se la passava bene ed al quarto mese di fila senza stipendio me ne sono andato...
s-y10 Marzo 2017, 18:25 #8
senza disprezzo, ma, menate da invasati di corrite...
btw quello che servirebbe e' un puzzometro
DarkmanDestroyer10 Marzo 2017, 18:43 #9
xiaomi in realtà questo tipo di scarpe le aveva già create uno, forse 2 anni fa, passate completamente nell'ombra qui in occidente.
non avevano chip intel, forse per tal motivo pochi le hanno notate.
già col "modello precedente" si completava il "kit salute xiaomi" composto da mi-band, scarpe e bilancia, tutti rigorosamente collegati con la relativa app.
quanto ai consumi vecchi e nuovi non ho idee a riguardo, ma se xiaomi ha lavorato bene come sulle mi-band, se parla di 60 giorni di autonomia, 50 a mio avviso son garantiti.
X3n010 Marzo 2017, 20:10 #10
Originariamente inviato da: al135
avremo i chip anche nello sfintere tra un po' per calcolare la velocità di uscita e la massa


farei le gare con gli amici!

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