Volete ''pogare'' ai concerti? Meglio se spegnete i vostri smartwatch. Ecco il motivo

Volete ''pogare'' ai concerti? Meglio se spegnete i vostri smartwatch. Ecco il motivo

La polizia inglese raccomanda di spegnere o mettere in modalità aereo gli smartwatch durante i concerti metal per evitare falsi allarmi ai servizi di emergenza. Al Download Festival, centinaia di chiamate automatiche sono partite per errore a causa del pogo.

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Wearables
Smartwatch
 

Durante i grandi festival rock e metal, la tecnologia indossabile può trasformarsi da alleata a fonte di problemi imprevisti. È il caso degli smartwatch, sempre più diffusi tra il pubblico dei concerti, che rischiano di generare falsi allarmi ai servizi di emergenza proprio nei momenti più energici del live. La polizia inglese, in particolare quella del Leicestershire, ha recentemente lanciato un appello chiaro ai partecipanti del Download Festival: meglio spegnere lo smartwatch, o almeno attivare la modalità aereo, prima di buttarsi nel pogo.

Il problema: sensori troppo sensibili e chiamate d’emergenza involontarie

Gli smartwatch di ultima generazione, come quelli prodotti da Apple e Samsung, sono equipaggiati con sensori avanzati in grado di rilevare cadute, urti e movimenti bruschi. Queste funzioni, pensate per la sicurezza degli utenti, attivano un conto alla rovescia che, in assenza di un intervento manuale, fa partire automaticamente una chiamata al numero unico di emergenza (il 999 nel Regno Unito).

Durante i concerti metal, però, il pogo – ovvero il tipico “mosh pit” in cui il pubblico salta, si spintona e si lancia con entusiasmo sotto il palco – viene spesso interpretato dagli algoritmi come un incidente. Il risultato? Centinaia di chiamate di emergenza partite per errore, che finiscono per intasare i centralini e distogliere risorse preziose dalle vere situazioni critiche.

Download Festival: 700 chiamate in tre giorni solo dagli smartwatch

Il caso più eclatante si è verificato proprio al Download Festival, il più grande appuntamento metal del Regno Unito che ogni anno richiama circa 75.000 appassionati a Donington Park. Due anni fa, durante l’evento, sono state registrate oltre 700 chiamate automatiche al 999, la maggior parte generate proprio dagli smartwatch dei partecipanti coinvolti nei mosh pit.

La polizia ha sottolineato che ogni chiamata, anche se sospetta di essere un falso allarme, richiede comunque una verifica: gli operatori devono tentare di ricontattare il chiamante fino a tre volte per assicurarsi che non ci sia una reale emergenza. Questo processo, moltiplicato per centinaia di casi, comporta un enorme dispendio di tempo e risorse, rallentando la risposta alle vere richieste di soccorso.

"Tutte quelle chiamate dovevano comunque essere verificate, con tre tentativi di richiamata per accertarsi che non ci fossero situazioni di pericolo, rischio o danno. Questo ha inevitabilmente distolto gli operatori dal rispondere alle vere emergenze", ha spiegato la polizia del Leicestershire.

Una soluzione semplice: spegnere o isolare il dispositivo

Per prevenire il ripetersi di questi episodi, la polizia inglese ha invitato i partecipanti del Download Festival – e più in generale chiunque prenda parte a concerti simili – a spegnere il proprio smartwatch o, in alternativa, a impostarlo in modalità aereo prima di entrare nell’area del concerto. In questo modo, i sensori non potranno inviare segnali errati e il sistema di emergenza resterà libero per le vere necessità.

Se dovesse comunque partire una chiamata accidentale, le autorità raccomandano di restare in linea e rispondere alle eventuali richiamate degli operatori, per confermare che si tratta di un errore e non di una reale emergenza.

Tecnologia e sicurezza: un equilibrio da trovare

Il caso del Download Festival non è isolato: situazioni simili sono state segnalate anche in altri contesti ad alta intensità fisica, come le piste da sci. Gli smartwatch rappresentano uno strumento prezioso per la sicurezza personale, ma richiedono una gestione consapevole delle funzioni di emergenza, soprattutto in occasioni dove i movimenti bruschi sono la norma e non l’eccezione.

4 Commenti
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Silent Bob17 Giugno 2025, 10:35 #1
Mi fa venire in mente i vecchi lettori CD che avevano l'antishock, ora potrebbero tirare fuori la funzione "anti-pogo" per smartwatch
Gringo [ITF]17 Giugno 2025, 10:53 #2
ora potrebbero tirare fuori la funzione "anti-pogo" per smartwatch


Probabilmente nei suoi 7 milioni di patent troll di Apple già ci stà, ma devono prima rilasciare almeno 5 o 6 nuove versioni dell'iWatch prima di presentarlo, probabilmente lo sapremo in anteprima perchè qualche sviluppatore dimenticherà il prototipo nel peggior bar di caracas....
Silent Bob17 Giugno 2025, 10:56 #3
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Probabilmente nei suoi 7 milioni di patent troll di Apple già ci stà, ma devono prima rilasciare almeno 5 o 6 nuove versioni dell'iWatch prima di presentarlo, probabilmente lo sapremo in anteprima perchè qualche sviluppatore dimenticherà il prototipo nel peggior bar di caracas....


hai ragione
Mars9517 Giugno 2025, 11:35 #4
Ma che razzo di funzione sarebbe?
Cioè utile la funzione in se, ma basta un movimento brusco o un urto per far partire la chiamata di emergenza?
Non dovrebbe rilevare un movimento brusco o un urto e poi un periodo di immobilità segno che uno potrebbe essere caduto e privo di sensi?
Se uno continua a muoversi che senso ha chiamare i soccorsi?


Va bene poi romanzare coi concerti e le pogate, ma non vale la stessa cosa se uno è in palestra o alle giostre e da un pugno al punching ball?

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