Il sistema VR di Intel si chiama Project Alloy: non serve collegarlo al PC, è tutto al suo interno

Il sistema VR di Intel si chiama Project Alloy: non serve collegarlo al PC, è tutto al suo interno

Mossa importante di Intel, che presenta il proprio sistema di realtà virtuale (ma non solo, anche aumentata, confluendo nella Merged Reality) con il grande vantaggio di non dover essere collegato a un PC. Massima libetà di movimento, niente cavi e una piattaforma hardware ancora sconosciuta. Arriverà nella seconda metà dell'anno prossimo.

di pubblicata il , alle 21:07 nel canale Wearables
Intel
 

Brian Krzanich, CEO di Intel, apre l'Intel Developer Forum con una serie di annunci davvero importanti, che spaziano dalla realtà virtuale alla guida autonoma, passando per l'Internet of Things nelle diverse sfaccettature e a uno sguardo al futuro nella sua completezza. Li vedremo in differenti news, iniziando da Project Alloy, il sistema di realtà virtuale tutto in uno che promette un balzo in avanti rispetto alle tecnologie finora disponibili.

Intel Project Alloy

Krzanich fa una premess parlando di Merged Realty, ovvero un mix di realtà virtuale e aumentata che vanno a convergere nei piani di Intel in generale e Project Alloy in particolare, sebbene sia molto più rilevante la presenza di realtà virtuale. La cosa più importante del progetto è che si tratta di un sistema a sé, quindi non serve un PC a cui collegarlo e realtivi, fastidiosi cavi. Nessuna informazione precisa sulla dotazione hardware, per ora, ma la notizia è davvero interessante.

Integrate quindi troviamo tutte le componenti necessarie e anche la batteria, nonché una dotazione di videocamere e sensori, Real Sense su tutti, che permettono di fare a meno di appendere qualsiasi cosa nella stanza come ad esempio con HTC Vive. Ecco perché viene definito anche un sistema mullti-room, per nulla vincolato ad uno spazio dedicato.

Intel Alloy

Per evitare collisioni con persone o oggetti, Real Sense attiva la videocamera facendoli apparire nella scena quando si trovano molto vicini. Si ha così sempre sotto controllo la situazione, senza pericoli di impatto. L'ecosistema software si appoggia alla piattaforma Microsoft Windows Holographic, che sarà disponibile anche su ogni PC consumer Windows 10 nel corso dell'anno prossimo. Project Alloy arriverà nella seconda metà del 2017, con API open source in arrivo nella prima metà dell'anno per sviluppatori selezionati. Non si sa nulla del prezzo, così come di ogni dettaglio hardware. Non resta che attendere.

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1 Commenti
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LMCH16 Agosto 2016, 23:52 #1
In pratica è un reference design per produttori che vogliono proporre la loro versione di Microsoft Hololens.
Ma resta il problema che manca una killer app che trascini le vendite di simili dispositivi.

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