Il nuovo chip di Qualcomm fa magie: occhiali smart più sottili e super intelligenti

Il nuovo chip di Qualcomm fa magie: occhiali smart più sottili e super intelligenti

Qualcomm ha annunciato Snapdragon AR1+ Gen 1, un chip più piccolo e potente per occhiali smart. Supporta l'AI on-device senza cloud, pur offrendo una migliore efficienza energetica ed esperienza visiva. Il chip troverà spazio tra gli occhiali AR e altri dispositivi affini di prossima generazione.

di pubblicata il , alle 07:01 nel canale Wearables
SnapdragonQualcomm
 

Durante l'Augmented World Expo (AWE) 2025, Qualcomm ha svelato il nuovo chip Snapdragon AR1+ Gen 1, progettato specificamente per occhiali smart. Evoluzione diretta dell'AR1 Gen 1 - già impiegato nei Ray-Ban Meta - il nuovo processore introduce miglioramenti significativi in termini di design, efficienza energetica e intelligenza artificiale on-device.

Il cambiamento più visibile è fisico: il chip è più piccolo del 28% rispetto al modello precedente, consentendo una riduzione del 20% dell'altezza delle aste, in modo da rendere gli occhiali più leggeri e compatti. Ma la vera rivoluzione è interna: il chip è ora in grado di gestire modelli linguistici di piccole dimensioni (Small Language Models) direttamente sul dispositivo, senza la necessità di una connessione allo smartphone o al cloud.

Grazie alla terza generazione della NPU Hexagon di Qualcomm, l'AR1+ Gen 1 supporta modelli da un miliardo di parametri come Llama 1B. Questo consente l'esecuzione di assistenti vocali basati su AI generativa in tempo reale, con input vocali e risposte visualizzate direttamente sugli occhiali. In occasione della presentazione, un dirigente Qualcomm ha mostrato come, simulando una visita al supermercato, fosse possibile ricevere suggerimenti per una ricetta semplicemente parlando con gli occhiali.

Oltre all'assistente AI, il chip migliora anche la qualità dell'immagine grazie a tecnologie avanzate come la stabilizzazione delle immagini, il supporto ai display binoculari e un motore multi-frame di nuova generazione. Tutto questo, mantenendo basso il consumo energetico anche nelle funzioni più intensive come lo streaming video, la riproduzione Bluetooth o il riconoscimento vocale.

Qualcomm immagina un futuro in cui gli occhiali smart diventeranno sempre più autonomi, ma allo stesso tempo potranno integrarsi con altri dispositivi indossabili come smartwatch e smart ring, sfruttandoli per input gestuali, tracciamento del movimento o monitoraggio della salute. Parallelamente, l'azienda ha confermato il proseguimento della collaborazione con Google e Samsung sulla piattaforma Android XR, con l'obiettivo di supportare gli sviluppatori tramite Snapdragon Spaces.

Il nuovo AR1+ Gen 1 potrebbe debuttare su futuri modelli di occhiali AR firmati Meta o XReal, segnando un passo importante verso dispositivi più sottili, indipendenti e realmente intelligenti.

3 Commenti
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Golgota11 Giugno 2025, 09:35 #1
Penso che gli occhiali ar (soprattutto per chi già li porta) sarebbero un comodissimo sostituto degli smartwatch però dovrebbero risolvere il problema della sostituzione batteria visto il costo 1)dell’occhiale 2) delle lenti graduate e/o fotocromatiche che, a mio parere non è sostenibile ogni 2 o 3 anni
UtenteHD11 Giugno 2025, 10:35 #2
Ma non hanno batterie ricaricabili? Non sapevo
Golgota11 Giugno 2025, 16:40 #3
Originariamente inviato da: UtenteHD
Ma non hanno batterie ricaricabili? Non sapevo


Ricaricabili sì, sostituibili (facilmente e senza il rischio di rompere tutto) no.

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