Il futuro di Acer passa attraverso i visori VR

Il futuro di Acer passa attraverso i visori VR

E' il CEO dell'azienda, Jason Chen, a confermare come gli sforzi di sviluppo futuro di Acer vadano anche nella direzione delle soluzioni di realtà virtuale ma con il mercato business e professionale come target iniziale

di pubblicata il , alle 16:58 nel canale Wearables
AcerVirtual reality
 

Una delle vie che Acer è intenzionata a percorrere per la propria crescita futura passa anche attraverso il mondo della realtà virtuale. E' Jason Chen, CEO dell'azienda, ad aver confermato questa nuova direzione in un'intervista condotta con Bloomberg.

Il target di riferimento non è però quello del mercato consumer, quantomeno inizialmente: Acer ha infatti scelto di sviluppare una collaborazione con Starbreeze AB, game developer svedese che sta sviluppando StarVR. Questo prodotto è un visore VR di fascia alta, caratterizzato da un angolo di visione di ben 210° contro i circa 110° delle soluzioni ora in commercio.

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StarVR viene proposto per un utilizzo nel settore business, sia per le caratteristiche tecniche sia per il costo che non è ancora stato comunicato ma che Chen ha indicato essere nell'intervallo delle quattro cifre. I clienti di riferimento sono quindi cinema, parchi tematici e di divertimento che possono servirsi di StarVR per mostrare ambienti di realtà virtuale particolarmente complessi e immersivi. IMAX Corp. è tra le prime aziende ad aver annunciato l'utilizzo di visori StarVR all'interno di un proprio centro IMAX, in nord America.

La commercializzazione di soluzioni VR per il mercato professionale rappresenta per Acer solo il primo passaggio: tra 2 o 3 anni, secondo le stime di Chen, l'azienda sarà in grado di offrire soluzioni VR anche per il mercato dei consumatori. Al momento attuale, vista l'evoluzione della tecnologia, per Acer è maggiormente interessante rivolgersi al pubblico dei professionisti con un prodotto che sia all'altezza delle proprie aspettative e compatibile con i futuri scenari di utilizzo che si stanno delineando.

In generale Chen ha rimarcato come la ripresa di Acer, e il progressivo ritorno a valori di fatturato e di marginalità raccolti storicamente in passato, debba passare attraverso non una specifica serie di prodotti ma andando ad operare in diversi segmenti di mercato. Quello della realtà virtuale è solo uno degli aspetti che Acer svilupperà nel corso dei prossimi anni, optando sempre più per una diversificazione di prodotto che la faccia dipendere sempre meno dal mondo tradizionale dei PC. In generale l'azienda punta sulla ricerca e sviluppo interni, dedicando uan cifra consistente del budget a queste attività, volendo andare ad operare in settori che sono caratterizzati da forte crescita potenziale e non dalla stagnazione come è invece per il mondo dei PC.

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4 Commenti
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demon7712 Luglio 2016, 17:36 #1
Speriamo.
Serve concorrenza nel settore!!
Più prestazioni e prezzi più bassi!
lebi7712 Luglio 2016, 19:40 #2
Più che concorrenza serviva uno standard per l'HW e agreement con i publisher tripla A. Questo 3 anni fa. Invece no...ogni azienda se ne esce fuori con il suo visore propritario, i suoi controller specifici e il suo store popolato di demo e indie di poco conto. La VR è già bella che morta, a 2 mesi dall'uscita l'HTC ha venduto 100k unità, una inezia, e dell'Oculus non se ne parla praticamente più. L'unica speranza per risollevare l'interesse nel settore PC è nella PSVR, dove Sony può contare su una base di oltre 40 milioni di console, se anche solo il 10% si compra la VR sono già 4 milioni, le SW house potrebbero decidere seriamente di svilupparvi SW tripla A facendo poi dei porting verso i visori PC. Meglio di niente...
demon7712 Luglio 2016, 23:33 #3
Originariamente inviato da: lebi77
Più che concorrenza serviva uno standard per l'HW e agreement con i publisher tripla A. Questo 3 anni fa. Invece no...ogni azienda se ne esce fuori con il suo visore propritario, i suoi controller specifici e il suo store popolato di demo e indie di poco conto. La VR è già bella che morta, a 2 mesi dall'uscita l'HTC ha venduto 100k unità, una inezia, e dell'Oculus non se ne parla praticamente più. L'unica speranza per risollevare l'interesse nel settore PC è nella PSVR, dove Sony può contare su una base di oltre 40 milioni di console, se anche solo il 10% si compra la VR sono già 4 milioni, le SW house potrebbero decidere seriamente di svilupparvi SW tripla A facendo poi dei porting verso i visori PC. Meglio di niente...


All'inizio è sempre così. Ognuno fa il suo e c'è la consueta guerra degli standard.. qui neanche troppo marcata perchè stringi stringi funzionano tutti in modo molto simile.
Vedrai che nel giro di qualche anno si definirà il mercato.. ed i prezzi ovviamente caleranno

Non credo proprio che la VR ed insieme la AR siano morte, anzi.. ritengo che siano la svolta che rilancerà il mercato.
^VaMpIr0^13 Luglio 2016, 00:22 #4
Alti o pessimi che siano stati i suoi profitti e, ovviamente, buoni o scarsi che siano stati i suoi prodotti, Acer è sempre stata un po' sul pezzo, su molte cose....Per me, da ex informatico, è sempre stata "l'approccio di ripiego", il muletto, la seconda/terza scelta. Ma le riconosco il merito di aver portato soluzioni tecnologiche, con tutti i loro, spesso evidenti limiti, a buon mercato e con un'assistenza quantomeno tangibile (molto più importante di quanto non si creda).

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