I nuovi occhiali Xiaomi fanno tutto quello che i Ray-Ban Meta non riescono a fare (e costano meno)
Xiaomi presenta i suoi primi occhiali intelligenti con AI integrata, sfidando direttamente Meta con funzionalità avanzate, batteria superiore e un prezzo competitivo di partenza di 237 euro.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 27 Giugno 2025, alle 10:01 nel canale WearablesXiaomi
Il colosso tecnologico cinese Xiaomi ha ufficialmente fatto il suo ingresso nel mercato degli occhiali intelligenti con il lancio degli Xiaomi AI Glasses, dispositivi che rappresentano una risposta diretta e ambiziosa ai celebri Ray-Ban Meta di Meta. Presentati durante l'evento "Human x Car x Home" del 26 giugno, questi occhiali smart promettono di ridefinire gli standard del settore con caratteristiche tecniche impressionanti e un prezzo decisamente competitivo.

Design e costruzione: leggerezza e resistenza
Gli Xiaomi AI Glasses si distinguono immediatamente per il loro peso piuma di soli 40 grammi, rendendoli estremamente confortevoli per un utilizzo prolungato durante l'intera giornata. La montatura adotta un design a forma di D realizzato in nylon TR90, materiale noto per la sua resistenza e flessibilità, mentre le cerniere sono forgiate in lega di titanio per garantire durabilità e affidabilità nel tempo.
Il dispositivo è disponibile in tre eleganti colorazioni - nero classico, verde pappagallo e marrone tartaruga traslucido - e presenta una caratteristica distintiva: le lenti elettrocromiche opzionali che possono modificare la loro tonalità in appena 0,2 secondi. Questa tecnologia permette agli utenti di passare istantaneamente da lenti trasparenti a scure, offrendo una versatilità d'uso senza precedenti.

Il cuore pulsante degli Xiaomi AI Glasses è rappresentato dal processore Qualcomm Snapdragon AR1 affiancato da un co-processore Hengxuan 2700 a basso consumo energetico. Questa configurazione dual-chip garantisce prestazioni elevate mantenendo al contempo un'efficienza energetica ottimale. La fotocamera frontale da 12 megapixel utilizza il sensore Sony IMX681 con un campo visivo di 105°, capace di registrare video in risoluzione 2K a 30fps per un massimo di 10 minuti consecutivi. Il sistema di stabilizzazione elettronica dell'immagine (EIS) assicura riprese fluide e professionali anche in movimento. L'aspetto più rivoluzionario riguarda l'autonomia della batteria: con i suoi 263mAh, gli occhiali Xiaomi promettono fino a 8,6 ore di utilizzo attivo, praticamente il doppio rispetto ai Ray-Ban Meta che si fermano a sole 4 ore. Questa caratteristica potrebbe rappresentare un vero game-changer per gli utenti professionali.
Intelligenza artificiale e funzionalità smart
Gli Xiaomi AI Glasses integrano l'assistente vocale Super XiaoAI, che trasforma il dispositivo in un vero e proprio hub di intelligenza artificiale portatile. Le capacità multimodali includono:
- Riconoscimento oggetti in tempo reale
- Traduzione istantanea di testi in oltre 10 lingue
- Conteggio automatico delle calorie degli alimenti inquadrati
- Assistenza durante le riunioni con trascrizione e riepiloghi automatici
Una delle funzionalità più innovative è il sistema di pagamenti contactless: gli occhiali possono scansionare codici QR e completare transazioni tramite Alipay utilizzando comandi vocali per la conferma.
Il sistema audio si basa su altoparlanti stereo a conduzione ossea integrati nelle aste, accompagnati da un array di cinque microfoni con tecnologie avanzate di riduzione del rumore del vento. Questa configurazione permette chiamate cristalline, streaming live e videochiamate in prima persona mantenendo la consapevolezza dell'ambiente circostante.

Prezzi e disponibilità
Gli Xiaomi AI Glasses sono attualmente disponibili esclusivamente in Cina con tre configurazioni di prezzo:
- Modello standard: 1.999 CNY (circa 237 euro)
- Versione elettrocromica monocromatica: 2.699 CNY (circa 321 euro)
- Edizione elettrocromica multicolore: 2.999 CNY (circa 356 euro)










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAh, no, dimenticavo, quelli sono i 'buoni'
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Ah, no, dimenticavo, quelli sono i 'buoni'
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Meme fantastico
Complimenti per il complottismo ed immagino che il “compagno” in questione sia interessatissimo a quello che Thalon guarda e ascolta
il "compagno" no, ma la sua AI magari si... come quella di Zuck ovviamente.
Le big tech hanno ampiamente dimostrato che se ne infischiano della privacy e che possono violarla come e quando vogliono; se poi lo scopo è alimentare le loro milionarie AI allora lo scopo è ancor più giustificato
IMHO
Mi intrippano queste news , preferisco questa AI di supporto piuttosto che AI che sostituisce l'uomo
Le big tech hanno ampiamente dimostrato che se ne infischiano della privacy e che possono violarla come e quando vogliono; se poi lo scopo è alimentare le loro milionarie AI allora lo scopo è ancor più giustificato
IMHO
Appunto. Semmai è un problema, se lo si vuole considerare tale, generalizzato
si limitasse a questo direi che è il male minore..
ma forniremo una montagna di dati in più per istruire le IA che ci sostituiranno spiegando per filo e per segno come devono agire nelle situazioni in cui noi ci troviamo
alleniamo il nostro nemico digitale a fregarci il posto.. spendendo pure 300 euro
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