HTC Vive: nuova versione con Android Daydream in arrivo?
HTC sarebbe al lavoro su una versione del suo visore Vive per la realtà virtuale che sfrutterebbe Android Daydream e non avrebbe quindi bisogno di essere collegato a un PC per funzionare. La presentazione il 4 ottobre (forse)
di pubblicata il 19 Settembre 2017, alle 10:01 nel canale WearablesHTCVive
Bill Gates si pose l'ambizioso obiettivo di "portare un PC su tutte le scrivanie" e in più di un senso è riuscito nella sua opera, con l'aiuto di tanti altri. Il nuovo obiettivo di molte aziende che operano nel mondo della tecnologia - Microsoft inclusa - sembra essere diffondere la realtà virtuale. HTC starebbe lavorando a un visore con Android Daydream che perseguirebbe proprio questo scopo.
Il nuovo visore HTC Vive sarebbe dotato di un processore Qualcomm Snapdragon e proprio grazie a questo fatto non avrebbe necessità di essere collegato a un computer per poter funzionare. Di fatto sarebbe equivalente a un visore con un telefono Android integrato, anche se saranno inevitabilmente presenti alcune differenze.
Il visore dovrebbe essere dotato di tracciamento della posizione a sei gradi di libertà (six degrees of freedom o 6DOF) e controllo dei movimenti a tre gradi di libertà (three degrees of freedom).
L'aspetto forse più interessante dovrebbe essere il prezzo ridotto rispetto al modello attuale (pur recentemente ribassato a 599$/699€), che dovrebbe permettere a una platea più ampia di accedere a questo tipo di contenuti. In questo modo si andrebbe ad ampliare il potenziale mercato per la realtà virtuale, attualmente molto ridotto a causa dei prezzi elevati dell'hardware.
La data di presentazione suggerita da alcune fonti, come afferma MSPowerUser, è la stessa dei nuovi Google Pixel 2: il 4 ottobre.










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11 Commenti
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per piacere...
Condivido il discorso che fai realtivamente alla potenza necessaria ma credo sia parecchio importante che si spinga l'evoluzione di sistemi basati su processori mobile.
Perchè è innegabile che un domani i visori che andranno per la maggiore saranno quelli basati su soc mobile, non certo quelli attaccati ad un pc.
Immagino a questo punto che possano esserci altri compromessi qualitativi, e che questa soluzione punti semplicemente a fornire un'esperienza decente ad un pubblico più ampio.
@al135
Dipende tutto dal risultato che si vuole ottenere.
Se cerchi una grafica tendente al fotorealistico, ovviamente un SOC mobile non può che avere maggiori difficoltà rispetto ad una scheda video da PC nell'ottenere il risultato per via delle potenza molto inferiore.
Però se si mette da parte la supergrafica, emergono in vantaggi del sistema mobile: latenze ridotte, niente fili e comunque niente dipendenza da apparecchi esterni, mobilità, ecc...
Perchè è innegabile che un domani i visori che andranno per la maggiore saranno quelli basati su soc mobile, non certo quelli attaccati ad un pc.
Non concordo. Il problema dei visori attuali non è la maggiore mobilità, quanto la necessità di "rimuovere la mobilità". Pochi hanno spazio a sufficienza in casa per muoversi liberamente nella VR e l'idea di uscire fuori "accecato" dalla realtà virtuale mi sembra un tantino stupida.
Quello che serve non è l'indipendenza da un PC, ottenibile tra l'altro con tecniche wireless già testate e verificate, quanto la possibilità di controllare il proprio visore senza bisogno di muoversi realmente.
Come? Boh.
Quello che serve non è l'indipendenza da un PC, ottenibile tra l'altro con tecniche wireless già testate e verificate, quanto la possibilità di controllare il proprio visore senza bisogno di muoversi realmente.
Come? Boh.
Parlando di VR si, ma tieni presente che sarà la AR a muovere il mercato.
E la AR dovrà avere il suo punto di forza proprio nella mobilità.
Immagino a questo punto che possano esserci altri compromessi qualitativi, e che questa soluzione punti semplicemente a fornire un'esperienza decente ad un pubblico più ampio.
@al135
Dipende tutto dal risultato che si vuole ottenere.
Se cerchi una grafica tendente al fotorealistico, ovviamente un SOC mobile non può che avere maggiori difficoltà rispetto ad una scheda video da PC nell'ottenere il risultato per via delle potenza molto inferiore.
Però se si mette da parte la supergrafica, emergono in vantaggi del sistema mobile: latenze ridotte, niente fili e comunque niente dipendenza da apparecchi esterni, mobilità, ecc...
certo, ma a livello mobile con la VR (non confondete con la AR) si potranno raggiungere risultati paragonati a quelli di ora su pc con una stima di circa 6-8 anni (e non parlo di grafica assurda, ma normale , gradevole) e tenendo la limitazione della durata, cioe' che ti drena qualsiasi batteria in poco tempo.
A livello mobile infatti tenderanno piu ad andare in AR, che richiede risorse nettamente inferiori , dalle 3 alle 10 volte in meno.
Io attualmente ho un pc da gaming con una 1080ti , visore htc vive con TPCAST a 60ghz. sono tutto in wireless, con una postazione cosi riesco a giocare a tutto (1,3k per occhio) ma non credere che tenendo 2-3k per occhio con un multisampling non calino di molto le performance. E non gioco a crysis VR , sono giochi normali, gradevoli si, ma normali. Insomma di strada da fare ce ne è parecchia anche per gli ambienti desktop, figuriamoci per i mobile in VR.
E la AR dovrà avere il suo punto di forza proprio nella mobilità.
Eh, ma la realtà aumentata è un ambiente tutto suo. Il visore valve per ora si è basato su periferiche esterne di tracciamento per cui si trova svantaggiato nella AR che richiede telecamere sul dispositivo. Se a questo aggiungiamo che tra batteria e ingombro siamo ancora in altissimo mare la realtà aumentata mi sembra ancora meno proponibile.
Diciamo che se continuano a tenersi aperte tutte le strade prima o poi si ritrovano persi prima di raggiungere qualsiasi delle mete possibili....
Quello che serve non è l'indipendenza da un PC, ottenibile tra l'altro con tecniche wireless già testate e verificate, quanto la possibilità di controllare il proprio visore senza bisogno di muoversi realmente.
Come? Boh.
Si vede che non hai un visore VR... altrimenti non parleresti così
Se è così, è inutile far confronti con il Vive e parlare di giochi in 3d, deve per lo più mostrare solo video e contenuti in 3d, magari con un po' di iterazione...
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