Google insieme a Novartis per le lenti a contatto smart del futuro

Google insieme a Novartis per le lenti a contatto smart del futuro

Google ha iniziato a collaborare con la casa farmaceutica Novartis per la realizzazione di lenti a contatto con finalità salutiste per la misurazione del livello di glucosio nel sangue

di pubblicata il , alle 16:21 nel canale Wearables
Google
 

I Google Glass rappresentano ad oggi il massimo esempio di prodotto reso possibile dalla miniaturizzazione, ma in futuro è lecito attendersi dispositivi ancora più estremi. In base ad un nuovo report di Reuters, Google collabora attivamente con Novartis in modo da rendere possibili lenti a contatto con finalità salutiste.

Google lenti a contatto per la misurazione del glucosio

"Sulla scia delle ricerche operate anche da altre realtà, Google ha individuato nel liquido lacrimale un'alternativa al sangue per dedurre la concentrazione di glucosio", scrivevamo lo scorso gennaio. Utilizzando lenti a contatto specifiche è possibile, secondo la società, misurare la quantità di glucosio rendendo non più necessario l'uso del più tradizionale pungidito.

Per rendere possibili queste intuizioni è indispensabile la partecipazione di un gruppo farmaceutico all'altezza delle ambizioni di BigG con cui condividere le differenti competenze. La prescelta di Google è dunque Novartis: le due società stanno collaborando per portare avanti le ricerche sul dispositivo, che potrebbe essere disponibile nei prossimi cinque anni.

Una volta che la tecnologia sarà matura a sufficienza, le lenti a contatto smart potranno eseguire funzioni via via sempre più complesse, con sensori e microchip integrati che permetteranno ai medici di analizzare da remoto i pazienti.

La misurazione del glucosio attraverso dispositivi indossabili di varia natura non è un argomento caro solamente a Google. Citando i nomi più noti del panorama tecnologico, anche Apple e Samsung hanno espresso in passato il loro interesse sulla materia.

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4 Commenti
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demon7716 Luglio 2014, 16:40 #1
Cavolo.
Questa cosa è molto più vicina di quanto potessi immaginare.
ComputArte16 Luglio 2014, 20:52 #2

Viva la tecnologia, abbasso lo spionaggio dei dati!

La miniaturizzazione è foriera di incredibili passi avanti sia per monitorare parametri fisiologici che per fare prevenzione.
L'unica cosa che stona è che di mezzo ci sia una azienda che vende dati...e con la p0rivacy della salute non si scherza!
BTTLS17 Luglio 2014, 14:49 #3
già si sente di gente che si presenta ad esami universitari con auricolari e micro camere......
Boscagoo18 Luglio 2014, 14:34 #4
A quando i chip nel cervello?

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