FitBit, in arrivo uno store con applicazioni per i futuri smartwatch dell'azienda

FitBit, in arrivo uno store con applicazioni per i futuri smartwatch dell'azienda

Tutte le applicazioni per i nuovi wearable di FitBit saranno catalogate in un apposito negozio virtuale. Le indiscrezioni parlano anche di app di terze parti a cui l'azienda potrebbe aver aperto per la massima diffusione dei nuovi smartwatch in arrivo.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 16:01 nel canale Wearables
PebbleFitbit
 

FitBit è a lavoro per la crezione di un negozio virtuale in cui si possano racchiudere tutte le applicazioni, in arrivo anche da terze parti, per i suoi futuri smartwatch che dopo l'acquisizione di Pebble potrebbero essere in fase di progettazione. La dichiarazione giunge direttamente dal CEO di FitBit, James Park, il quale ha voluto esternare il nuovo progetto durante un'intervista rilasciata al CES 2017 di Las Vegas.

Ci sono così tante applicazioni differenti che possono essere scritte dai nostri partner. Da quelle legate al fitness alle applicazioni che servono come promemoria. E noi non abbiamo un luogo dove raccogliere qualsiasi software per i nostri dispositivi.

L'acquisizione di Pebble non può che aver dato slancio a questa idea. FitBit, infatti, può contare in oltre 14.000 applicazione già create nei cinque anni di esistenza della startup dell'orologio con display e-ink. Un patrimonio che non può necessariamente andare perso ma che anzi, FitBit, potrà sfruttare proprio per creare uno store ad hoc per i futuri smartwatch in arrivo. Oltretutto la crezione di un negozio di applicazioni potrebbe permettere di creare uno sbocco per molti sviluppatori che con Pebble hanno avuto poco spazio ma che con FitBit potrebbero ottenere tutt'altro successo.

Sappiamo come al momento FitBit sia al vertice nel mondo dei wearable e aver "tagliato" fuori una rivale quale Pebble, acquisendola, non può che permettere all'azienda di aumentare le proprie quote sul mercato. Proprio il CEO ha voluto ribadire come l'azienda stia sperimentando nuovi dispositivi e l'apertura ad uno store di applicazioni potrebbe risultare proprio il trampolino di lancio per la progettazione e la messa in commercio di un nuovo smartwatch targato FitBit.

Ricordiamo come l'ultimo, in ordine cronologico, sia stato il Blaze. Annunciato proprio un anno fa al CES 2016 di Las Vegas ha avuto un ottimo successo soprattutto per la sua visione "fitness" con supporto al tracciamento delle varie attività fisiche con anche il monitoraggio del battito cardiaco. Uno smartwatch con OS proprietario di FitBit che non permette l'accesso e l'installazione di applicazioni esterne e che dunque sembra essere proprio l'antitesi di quello che potrebbe arrivare in futuro.

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4 Commenti
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WarSide09 Gennaio 2017, 16:57 #1
Fitbit non ha acquisito Pebble.

Hanno comprato i brevetti e fatto morire Pebble Inc. che non se la passava bene, appiedando tutti quelli che hanno al polso un pebble.

Personalmente neanche morto darò soldi a Fitbit o qualsiasi altra cosa messa in piedi da Migicovsky
Timewolf09 Gennaio 2017, 17:20 #2
io sto aspettando il rimborso dei soldi per il time 2 pagato via kickstarter
WarSide09 Gennaio 2017, 18:51 #3
Originariamente inviato da: Timewolf
io sto aspettando il rimborso dei soldi per il time 2 pagato via kickstarter


Io li ho ricevuti, sono stato il baker #5000 circa.
Hang on
mmorselli09 Gennaio 2017, 20:06 #4
Originariamente inviato da: WarSide
Fitbit non ha acquisito Pebble.

Hanno comprato i brevetti e fatto morire Pebble Inc. che non se la passava bene, appiedando tutti quelli che hanno al polso un pebble.

Personalmente neanche morto darò soldi a Fitbit o qualsiasi altra cosa messa in piedi da Migicovsky


Boh, e perché?

Pure io sono rimasto deluso della morte di Pebble, ho un Pebble Time Steel di cui sono contentissimo ed ero pronto a prendere il 2 seppure di fatto cambiasse ben poco, ma alla fine è un orologio, non c'è nessuna particolare filosofia dietro da appoggiare o contrastare, se Fitbit mi fa avere un nuovo smartwatch con display e-ink ecc... migliorativo rispetto a quello che porto, sarò felice di comprarlo.

Per altro se è vero che Migicovsky ha deluso (ma come si fa a fallire quando hai un prodotto ottimo e leader di settore? Ti sei speso i soldi a donnine? ) è vero che non sono mai stato deluso da FitBit, ho già loro prodotti e sono stato soddisfattissimo dell'assistenza in garanzia quando dopo oltre un anno mi si è rotta la loro bilancia Aria (sostituita subito con una nuova senza nemmeno ritirare la vecchia, smaltiscila mi hanno detto... facessero tutti così

Il Pebble per altro è... un Pebble, non è uno smartwatch Android o Apple dove ti diverti a montare le applicazioni più assurde (e inutili), è un oggetto estremamente funzionale che una volta che hai le tue 3 o 4 app vitali installate sei apposto, la morte del progetto (sempre che sia morto) ha prodotto, almeno nel mio caso, un danno pratico molto marginale.

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