Cina: vietati gli smartwatch alle forze armate

Cina: vietati gli smartwatch alle forze armate

Alle forze armate cinesi non sarà permesso di indossare dispositivi in grado di connettersi al web, come da nota ufficiale dei rappresentanti di governo. Prima di gridare allo scandalo è bene sapere che non sono assolutamente gli unici a subire queste limitazioni.

di pubblicata il , alle 16:31 nel canale Wearables
 

Un articolo sulla BBC riporta una notizia che sicuramente farà discutere, ovvero il divieto per le forze dell'ordine cinesi di indossare dispositivi come gli smartwatch, in grado di connettersi al web. Le motivazioni addotte dal governo cinese sono molteplici e vanno approfondite per fare un rapido punto su come la tecnologia possa essere vista come opportunità e al tempo stesso un limite se non un pericolo.

Tutto è nato da un regalo (uno smartwatch) ricevuto da una recluta dell'esercito cinese, che ha evidentemente attratto l'attenzione dei superiori particolarmente attenti alla sicurezza. Dopo un'iniziale periodo di dubbio e dopo aver consultato il quartier generale sulla liceità o meno di utilizzare questi dispositivi, si è arrivati a un divieto generalizzato per le intere forze armate in quanto si tratta di dispositivi che possono fotografare, filmare, essere geolocalizzati e via dicendo.

Si potrà affermare che son cose che fanno tutti gli smartphone, e infatti la delibera non è altro che un'estensione di una legge già in vigore fra le forze armate di molti paesi sovrani, senza escludere quelli occidentali. Ovviamente dipende dal contesto e dalle missioni, ma esistono già diversi vincoli di utilizzo dello smartphone in determinati ambiti. Il problema non è solo quello di poter trasmettere informazioni in tempo reale a un potenziale nemico, quanto soprattutto quello di essere intercettati a propria insaputa o semplicemente geolocalizzati.

Una notizia che è più una curiosità, dunque, ma che apre una finestra su alcuni problemi a cui normalmente non si presta attenzione. Fa pensare che molte delle tecnologie di uso comune siano figlie della ricerca in campo militare, e come le stesse possano essere considerate un ostacolo o motivo di grattacapi in determinati contesti e circostanze.

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12 Commenti
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piererentolo14 Maggio 2015, 17:32 #1
Acciderbole come non vorrei essere nei panni di quella recluta
Pier220414 Maggio 2015, 18:00 #2
Originariamente inviato da: piererentolo
Acciderbole come non vorrei essere nei panni di quella recluta


ha fatto vedere ai commilitoni lo smartwatch per fare il figo..
lo hanno subito cazziato
marchigiano14 Maggio 2015, 20:56 #3
ma non avete fatto il militare? in qualsiasi caserma (italiana ma credo anche all'estero per ovvi motivi) è vietato registrare o filmare qualsiasi cosa, inoltre ai militari è fatto divieto di parlare all'estero di cosa avviene nella caserma, a partire dal banale menù della mensa a ovviamente la posizione dell'armeria, degli orari delle ronde ecc...
Raven14 Maggio 2015, 22:10 #4
Originariamente inviato da: marchigiano
ma non avete fatto il militare?


... tutti i ragazzi nati dopo l' '86 non avevano più l'obbligo della leva ... per cui probabilmente qua dentro no, non sono molti quelli che lo hanno fatto!
8black14 Maggio 2015, 23:51 #5
Riferendomi al sottotitolo, perchè dovremmo "gridare allo scandalo"? A me pare molto più scandaloso che in Italia non si faccia altrettanto: gli smartphone odierni, oltre agli smartwatch, sono dispositivi fabbricati da potenze straniere, con software sviluppato da potenze straniere e che catturano dati sulla utenza che poi archiviano in database residenti su suolo straniero. Trovo singolare che il governo italiano permetta tutto questo senza nemmeno mettere dei paletti per salvaguardare la privacy dei propri cittadini che, se ci si pensa bene, è una questione anche di sicurezza nazionale visto che questi dispositivi vengono usati da politici, amministratori, forze armate e dell'ordine etc. etc.
Siamo sempre pronti a puntare il dito su quei cattivoni di cinesi che "censurano" e non ci rendiamo conto di quanto siamo messi peggio noi gettati in pasto alle multinazionali per quei quattro spicci allungati sottobanco ai nostri amministratori corrotti...
ilario315 Maggio 2015, 07:46 #6
Originariamente inviato da: Raven
... tutti i ragazzi nati dopo l' '86 non avevano più l'obbligo della leva ... per cui probabilmente qua dentro no, non sono molti quelli che lo hanno fatto!


Infatti , a molti farebbe solo bene, imparano il rispetto vs il superiore e l'anziano cosa che poi gli serve anche nelle aziende in cui andranno a lavorare, oltre al fatto che imparano lavarsi i calzini da soli , a rinunciare a molti comfort che si hanno nella vita di tutti i giorni per riuscire ad apprezzare ciò che si ha adesso!!
piererentolo15 Maggio 2015, 09:57 #7
Originariamente inviato da: marchigiano
ma non avete fatto il militare?

Quando l'ho fatto io in dotazione avevo questo motorola (D160) preso con i punti del'acqua VERA
Link ad immagine (click per visualizzarla)

Se ben ricordo a malapena inviava gli SMS
fraussantin15 Maggio 2015, 14:04 #8
Originariamente inviato da: Raven
... tutti i ragazzi nati dopo l' '86 non avevano più l'obbligo della leva ... per cui probabilmente qua dentro no, non sono molti quelli che lo hanno fatto!


se per quello , molti manco lo facevano pure prima, visto l'obiezione alla violenza.

ai "miei tempi" non si poteva indossare manco gli orologi normali se a vista , al di fuori della divisa, \ mimetica non si doveva vedere niente , ed è giusto così!


tutti uguali mimetizzati , senza oggetti luccicanti per non farsi sparare , immagina con un gps in tasca
.... aspe , guarda il soldato ryan ha postato un selfi ora stanno in fondo al boschetto , ... e via una bombozza!!
GTKM15 Maggio 2015, 14:25 #9
Originariamente inviato da: ilario3
Infatti , a molti farebbe solo bene, imparano il rispetto vs il superiore e l'anziano cosa che poi gli serve anche nelle aziende in cui andranno a lavorare, oltre al fatto che imparano lavarsi i calzini da soli , a rinunciare a molti comfort che si hanno nella vita di tutti i giorni per riuscire ad apprezzare ciò che si ha adesso!!


Per quello basterebbe solo che li si mandasse a lavorare nei campi, senza tutti i gingilli tecnologici delle grandi imprese agricole.

Nell'esercito non impari il rispetto verso il superiore, ma la sottomissione. Per quanto mi riguarda, il rispetto sul lavoro deve essere reciproco; se mi tratti da pezza da piedi solo perché sei il mio capo, non lamentarti quando ti spezzo le gambe in un vicolo.
ComputArte18 Maggio 2015, 00:24 #10

Tecnologia militare e spionaggio

Di certo i soldati di oggi hanno molta piu tecnologia di ciò che si possa immaginare.
Ma con certezza piena, non è la tecnologia basata su hw e sw ingegnerizzati Android o iOS....non si tratta di "sola privacy" , ma di tattica e strategia!

@GTKM
Per molti il militare è stata una scuola di vita, per altri una brutta esperienza o una perdita di tempo....di certo ciò che insegnano fin dall'inizio è il funzionamento della gerarchia....e per quanto tu ne possa dire, senza una gerarchia, non c'è sistema organizzato che regga.
....e sopratutto, la gerarchia organizzata è BASATA sul rispetto, reciproco e delle regole!

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