Ancora 5-10 anni prima di avere Smart Glass confortevoli e utili

Ancora 5-10 anni prima di avere Smart Glass confortevoli e utili

Le tecnologie che servono non sono ancora mature, ed è necessario ancora qualche passo avanti sulla miniaturizzazione: la chiave di volta per la realtà aumentata dovrà attendere ancora almeno 5 anni prima di diventare concreta

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:21 nel canale Wearables
 

In occasione dell'Industry Strategy Symposium di Half Moon Bay tenutosi la scorsa settimana sono emerse alcune considerazioni relative agli smart glass, che rappresentano di fatto la chiave di volta perché la realtà aumentata possa concretizzarsi nella vita di tutti i giorni.

Nonostante qualche timido esempio, come i Google Glasses, e vari accordi tra colossi che si stanno stringendo (su tutti quello di Intel con Luxottica), sussiste una certa convinzione nel settore secondo la quale saranno necessari ancora dai 5 ai 10 anni prima di poter avere dispositivi realmente utilizzabili ed indossabili.

Su tutti è il pensiero di Joe O'Keeffe, che si occupa di ricerca tecnologica per Oculus, a sintetizzare al meglio la situazione: "Gli smart glass saranno la prossima grande piattaforma computing a sostituire gli smartphone, ma saranno necessarie diverse rivoluzioni tecnologiche perché diventino una realtà".

La destinazione finale degli occhiali per realtà aumentata sarà quella di mostrare all'utente persone e oggetti virtuali con cui interagire, e fornire servizi basati su tecnologie di machine learning come ad esempio la trauzione in tempo reale di insegne e segnali stradali scritti in una lingua straniera.

Perché ciò possa diventare realtà saranno necessarie tecnologie che consentano il tracciamento dei movimenti delle mani, della testa e degli occhi e fornire servizi di inferenza AI, il tutto con una disponibilità energetica piuttosto bassa. Non solo: saranno necessarie tecnologie di computer vision e mappatura della profondità della scena, che ad oggi non è possibile trovare su nessun form factor di smart glass fino ad ora realizzato.

La concretizzazione di tutto ciò non può non passare da nuovi livelli di miniaturizzazione dei chip, da SoC più complessi, reti neurali a basso consumo, un nuovo tipo di ottica, nuove tecnologie display e micorofoni direzionali: tutti elementi che oggi non sono ancora giunti allo stato necessario per poter realizzare dispositivi smart glass che possano essere indossabili in maniera confortevole e fornire una soddisfacente esperienza utente.

Ma non è tutto qui: "La sfida più grossa è trovare il giusto modello di interazione per l'utente, perché l'equivalente del mouse non è ancora stato inventato per la realtà aumentata" ha osservato O'Keeffe.

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4 Commenti
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adelage24 Gennaio 2018, 02:04 #1
già, eppoi bisogna dare il tempo al mercato degli smartphone di prepararsi, immagina che succede alle quaotazioni di apple, samsung, huawei appena esce un occhiale del genere..l'altra faccia della medaglia dell'obsolescenza programmata è l'innovazione tecnologica programmata
floss7224 Gennaio 2018, 06:39 #2
Ti sbagli. Microsoft con hololens ha dimostrato i limiti
Un vendor (Microsoft) che non ha più smartphone avrebbe più interesse di tutti a fare un prodotto disruptive (non solo contro Apple/Samsung ma anche contro Facebook/Oculus)
Eppure non lo fa
Perché la tecnologia non è matura. Punto
LMCH24 Gennaio 2018, 08:49 #3
Il limite più grande è legato alle batterie, le applicazioni utili ci sarebbero già anche se si stratta di roba più simile ad un HUD personale che alla Realtà Aumentata che si vede nei film.
Già sostituendo in molte applicazioni il display di smartphone, tablet e pc con gli smart glass si aprirebbe un mercato bello grosso.
gianluca.f24 Gennaio 2018, 11:13 #4
si ma nessuno ha pensato ai limiti umani, sovraccaricare occhi e cervello delle persone con informazioni non porterà a cose buone per me.
Già con gli smartphone ci sono orde di zombie concentrati con lo sguardo a terra non oso immaginare come sarà se prenderanno piede gli occhiali.

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