WiMax: investimenti dei big della telefonia e situazione italiana

WiMax: investimenti dei big della telefonia e situazione italiana

Molti tra i più grossi produttori di cellulari hanno nei loro piani lo sviluppo della tecnologia WiMax. Nel frattempo in Italia il Garante da anticipazioni sui meccanismi che regoleranno l'assegnazione delle frequenze

di pubblicata il , alle 11:14 nel canale Telefonia
 

Sono diversi gli attori che hanno dato il loro appoggio alla tecnologia Wimax, tra cui Intel, Samsung, Nokia e Motorola. Questa tecnologia è vista come un'alternativa più economica rispetto alla connessione internet a banda larga delle reti 3G, le quali soffrono anche di un difetto: nel caso in cui la rete sovraccarica di chiamate telefoniche, la connessione internet potrebbe risultare rallentata.

Secondo i sostenitori del WiMax, questa tecnologia dovrebbe risultare 10 volte più economica delle reti UMTS, come riporta anche Reuters, costi inferiori che comprendono anche le tariffe di affitto delle frequenze. A differenza di quest'ultima però è pensata per le chiamate voce. Samsung sta puntando molto sui nuovi standard di accesso mobile alla rete e ha recentemente presentato in corea alcuni prodotti che supportano il Mobile WiMax (in Corea WiBro), tra cui un dispositivo di elevata convergenza, denominato SPH-P9000 di cui vi avevamo anticipato in questa notizia. Quest'ultimo è un UMPC con display da 5" e tastiera bivalve. WiMax e WiBro (Wireless Broadcasting) si basano sullo stesso standard il IEEE 802.16. WiBro opera su frequenze di 2.3 GHz ed è pensato, oltre che per essere interoperabile con il WiMax, per un utilizzo mobile anche in movimento, fino a 60 Km/h.


Samsung SPH-P9000

Tra gli altri attori Nokia avrà pronti per il mercato alcuni telefoni che supporteranno la tecnologia WiMax all'inizio del 2008, puntando sulla possibilità di dare ai propri utenti un'alternativa più economica dell'UMTS per la fruizione di contenuti online in mobilità.

Anche Motorola non sta a guardare e al Middle East Communication Forum (MECOM) ha dato una dimostrazione delle potenzialità di tale tecnologia wireless, come riportato da Ame Info. Anche per l'azienda statunitense sembrano essere in arrivo telefoni con tecnologia WiMax per l'inizio del 2008.

Per quanto riguarda l'Italia la maggiore economicità del WiMax potrebbe essere solo un miraggio. In questi giorni il Garante per le telecomunicazioni dovrebbe aver stabilito le regole e i meccanismi di assegnazione, di cui sono state date alcune anticipazioni al Wlan Business Forum di Milano del 19 aprile dal Commissario dell'Autorità per le garanzie delle Comunicazioni, Enzo Savarese.

L'assegnazione delle frequenze, che dovrebbe avvenire a breve, utilizzerà come criterio quello dell'asta sul modello di quello utilizzato in Germania, e introdurrà un canone annuo che non supererà il 20% della base d'asta (fissata dal bando di gara). Questa modalità potrebbe far lievitare i costi per gli operatori, costi che poi molto probabilmente andrebbero a ricadere sugli utenti finali.

Come riporta OneAdsl le aste dovrebbero svolgersi su base regionale, escludendo quindi la possibilità di ottenere licenze provinciali o comunali, e le licenze acquisite avranno una durata di 15 anni. La scelta dei candidati dovrebbe avvenire su base tecnica e una clausola del contratto dovrebbe stabilire risultati minimi da raggiungere entro prefissati tempi.

La banda sarà suddivisa in 3 diritti d'uso di ampiezza. Questo vuol dire che per ciascuna area geografica saranno disponibili 3 lotti distinti. Uno stesso soggetto potrà essere assegnatario un solo diritto d'uso per ciascuna area geografica prevista, ma potrà ottenere banda in ciascuna delle aree. In pratica il provvedimento dovrebbe garantire la possibilità di creare reti nazionali, pur salvaguardando la pluralità.

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62 Commenti
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Puddus23 Aprile 2007, 11:21 #1
***
webgandalf23 Aprile 2007, 11:25 #2
Per quanto riguarda l'Italia la maggiore economicità del WiMax potrebbe essere solo un miraggio. In questi giorni il Garante per le telecomunicazioni dovrebbe aver stabilito le regole e i meccanismi di assegnazione, di cui sono state date alcune anticipazioni al Wlan Business Forum di Milano del 19 aprile dal Commissario dell'Autorità per le garanzie delle Comunicazioni, Enzo Savarese.

L'assegnazione delle frequenze, che dovrebbe avvenire a breve, utilizzerà come criterio quello dell'asta sul modello di quello utilizzato in Germania, e introdurrà un canone annuo che non supererà il 20% della base d'asta (fissata dal bando di gara). Questa modalità potrebbe far lievitare i costi per gli operatori, costi che poi molto probabilmente andrebbero a ricadere sugli utenti finali.


Chissà perchè non avevo dubbi ...
leddlazarus23 Aprile 2007, 11:27 #3
italia=terzo mondo dell'informatica e delle reti.

finchè ognuno che ci metta le mani dentro vuole farci miliardi di guadagno, la situazione non cambierà

pacaldi23 Aprile 2007, 11:32 #4
L'importante è che non ci mettono le mani gli sfigati delle compagnie telefoniche!!! Come ha detto Beppe Grillo all'estero l'unico paletto per non essere ammesso all'asta, non essere una compagnia telefonica, perchè, aggiunge lui, tutto quello che toccano diventa m***a... ahhahahahahahahahahahhahahahahaha è vero che sfigati
mrbender66623 Aprile 2007, 11:41 #5
Come dice grillo, se le tlc toccano il wimax diventa una merda...tutto quello che toccano le tlc diventa una merda.......
Bluknigth23 Aprile 2007, 11:43 #6
Da qui a pochi giorni fonderanno due compagnie di telefonia mobile che spariranno dopo 1 mese dalla chiusura dell'asta, dalla quale si ritireranno senza motivo apparente lasciando le altre compagnie a prendersi le licenze a prezzo irrisorio.....

Vi ricordate la prrotagonista della storia. Vi do' un aiuto. il suo nome è un colore...
webgandalf23 Aprile 2007, 11:50 #7
Mah , faccio ancora un paio di considerazioni del tutto prive di senso .

1 ) Telecom economicamente non è in un bel momento

2 ) Telecom detiene il monopolio perchè "l' ultimo miglio" è suo e guai a chi lo tocca

3 ) Il Wimax avrebbe magicamente fatto sparire l' ultimo miglio Telecom con tariffe che definire concorrenziali era dire poco ...

4 ) Le compagnie di telefonia mobile in Italia sono quelle che godono di migliore salute

5 ) Con i nuovi telefonini il Wimax avrebbe dato una bella batosta anche a loro ( Come nel resto del mondo ) .


Guarda la combinazione in Italia saltano fuori nuovi balzelli che renderanno il Wimax presumibilmente costoso quanto l' UMTS ... Figata , Saremo l' unico dannato paese al mondo a prendersela nel fracco anche con una tecnologia che brilla per flessibilità ed economicità ...

Mi vergogno e molto di questo Paese .
tommy78123 Aprile 2007, 11:57 #8
ma scusate, voi senza cellulare e senza rete non vivete? se i prezzi sono alti io semplicemente non telefono e soprattutto non uso i servizi internet offerti dagli operatori. non è questione di terzo mondo o ladri loro, sono gli utenti italiani che sono dei fessi e continuano a servirsi du un mezzo non di prima necessità.
kralin23 Aprile 2007, 11:58 #9
Originariamente inviato da: pacaldi
L'importante è che non ci mettono le mani gli sfigati delle compagnie telefoniche!!! Come ha detto Beppe Grillo all'estero l'unico paletto per non essere ammesso all'asta, non essere una compagnia telefonica, perchè, aggiunge lui, tutto quello che toccano diventa m***a... ahhahahahahahahahahahhahahahahaha è vero che sfigati


c'è differenza tra l'essere sfigati e l'essere ladri

Originariamente inviato da: leddlazarus
italia=terzo mondo dell'informatica e delle reti.


tutti gli italiani sono convinti che questo sia un paese importante, che posso paragonarsi ai paesi industrializzati occidentali, ma così non è e non solo per l'informatica, per ogni cosa che riguardi l'innovazione tecnologica e culturale, non è il terzo, ma sicuramente siamo a pieno titolo nel secondo. e la colpa non è della telecom o di chi decide in questo paese, la colpa è nostra che non ci facciamo sentire e subiamo sempre tutto.

finiremo per avere un wimax costoso e continueremo ad usare le linee adsl telecom a 640Kbit/s contenti che abbiamo internet veloce a casa... questa è l'italia e gli italiani
kralin23 Aprile 2007, 11:59 #10
Originariamente inviato da: tommy781
ma scusate, voi senza cellulare e senza rete non vivete? se i prezzi sono alti io semplicemente non telefono e soprattutto non uso i servizi internet offerti dagli operatori. non è questione di terzo mondo o ladri loro, sono gli utenti italiani che sono dei fessi e continuano a servirsi du un mezzo non di prima necessità.


per me la rete è di primissima necessità

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