WhatsApp sempre più sicuro: ecco lo sblocco con il Face ID. Come funziona e come attivarlo

WhatsApp sempre più sicuro: ecco lo sblocco con il Face ID. Come funziona e come attivarlo

Lo sblocco con il sistema di riconoscimento facciale di Apple per WhatsApp è finalmente attivo sugli iPhone che lo supportano. Gli utenti potranno ora essere più sicuri nelle proprie chat di messaggistica.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Telefonia
iOSWhatsAppApple
 

WhatsApp ha deciso di rendere ancora più sicure le sue chat di messaggistica. Lo ha fatto permettendo, al momento solo su iOS, di sbloccare e dunque visualizzare i messaggi solo ed esclusivamente dopo il riconoscimento effettuato dal sistema Face ID di Apple. Un vantaggio per gli utenti iOS che in tal modo potranno avere un accesso esclusivo senza la preoccupazione di eventuali "sguardi" indiscreti di amici o anche sconosciuti.

WhatsApp: sblocco con Face ID. Come funziona

Dopo averla vista sulle versione Beta esattamente alla fine di ottobre, WhatsApp, ha deciso di rendere lo sblocco tramite Face ID pubblico. In tal caso dunque il funzionamento risulta davvero semplice ed immediato grazie alla tecnologia Face ID presente sugli iPhone di Apple. Tecnicamente si potrà andare ad agire nelle impostazioni, attivando lo sblocco con il riconoscimento del volto, e questo garantirà l'accesso alle chat solo al proprietario dello smartphone.

La versione che permette di attivare il Face ID per l'accesso alle chat su WhatsApp è la numero 2.19.20 che aggiunge nella sezione Privacy proprio tale novità. Cosa dovranno fare gli utenti per averla attiva? Ecco i passaggi:

  • Entrare nell'applicazione di WhatsApp (ricordiamo solo per iOS)
  • Andare su ACCOUNT (la sezione con l'icona a forma di chiave)
  • Tappare sulla sezione PRIVACY

  • Entrare nella sezione BLOCCO SCHERMO
  • Richiedere il FACE ID

Una volta attivato il Face ID, gli utenti, potranno anche decidere di attivare il blocco di WhatsApp in maniera "immediata" oppure dopo 1 minuto, 15 minuti o anche dopo 1 ora. Fatto ciò nel momento in cui si tenterà di aprire l'applicazione di WhatsApp ci si troverà di fronte l'icona di Face ID e del riconoscimento facciale che scomparirà praticamente nell'immediato una volta riconosciuto il volto del proprietario.

Interessante scoprire che anche se l'applicazione risulta bloccata, l'utente, potrà comunque rispondere ai messaggi dalle notifiche (visto che in tal caso Face ID avrà già effettuato il riconoscimento se attivato) nonché alle chiamate in arrivo. Di fatto però nessun altro potrà avere accesso ai contenuti delle chat senza l'approvazione del Face ID. Un vantaggio sulla sicurezza non indifferente.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
gd350turbo04 Febbraio 2019, 16:30 #1
Della serie:
Quando il produttore hardware anticipa il produttore software.

Nel mio telefono (xiaomi mi6) esiste da tempo immemore, la possibilità di "passwordare" qualsiasi app.
O tramite impronta, o tramite il disegnetto sulla schermo o tramite pin, ovviamente non tramite faceid in quanto non previsto, ma la protezione da sguardi indiscreti esiste da mò...
( oltre all'area messaggi/foto segreta, oltre alle app clonate, ecc.ecc... )
gd350turbo04 Febbraio 2019, 16:39 #2
Si, guadagni circa due secondi...
mrk-cj9404 Febbraio 2019, 18:26 #3
bene, grazie ma.. a quando un update effettivamente utile? il face id c'è gia di default sul telefono , non serve nemmeno installare app terze..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^