WhatsApp introduce la crittografia end-to-end su Android, in arrivo sulle altre piattaforme

WhatsApp introduce la crittografia end-to-end su Android, in arrivo sulle altre piattaforme

Annunciata la collaborazione fra WhatsApp e Open Whisper System, giù concretizzata nell'introduzione della crittografia end-to-end all'interno dei messaggi del servizio di messaggistica istantanea

di pubblicata il , alle 16:36 nel canale Telefonia
Android
 

È Open Whisper Systems la società che annuncia ufficialmente l'introduzione di un sistema di crittografia per i messaggi di testo di WhatsApp. Le due realtà hanno imbastito un rapporto di collaborazione con lo scopo di mettere al sicuro le conversazioni effettuate sul celebre servizio di messaggistica, con uno dei sistemi di cifratura più avanzati in circolazione, lo stesso di Blackphone.

A proteggere ogni singolo messaggio di testo inviato sulla piattaforma ci sarà, infatti, TextSecure, protocollo che al momento si occupa di offrire una crittografia end-to-end esclusivamente per i messaggi di testo, e solo se inviati ad un destinatario singolo (quindi non funzionante sui gruppi). TextSecure è stato implementato al momento solo sul più recente client di WhatsApp per Android, ma sarà rilasciato anche su tutti i restanti client, con l'obiettivo di consegnare la crittografia per messaggi e contenuti multimediali a tutti gli utenti che usano il servizio, di default, e a prescindere dal sistema operativo in uso.

L'introduzione di un servizio di cifratura così avanzato su una piattaforma estremamente diffusa come WhatsApp è una notizia indigesta fra i governi nel mondo che cercano di carpire informazioni sensibili dai telefoni cellulari degli utenti. La frecciatina, in questo caso, è rivolta allo scandalo NSA, e parte proprio dallo stesso Jan Koum, sviluppatore e co-fondatore di WhatsApp, che ha passato gli anni della sua prima infanzia nell'Ucraina sovietica, sotto un regime totalitario.

"Sono cresciuto in una società in cui ogni tua azione veniva intercettata, spiata e registrata", aveva commentato in passato il CEO di WhatsApp durante un'intervista con Wired.com. "Nessuno dovrebbe avere il diritto di spiarti di nascosto, o si corre il rischio di divenire uno stato totalitario, come il tipo di stato da cui sono scappato da bambino per venire in questo paese (gli USA) in cui vige la democrazia e la libertà di parola. Il nostro obiettivo è proteggerle entrambe."

La protezione arriva pertanto con un sistema di crittografia dei dati, uno fra i più sicuri presenti in commercio su mobile. L'implementazione è attualmente parziale, e solo su dispositivi Andriod, ma l'obiettivo è quello di rendere WhatsApp, e i dati in esso immagazzinati, più sicuri per tutte le centinaia di milioni di utenti che usano il servizio regolarmente ogni giorno.

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11 Commenti
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Notturnia19 Novembre 2014, 17:36 #1
sennò i terroristi come facevano a scambiarsi informazioni ?.. l'ISIS ha vietato ai terroristi l'uso dei cellulari.. chissà che ci pensi il buon whatsapp a farli tornare sui cellulari.. beata inutile privacy... quanti danni sta facendo..
ComputArte19 Novembre 2014, 18:46 #2

Favolette della BUONA NOTTE!

...le chiavi di criptazione sono sempre a disposizione del BUON ( FICCANASO ) Mark! Per le OTT le info resteranno sempre in chiaro non appena entrano nei loro server... quindi basta con questa baggianate!!!!....
...eppoi dai....il russo che parla del suo passato per protegger QUESTO presente a stelle e strisce che è ASSAI PEGGIORE di qualsiasi altro momento storicoo in cui c'è stato spionaggio continuativo....
GrowingTentacles19 Novembre 2014, 19:19 #3
usate telegram... di zucckemberg non ce da fidarsi..
fek20 Novembre 2014, 00:28 #4
E si' perche' i danni in Iraq e Siria sono colpa della privacy eh.
Notturnia20 Novembre 2014, 10:06 #5
@fek a me preoccupano i danni che possono fare in italia ed in europa grazie alla connivenza garantita da una stupida privacy.. ci sarà mica ancora chi crede alla favoletta della privacy o che abbia cose così importanti da nascondere ma così importanti da inviare per telefono/e-mail a tutti i propri contatti ?.. di ipocriti è pieno il mondo occidentale che ha la libertà e crede che tutti siano uguali.. ma purtroppo il mondo intero dimostra che nessuno è uguale e che quello che abbiamo noi a casa nostra genera molta invidia in altri che paiono disposti a tutto pur di portare noi al loro stato al posto di innalzare loro al nostro..
calabar20 Novembre 2014, 10:52 #6
@GrowingTentacles
Telegram a livello di sicurezza è stato molto criticato, ed esistono alternative che dovrebbero essere molto più solide, per esempio Tox.
Qui un articolo se vuoi approfondire.
GTKM20 Novembre 2014, 10:53 #7
@Notturnia
Non ho mai letto così tante stron**te tutte insieme. Tu sei libero pure di venderti a certe multinazionali, e chiamare questo "innalzarsi ad un livello superiore", nessuno te lo vieta.
Io, invece, preferisco restare "ad un livello più basso", e difendere la mia di privacy. Consiglio di leggere "1984", e di fare un confronto col mondo che ti circonda. Poi, ti consiglio di informarti su come Amazon, ad esempio, ha già applicato una forma di censura indiscriminata proprio sul suddetto libro.
ComputArte20 Novembre 2014, 10:55 #8

....non mi è chiaro ..

@Notturnia.
Non riesco a capire il senso della tua affermazione e della tua domanda....
La privacy è un elemnto cardine alla base della libertà del singolo e della società stessa.
Ignorarla, calpestarla ed abusarla, senza fare niente per proteggerla e farla rispettare, significa dare il potere ed amplificare gli abusi che sono perpetrati da chi ha più mezzi e forza.
Oggi internet, che dovrebbe essere una rete, PARITETICA, NEUTRALE E DEMOCRATICA, è il FAR WEST per le OTT.
Oltre a spiare tutto e tutti in maniera continuativa, in Europa, non pagano le tasse, sono quasi invisibili dal punto di vista giuridico e quindi per le responabilità che sono generate dalle loro azioni!
Ti faccio un esempio,altrimenti rimaniamo nell'iperuranio delle idee.
Tizio ha un fiammante smartphone collegato ad un magnifico braccialetto che misura in tempo reale i parametri fisiologici.
Si sente qualche malessere e va dal medico. Il quale gli prescrive le analisi e gli riscontra una patologia abbastanza grave. Gli prescrive una medicina.
Lui per iniziare ad informarsi , utilizza il suo SUPER SCINTILLANTE TUTTOFARE telefonino intelligente.
Quanto vale l'informazione che TIZIO ha cercato il nome di un farmaco per una patologia grave, incrociato con i dati che comunica il suo braccialetto, per la compagnia assicurativa che gli ha stipulato e che deve rinnovare la polizza malattia e la polizza vita?!
Quanto vale questa info per un potenziale datore di lavoro, che ha tutta la convenienza a SCEGLIERE e MANTenere forza lavoro in salute e che no gli crei "problemi".
Allora, continui a pensare che i tuoi dati non sono IMPORTANTI?!
Continui a pensare che la privacy è una ST...upidaggine?!
echos2020 Novembre 2014, 11:34 #9
Quoto tutti quelli che hanno parlato di privacy e della sua mancanza nella società attuale. Il problema però è che come si fa oggi a NON usare whatsapp/facebook/simili? Ormai se non usi quelle cazzate di programmi li (perchè sono inutili secondo me, si poteva stare tranquillamente con email e sms per comunicare) gli altri ti considerano uno sfigato/recluso e se uno vuole provare delle alternative più sicure (come quel tox nominato da calabar) se è fortunato lo usano in quattro gatti. Quello che a me fa arrabbiare è che oggi sei praticamente costretto ad usare quei programmi mangia-privacy, volente o nolente.
Tornando alla news è una bella cosa che abbiano messo la crittografia, meglio di niente, ma se le chiavi sono sempre in mano al caro mark basta una autorizzazione alla nsa (o anche no :cry e sono tutti spiati come prima.
Il ceo di whatsapp che parla dello spionaggio dell'urss e della democrazia e libertà di parola degli usa era meglio se stava zitto...
ComputArte20 Novembre 2014, 12:46 #10

Il grande inganno....

@echoes20.
Hai ragione, oggi non usare quelle app, significa tagliarsi fuori...ma se ci concentriamo a pensare da cosa, forse si ridimensiona il tutto...Nel senso che stare sempre interconnessi, per aggiornare il proprio stato e vedere quello degli altri, è una abitudine estrema al pettegolezzo e al ficcanasaggio :-) Poi l'uso continuativo dello smartphones e delle relative applicazioni, sta portando ad un deterioremento dei rapporti umani DAL VIVO. Oramai si sostituisce una chiacchiarata dal vivo, una uscita con gli amici, con tantissime ore in solitaria di fronte al piccolo schermino...
Comunuqe iniziare ad essere consapevoli di COSA, QUANDO e CON CHI condividere la propria presenza digitale è un inizio...
Permettimi di dirti che il grande inganno che stanno facendo è quello di farci credere che chi ha sbagliato e sta sbagliando, sia l NSA...ma se ci pensi un attimo, questa è una agenzia di intelligence, che come ogni altra agenzia di spionaggio e controspionaggio, ha come obiettivo quello di monitorare tutto e tutti allo scopo di evitare pericoli alla nazione , ad obiettivi sensibili e ad interessi dello stato. Quindi fatti salvi i casi di abuso, in cui l'operatore dell' NSA spia un normale cittadino anche se non indiziato di terrorismo, per il resto stanno facendo "il loro lavoro".
La cosa che sta passando inosservata è il fatto ASSSOLUTAMENTE GRAVE, che una agenzia come l NSA, si rivolga ad una società privata ( come Google, Apple, Facebook, Amazon Ecc Ecc ) per attingere a DATI GIA' PRONTI...nel senso, che le OTT stanno spiando tutto e tutti in maniera continuativa E ALL?NSA basta accedere ai loro serevr, senza nemmeno più spendere un dollaro o un eruo, per fare pedinamenti, piazzare cimici, investigare sulla rete delle amicizie, dei parenti, dei pagamenti fati ecc ecc 8-O

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