WhatsApp ci ripensa: non bloccherà l'account a chi non ha accettate le regole. Cosa significa e cosa fare?

WhatsApp ci ripensa: non bloccherà l'account a chi non ha accettate le regole. Cosa significa e cosa fare?

Dallo scorso 15 Maggio tutti gli utenti che usano WhatsApp avranno visto chiedersi di accettare le nuove norme sulla privacy. Eppure il colosso ha deciso di fare un passo indietro e non bloccare l'account anche a chi non le accetterà. Cosa significa e soprattutto cosa fare ora?

di pubblicata il , alle 14:31 nel canale Telefonia
WhatsApp
 

WhatsApp doveva cambierà per quanto riguardava la sua privacy e quella nei confronti dei suoi utenti dallo scorso 15 maggio 2021. Gli utenti erano stati avvisati che se non avessero accettato le modifiche sulla privacy, avrebbero visto cambiarsi il proprio account e soprattutto sarebbero accorse delle limitazioni su si esso nell'uso quotidiano. Ebbene se in un secondo momento, la società di Zuckerberg, aveva fatto un parziale passo indietro ora si scopre che effettivamente anche chi non accetterà le nuove regole sulla privacy potrà comunque continuare ad usare il proprio account senza alcuna limitazione.

WhatsApp: non cambia nulla per chi non accetta le nuove regole?

"Viste le recenti discussioni con diverse autorità ed esperti di privacy, vogliamo chiarire che non limiteremo le funzionalità di WhatsApp per chi non ha ancora accettato l'aggiornamento".

È questo il messaggio dell'azienda che spiega e conferma effettivamente che nulla cambierà relativamente al non aver accettato le nuove regole sulla Privacy imposte con i cambiamenti dello scorso 15 maggio. Il nuovo approccio di WhatsApp è dunque quello di un dietrofront che arriva dopo mesi di polemiche riguardanti la modifica delle politiche sulla condivisione dei dati tra WhatsApp e Facebook. Una novità che in realtà avrebbe riguardato solamente i messaggi inviati agli account business su WhatsApp, ma che era stata comunicata sicuramente male dal servizio di Zuckerberg e che aveva animato milioni di utenti.

Dunque chi non ha accettato le nuove regole obbligatorie dallo scorso 15 maggio non si vedrà l'account limitato o bloccato, come inizialmente previsto dall'azienda di Menlo Park. Non dovrà fare nulla ma di fatto il servizio di messaggistica ha deciso di eliminare ogni tipo di limitazione che dovevano essere applicate agli account degli utenti entro lo scorso 15 maggio. L'azienda però fa sapere che la maggior parte degli utenti aveva di fatto già aderito alla campagna sulle nuove regole di privacy accettandole. In tutto il mondo però le polemiche che minacciavano addirittura di bloccare l'applicazione di messaggistica se questa non fosse tornata sui propri passi hanno fatto desistere il colosso a confermare i cambiamenti.

A tutti gli utenti che non hanno accettato i rinnovamenti delle condizioni sulla privacy verrà riproposta la possibilità di farlo, ma il rifiuto comunque non comporterà più l'esclusione dal servizio. L'esperto di comunicazione di Facebook spiega: "Continueremo a ricordare agli utenti della possibilità di accettare l'aggiornamento, anche quando decidono di utilizzare funzioni rilevanti come la comunicazione con un business che riceve supporto da Facebook. Speriamo che questo approccio rinforzi la scelta che tutti gli utenti hanno sia che vogliano o meno interagire con un business".

81 Commenti
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GuardaKeTipo29 Maggio 2021, 15:09 #1
Chissà, in questi circa 10 giorni, quanti migliaia di accessi in meno hanno registrato per prendere tale decisione.
E' stato come mettere qualcuno con le spalle al muro, ignorando che quel muro aveva tante porte da dove poter tranquillamente uscire
sk0rpi0n29 Maggio 2021, 15:21 #2
Significa che ormai se ne possono andare affancoolo, di questa società c'è ben poco da fidarsi date le passate vicessitudini, e onestamente mi ha stancato parecchi.
Sapete una cosa? Sono il titolare di un'azienda informatica, e ho eliminato WhatsApp pochi giorni prima dell"applicazione delle nuove regole: onestamente non lo rimpiango proprio per nulla, anzi: meno rotture di c0glioni e chi ha bisogno mi cetca o al telefono, o via SMS o meglio ancora si è installato Telegram...e sono stati in tanti a farlo.
Facebook lo uso s livello personale e come azienda, e mi va bene; ma da qui a mettersi a 90 di una multinazionale di (molto) dubbio rispetto nei confronti sia degli utenti che dei governi ce ne passa...!
Gringo [ITF]29 Maggio 2021, 15:24 #3
Io rimango che dovrebbero LEGNARLO, con il Scorporo della società di Facebook nei 3 servizi assimilati, obbligandoli a tre società ben distinte e separate.

Facebook
Istagram
WhatsApp

Troppo potere in mano a un ente della NSA
\_Davide_/29 Maggio 2021, 15:35 #4
Che v'avevo detto?

Anche se le separassero ormai rimarrebbero una cosa unica, purtroppo.

Gli unici che possono "scorporare" siamo noi utenti, che dovremmo cercare di non lasciare tutti i dati in mano allo stesso servizio.
biometallo29 Maggio 2021, 15:38 #5
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Troppo potere in mano a un ente della NSA


Dici così perché sono americani? Ma se anche le tre aziende fossero scoroporate credi che verrebbero vendute ai cinesi o rimarrebbero sempre in mani statunitensi?

Credo proprio la seconda e alla fine da questo punto divista non cambierebbe molto.

Ad ogni modo mi pare il classico caso di "Chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi" ormai il danno d'immagine e l'emorragia di utenti è stata fatta dubito che ora possano riprendere i fuggitivi, poi magari avevano già messo tutto in conto fin dal principio.
dinitech29 Maggio 2021, 15:51 #6
Io ormai uso whatsapp solo per le scopamiche visto che la maggior parte di loro sono riluttanti ad usare telegram. Ma ormai per tutti gli altri usi preferisco telegram
-name-29 Maggio 2021, 16:32 #7

Usate Signal, lasciate perdere Telegram

Telegram non è encrypted by default e ho visto veramente poche persone attivare l'opzione.
Passare da Whatsapp a Telegram è come passare dalla padella alla brace.

Signal è l'unico con tutte le carte in regola (per ora)

Nui_Mg29 Maggio 2021, 16:49 #9
Originariamente inviato da: -name-
Passare da Whatsapp a Telegram è come passare dalla padella alla brace.

Ma va là, chi è passato a Telegram è soprattutto per una questione di superiore flessibilità (quasi "enorme", num. cellulare richiesto, su Telegram molto più facile/veloce usare un num non proprio), efficienza (risorse usate, ecc.), gestione, ecc.. Anche l'università statale di Milano ha migrato tutti i suoi gruppi (centinaia su centinaia) da WA a Telegram (e qualche specifico su discord).
Telegram è perfetto per il general purpose "sotto il sole", per il resto c'è Session e poco altro.

Originariamente inviato da: -name-
Signal è l'unico con tutte le carte in regola (per ora)

No, piuttosto lontano dalla verità: richiedere un vero num. cellulare è tutto tranne che sicuro e il poter usare il servizio via web solo se prima connesso con smartphone ricalca uno dei più grossi difetti di Whatsapp.
Attualmente il migliore rimane Session, qua il whitepaper, un fork di Signal ma senza i difetti di quest'ultimo.
\_Davide_/29 Maggio 2021, 16:59 #10
Passare da Whatsapp a Telegram non è come passare dalla padella alla brace in quanto Telegram per ora è ben più sicuro. La crittografia E2E su Telegram si può attivare, su Whatsapp è come se non ci fosse.

Anche le varie Signal, Session &co non saranno sempre perfette.

Già distribuire i dati su più piattaforme è un buon inizio, poi a meno che siate narcotrafficanti non dovrebbero esserci grossi problemi.

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