chiudi X
Age of Empires Definitive Edition in DIRETTA

Segui la diretta sui nostri canali YouTube - Twitch - Facebook

WhatsApp, abusi nei termini d'uso: multa 'ridicola' di 50.000 euro dall'Antitrust

WhatsApp, abusi nei termini d'uso: multa 'ridicola' di 50.000 euro dall'Antitrust

WhatsApp sarebbe colpevole di inottemperanza agli obblighi informativi nei confronti degli utenti, e per questo merita una sanzione di 50.000 euro secondo l'Antitrust

di Nino Grasso pubblicata il , alle 17:01 nel canale Telefonia
WhatsApp
 

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha stabilito che WhatsApp dovrà pagare una multa di 50.000 euro per non aver pubblicato l'estratto del provvedimento del maggio 2017, quando veniva accertata la "vessatorietà di alcune clausole nei Termini d'Utilizzo". Una multa "ridicola" secondo il Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona, che ribadisce l'esigenza di "un intervento per innalzare l'importo delle multe comminabili dalle Authority".

Non è stata infatti l'Antitrust italiana ad essere troppo leggera nei confronti dell'azienda acquisita da Mark Zuckerberg, visto che in questo caso è stata irrogata la massima sazione per inottemperanza ai provvedimenti di accertamento della vessatorietà. Per farlo l'Autorità ha tenuto conto delle dimensioni dell'azienda e del suo "consapevole rifiuto" a pubblicare l'estratto della decisione, l'unico strumento che ha a disposizione la legge italiana in casi come questo.

Secondo l'Autorità WhatsApp violerebbe gli "obblighi informativi nei riguardi dei consumatori previsti dalla legge" e non avrebbe accettato la pubblicazione del documento nella homepage del sito web e la notifica in app da inviare a tutti gli utenti WhatsApp in Italia contenente un link verso il documento. A maggio erano state identificate le clausole vessatorie: modifiche unilaterali del contratto da parte della società, diritto di recesso stabilito solo a vantaggio del professionista, esclusioni e limitazioni di responsabilità a suo favore, interruzioni ingiustificate del servizio, scelta del foro competente in caso di controversie (solo presso tribunali americani).

Per queste inottemperanze WhatsApp dovrà pagare 50.000 euro, una "carezza" se consideriamo il fatturato di Facebook: "Siamo alle comiche! Una multa a dir poco ridicola", ha commentato Massimiliano Dona. "Il fatto che questa sia la sanzione massima che l’Antitrust può erogare in questi casi, dimostra la bontà di quello che andiamo dicendo da anni, ossia che urge un intervento del legislatore per innalzare l’importo delle multe comminabili dalle Authority, in particolare Antitrust e Autorità delle Comunicazioni. Fino a che non si stabilisce che le multe devono essere almeno superiori all’illecito guadagno ottenuto con pratiche illegittime non andremo da nessuna parte".

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Dinofly24 Gennaio 2018, 18:56 #1
Totalmente d'accordo.
L'antitrust non deve avere limiti.
adelage24 Gennaio 2018, 20:19 #2
multe in percentuale sul fatturato..o, per i comuni cittadini, in percentuale sul reddito. E se non hai reddito, obbligo di lavori socialmente utili. È la cosa più logica, ma valla a spiegare ai politici la logica..
giovanni6924 Gennaio 2018, 22:23 #3
Queste multe sono considerato costo di produzione talmente sono prevedibili e ridicole da parte dell'AGCOM. Inizia invece a dire: 7 giorni di blocco del servizio ed allora ci penseranno due volte, visto le incredibili proteste che ci sarebbero...
illidan200025 Gennaio 2018, 09:41 #4
Originariamente inviato da: Dinofly
Totalmente d'accordo.
L'antitrust non deve avere limiti.


sì, ma in questo caso 50.000 euro sono pure troppe.
Manco sapevo che whatsapp avesse un sito web, dai.....

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^