Viber, l'app di messaggistica violata da gruppo attivista siriano

Viber, l'app di messaggistica violata da gruppo attivista siriano

The Hacker News ha riportato la comunicazione di una presunta violazione del servizio di messaggistica e VoIP Viber.

di pubblicata il , alle 15:05 nel canale Telefonia
 

Viber, uno dei servizi di comunicazione online più diffusi in ambiente mobile, è stata apparentemente violata. Un gruppo hacker siriano pro-Assad (Syrian Electronic Army) ha rivendicato l'attacco proprio all'interno della pagina di supporto ai clienti della società, che mostrava fino a qualche minuto fa una scritta abbastanza preoccupante: "Cari utenti di Viber, Viber vi spia e vi traccia. Non siamo stati in grado di accedere a tutti i sistemi della società, ma molti sono progettati per spiarvi e tracciarvi."

Viber Hack

Viber ha subito inibito l'accesso alla pagina per evitare una situazione che avrebbe potuto compromettere la sicurezza di milioni di smartphone in tutto il mondo, dal momento che nei database della società sono contenuti gli UDID dei dispositivi iscritti e l'IP con cui questi si collegano ad internet durante le chiamate. Secondo il gruppo hacker, Viber manterrebbe questi dati nel tentativo di tracciare gli utenti iscritti al servizio.

In base a quanto riportato da 9To5Mac, la risposta della società non è tardata ad arrivare e sembra che la situazione sia stata causata da un caso isolato di phishing che ha visto come vittima un dipendente della stessa azienda. L'attacco si è verificato all'interno di due sistemi minori: un pannello del servizio ai clienti e un pannello di amministrazione.

Viber assicura che nessun dato appartenente agli utenti è stato compromesso e i database risultano intatti, né possono essere violati con un attacco di questo tipo. La situazione andrà ristabilita alla normalità nel minor tempo possibile.

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