Utenti insoddisfatti dai wearable: un terzo dei dispositivi abbandonati dopo sei mesi

Utenti insoddisfatti dai wearable: un terzo dei dispositivi abbandonati dopo sei mesi

Un terzo degli acquirenti di wearable abbandona il proprio dispositivo solamente dopo sei mesi dall'acquisto. È quanto emerge da una nuova ricerca operata da Endeavour Partners

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:31 nel canale Telefonia
 

I wearable rappresentano la prossima tappa dell'evoluzione della tecnologia informatica, dopo il grosso successo degli smartphone. La rivoluzione è dietro l'angolo, ma ad oggi nessun dispositivo è riuscito ad entrare nell'immaginario collettivo facendo decollare la nicchia di mercato. Dal punto di vista commerciale la risposta è stata tiepida e, se non bastasse, sembra che gli utenti non rimangano coinvolti dall'esperienza d'uso dei vari prodotti rilasciati.

Samsung Galaxy Gear Fit

I Google Glass dovrebbero essere dietro l'angolo, e potrebbero essere l'apri-pista di un settore che non riesce ad imporsi efficacemente rispetto ad altre tecnologie più collaudate, ma al momento i molti dispositivi rilasciati non sono riusciti ad ottenere il successo sperato: con il rilascio del primo Galaxy Gear, circa un terzo degli utenti hanno restituito il prodotto ai negozi, pretendendo un rimborso nei primi mesi.

Endeavour Partners ha realizzato un nuovo studio, in cui viene segnalato che un terzo dei consumatori americani che dispongono di un dispositivo indossabile hanno smesso di utilizzarlo nei primi sei mesi dall'acquisto. Inoltre, un decimo degli utenti intervistati ha acquistato un activity tracker, fra cui la metà non utilizza più il dispositivo. Il nuovo studio conferma quanto riportato da CCS Insight lo scorso anno, in cui il 40% degli utenti sostenevano di aver abbandonato del tutto il proprio wearable.

Lo studio si sofferma sui numeri, senza riportare le motivazioni che hanno causato le scelte estreme da parte degli utenti. Possiamo ipotizzare facilmente, tuttavia, le cause: al momento manca un dispositivo che si eleva nella massa di smartwatch, activity tracker e indossabili in genere. Pebble è un buon dispositivo, ma non è riuscito a penetrare il mercato, Galaxy Gear è parecchio costoso e richiede uno smartphone Galaxy per l'uso. Gli activity tracker sono sì diffusi, ma solo su una nicchia di mercato ben specifica interessata al fitness.

La scossa potrebbe arrivare sul mercato con la prossima diffusione dei dispositivi con Android Wear, primo tentativo di standardizzare il tutto con un prodotto estremamente compatibile con una moltitudine di piattaforme diverse. Si aspettano ancora le risposte di Apple (con un presunto iWatch discusso ormai da anni dai rumor) e Microsoft. Non è possibile però fare affidamento ai due giganti dell'elettronica di consumo, dal momento che ad oggi non è stato praticamente rivelato nulla di ufficiale sull'argomento wearable.

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22 Commenti
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Ventresca03 Aprile 2014, 13:35 #1
Ne abbandonano tanti semplicemente perché negli stati uniti li regalavano in promozione con i note3, e giustamente la gente una volta accertatasi dell'inutilità del prodotto preferisce venderli su ebay..
Portocala03 Aprile 2014, 13:59 #2
In Moto 360 we trust! (anche se nessuno lo ha visto funzionare)
Prezelino03 Aprile 2014, 14:01 #3
io sono interessato ad un [u]activity tracker/smartwatch sobrio[/u] ma finora non ne ho preso nessuno perchè troppo acerbi e dal design molto discutibile.
Epoc_MDM03 Aprile 2014, 14:02 #4
Originariamente inviato da: Portocala
In Moto 360 we trust! (anche se nessuno lo ha visto funzionare)


Sotto i 300 (299 canonici) € lo compro a scatola chiusa.
Per il resto, finchè non uscirà il nuovo iOrologio questi prodotti son destinati a rimanere nello scaffale.
san80d03 Aprile 2014, 14:08 #5
c'e' gente con ancora un po' d'intelligenza allora (scherzo eh)
Gian_Carlo03 Aprile 2014, 14:34 #6
Io utilizzo con soddisfazione un Jawbone UP, comprato praticamente nuovo su eBay da un tizio che non lo usava più perchè gli andava stretto...
Rubberick03 Aprile 2014, 15:25 #7
i wereables avranno successo solo quando saranno veramente miniaturizzati.. cosi' non è cosa
Armage03 Aprile 2014, 15:29 #8
strano, sembravano così utili
Phantomax8903 Aprile 2014, 15:58 #9
Pienamente soddisfatto del mio Pebble, vista la necessità di comprare un nuovo orologio i 150€ del Pebble mi sono sembrati veramente ottimi per un dispositivo la cui batteria dura tra i 5 e 6 giorni, poi la possibilità di cambiare interfaccia è il vero tocco di classe (interfaccia stile casio retrò sullo smartwatch)
MiKeLezZ03 Aprile 2014, 18:50 #10
Il motivo è semplice: sono brutti, inutili, poco sofisticati e costosi.

Forse prenderanno piede fra 5 anni.

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