Un mercato degli smartphone molto competitivo frena Samsung, ma solo in parte

Un mercato degli smartphone molto competitivo frena Samsung, ma solo in parte

Samsung si attende dati positivi per il secondo trimestre 2018, ma anticipa che la crescita degli utili sarà inferiore agli ultimi periodi a causa di una domanda di smartphone inferiore alle stime

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Telefonia
SamsungGalaxyNote
 

La sensazione che le vendite di smartphone Samsung della famiglia S9, dopo un inizio spumeggiante, non stiano andando nella direzione sperata trova conferma negli annunci dell'azienda inerenti i risultati economici attesi per il trimestre da poco concluso.

Samsung ha anticipato che per il secondo trimestre i profitti aumenteranno con il tasso più contenuti tra quelli registrati da oltre un anno, con causa principale da indicare proprio nei risultati inferiori alle aspettative per le vendite di smartphone della famiglia Galaxy S9.

C'è nonostante non possiamo di certo dire che Samsung non sia in salute: l'azienda si attende un fatturato di circa 51 miliardi di dollari USA nel trimestre, in calo del 5% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. L'utile operativo trimestrale è atteso a soglia 13,2 miliardi di dollari, con in questo caso un incremento del 5% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Se Samsung nel complesso quindi si mantiene sui livelli ai quali ci ha abituato negli ultimi anni, lo stesso non può essere detto delle vendite di propri smartphone top di gamma. I consumatori sono diventati molto più attenti, complice l'elevata disponibilità di modelli sempre più completi e ricchi di funzionalità. Diventa inoltre sempre più difficile innovare in modo radical nel mercato degli smartphone passando da una generazione alla successiva, fenomeno che di certo non porta i consumatori ad acquistare con maggiore frequenza un nuovo smartphone.

Non sono mancate nelle ultime settimane varie attività a sostegno della domanda di nuovi smartphone, incentrata proprio sui modelli Galaxy S9 e Galaxy S9 Plus: Samsung in questo modo prova a cambiare la tendenza di mercato, anche se questo avviene operando con leve di marketing che riducono i profitti pur aumentando il volume complessivo di fatturato.

Alla luce di tutto questo sarà interessante vedere quali novità Samsung introdurrà con il nuovo terminale Note 9, atteso al debutto nel corso del mese di agosto. Questo prodotto, rivolto principalmente all'utenza professionale, non avvicina le proposte della serie Galaxy S9 in termini di volumi di vendita ma rappresenta per Samsung un punto di riferimento quanto a tecnologie e funzionalità implementate in uno smartphone.

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4 Commenti
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gd350turbo06 Luglio 2018, 08:52 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
I consumatori sono diventati molto più attenti, complice l'elevata disponibilità di modelli sempre più completi e ricchi di funzionalità.


Ah sarebbe anche ora che la gente capisse che non c'è solo samsung e apple e che con la metà dei soldi ci fa le stesse cose!
calabar06 Luglio 2018, 09:38 #2
Quando ancora non era fenomeno di massa, di Samsung mi piaceva che i loro telefoni non si facevano mancare nulla, situazione che si è un po' ridimensionata con il successo del marchio.

Oggi prendiamo un marchio come Xiaomi, che finalmente vende anche in Italia: prima apprezzavo la fascia media per lo stesso motivo, dove i medio di gamma degli altri marchi non avevano usb otg, giroscopio e NFC, magari batteria rimovibile, gli Xiaomi di pari fascia ne erano dotati. Oggi invece hanno cominciato a tagliare giroscopio sui modelli di fascia mediobassa, NFC manco a parlarne, e su alcuni modelli levano il jack da 3,5", slot ibrido seconda sim/microSD che ti costringe a scegliere tra le due cose (ok, questo forse c'era da più tempo, per non parlare della mancanza di memoria nella fascia alta). Un andazzo che non mi fa piacere.

A causa di questo Samsung ha secondo me ancora la possibilità di giocarsela, visto il margine che le alternative le hanno lasciato. E invece mi sembra vadano in senso opposto.
jepessen06 Luglio 2018, 10:14 #3
Originariamente inviato da: calabar
Quando ancora non era fenomeno di massa, di Samsung mi piaceva che i loro telefoni non si facevano mancare nulla, situazione che si è un po' ridimensionata con il successo del marchio.



Beh anche adesso non si fanno mancare nulla, anche se i modelli di fascia inferiore hanno qualche cosa in meno. Il fatto e' che adesso c'e' la concorrenza che offre praticamente lo stesso a meno, ed alcuni produttori (Huawei ad esempio) mantenendosi comunque su una discreta qualita' costruttiva.

Il fatto e' che e' capitato in Cina quello che anni prima era capitato in Taiwan: grossi produttori mondiali hanno tutti aperto fabbriche li' perche' c'e' manodopera a basso costo; loro hanno pian piano imparato il mestiere, poi si sono messi in proprio ed hanno sftuttato le conoscenze e la manodopera comunque ancora economica per surclassare quelli che prima gli davano il lavoro. Fra qualche anno i lavoratori cinesi si sveglieranno, capiranno che hanno stipendi da fame e cominceranno a volere piu' soldi; allora le multinazionali cominceranno a spostare le fabbriche dove il lavoro costa meno (ho come l'impressione che la prossima candidata sia l'africa), ed il ciclo ricomincera'. Fra 20-30 anni Huawei avra' problemi con nuovi grossi produttori che magari oggi neanche esistono, che compaiono sempre dove va la delocalizzazione.
gd350turbo06 Luglio 2018, 10:34 #4
Originariamente inviato da: jepessen
Fra qualche anno i lavoratori cinesi si sveglieranno, capiranno che hanno stipendi da fame e cominceranno a volere piu' soldi; allora le multinazionali cominceranno a spostare le fabbriche dove il lavoro costa meno (ho come l'impressione che la prossima candidata sia l'africa)


Lo stanno già facendo...

Ora siamo in india, dove si trovano cose interessanti a poco prezzo, quando anche gli indiani si saranno svegliati, toccherà l'africa, poi dopo dato che noi saremo con le pezze al culo, ritoccherà a noi...

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