UberPop bloccato in tutta Italia, vincono i tassisti

UberPop bloccato in tutta Italia, vincono i tassisti

Niente più ride sharing in Italia con uberPOP: "È una grande vittoria e non l'abbiamo fatto solo per noi e il nostro lavoro, ma anche per la sicurezza degli utenti"

di pubblicata il , alle 17:05 nel canale Telefonia
 

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84 Commenti
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andy4526 Maggio 2015, 18:28 #11
Originariamente inviato da: Leo_Michaels
Potresti essere querelato per codesta asserzione!


Ah beh certo se querelano me per questa affermazione si vede che non hanno proprio nulla da fare .
benderchetioffender26 Maggio 2015, 18:32 #12
Originariamente inviato da: Notturnia
mi pare corretto
se vogliono mettere a zero anche i costi sostenuti dai tassisti per le licenze allora ritratto tutto.. ma prima bisogna pareggiare i conti.. non creare nuovi "tassisti" senza i balzelli che quelli vecchi hanno dovuto subire..

vogliamo essere onesti con i clienti .. cerchiamo di esserlo prima anche con chi eroga la prestazione..


guarda che i prezzi alti delle licenze erano "quotazioni" di mercato in quanto numero chiuso, una compravendita di "sottobanco", la licenza originaria al comune era stata pagata una fava

quindi è inutile piangere sulle cazzate, se io ti vendo un sasso a 3 milioni di euro, sei te il () che è disposto a pagare la cfra, anche irragionevole
se il tassista truffaldino faceva l'onesto e chiudeva la licenza, si liberava un posto in comune e te ricompravi la licenza per pochi soldi

come sempre in italia vince una lobby, ma l'onestà mai
giacomo_uncino26 Maggio 2015, 18:36 #13
ci penserà la dura realtà con il suo nodoso bastone. Fatto di disoccupazione crescente esigenza di mobilità e smartphone a poco prezzo
blobb26 Maggio 2015, 18:40 #14
Originariamente inviato da: LucaNoize
sarebbe bastato, dall'inizio, l'obbligo per il tassista di
restituire la licenza al comune, una volta terminata l'attività...problema risolto
alla radice. Ma sperare in un tale guizzo di intelligenza per i nostri legislatori è
pura utopia...


credo la legge dica questo, ma tipo per le case popolari..... trovano gli inghippi
Ultravincent26 Maggio 2015, 18:50 #15
E' inutile... Tolto Uber, ne uscira' un altra. Mettere i bastoni tra le ruote del progresso serve solo a ritardare l'inevitabile.
Se c'e' qui qualcuno che fa il tassista, gli consiglierei vivamente di vendere la sua licenza e cambiare mestiere il prima possibile. Siete destinati all'estinzione.
Se non sara' il car sharing a farvi fuori, saranno le macchine che guidano da sole (che sono ormai dietro alle porte).
andy4526 Maggio 2015, 19:17 #16
Originariamente inviato da: pulsar68
Io spero molto nelle prossime generazioni...


A quanto posso vedere sono peggio delle vecchie...pensano solo a divertirsi, ubriacarsi e cercare modi per fare meno fatica possibile.

Originariamente inviato da: pulsar68
Questa notizia, ad esempio, riguarda le Poste

Insomma... dove ti giri trovi del marcio...


Le poste ormai sono concentrate al 100% sui servizi bancari, telefonici e assicurativi, la posta te la portano se sei fortunato...in alcune zone viene portata una volta a settimana, se non più di rado.
TheDarkAngel26 Maggio 2015, 19:18 #17
Che vergogna, che pena. Davvero in vita mia non darò un 1 centesimo ai tassisti, sono una casta che va abbattuta come tutte le altre.
GTKM26 Maggio 2015, 19:53 #18
Ora però vorrei fare una domanda: qual è la differenza tra un tassista onesto ed un autista di Uber? Non capisco perché si debba partire dal presupposto che siano tutti disonesti.

Ma la domanda principale è: qual è la posizione "fiscale" (oltre che legale) degli autisti di Uber?
beppe9026 Maggio 2015, 20:19 #19
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Che vergogna, che pena. Davvero in vita mia non darò un 1 centesimo ai tassisti, sono una casta che va abbattuta come tutte le altre.

Da tassista voglio avere un confronto molto civile con te e con chiunque parli ma non conosca bene come "funziona". Noi non siamo una casta, non siamo una lobby....vuoi fare il tassista? Vieni..sei assolutamente il benvenuto...fai l'esame della patente KB, l'esame statale per diventare un conducente di ruolo (almeno 2 anni se già lavori e hai poco tempo per studiare) corri in camera di commercio, iscriviti all'albo dei conducenti di ruolo....trova una licenza in vendita, apri un mutuo( a Milano ci sono solo 3 banche che li fanno per le licenze) e complimenti dopo quasi 3 anni un mucchio di investimenti e tanto tanto tanto studio e preparazione sei ufficialmente un Conducente pubblica da Piazza di ruolo.

Bisogna capire che noi tassisti siamo parte di un servizio pubblico, nel quale noi personalmente investiamo, per offrire un servizio alla città di Milano (il terzo in Europa come qualità al pari della Francia) con costi decisi dal COMUNE di Milano e non dai tassisti. Purtroppo per quanto riguarda il costo spropositato delle licenze, e un meccanismo di cui noi stessi siamo vittime da chi è stato instaurato almeno 60 anni fa!! E ti dirò di più, lo stato Italiano non si è mai preoccupato di risolvere questo nodo di cui tutti erano a conoscenza (Comune, Stato ecc... ) dunque nel 2006/2007 se non erro, invece che risolvere in qualche modo questo "problema" hanno deciso di legalizzare la compravendita delle licenze in maniera tale che tutto venisse fatto alla luce del sole e che ogni neo/pensionato tassista pagasse le relative tasse. Dunque la licenza adesso è un patrimonio riconosciuto dallo stato Italiano e conseguentemente dal fisco esattamente come casa tua. Io non sono contro i Noleggiatori o il Car Sharing, è giusto che una città come Milano o Roma offrano alternative per tutte le tasche, nessuno ti obbliga a salire su di un taxi, puoi spendere poco per una Smart o se puoi spendere molto e prendere una Mercedes con autista in giacca, ma non posso sopportare e concepire che qualcuno faccia come voglia e si diverta a fare il mio lavoro dopo tutti i sacrifici che ho fatto e che sto tutt'ora facendo. Purtroppo non sono mai riuscito nel lavoro che avrei voluto davvero fare, ma in qualche modo la mia famiglia la devo portare avanti, esattamente come farai tu immagino....comunque spero di poterti incontrare un giorno e poterti offrire un caffè senza dover scrivere tutto questo papiro... ciao e buona serata
beppe9026 Maggio 2015, 20:30 #20
Originariamente inviato da: GTKM
Ora però vorrei fare una domanda: qual è la differenza tra un tassista onesto ed un autista di Uber? Non capisco perché si debba partire dal presupposto che siano tutti disonesti.

Ma la domanda principale è: qual è la posizione "fiscale" (oltre che legale) degli autisti di Uber?


Ciao, un autista di Uber e per definizione disonesto nel momento in cui inizia ad'usare un applicazione che viola tutte le norme che disciplinano il servizio taxi e NCC...per quanto riguarda il tassista disonesto grazie a dio posso assicurarti che per quanto se ne dica c'è ne sono ormai pochi. Non solo ci controlliamo tra di noi ma il comune e i radio taxi sono molto attenti alla questione. Un nostro "collega" si è fatto 3 settimane di sospensione per non aver rispettato la tariffa fissa verso l'aeroporto di Malpensa facendo pagare il cliente 10 euro in più. TRE SETTIMANE per 10 euro.

Per quanto riguarda la posizione fiscale di uber, beh qua è bella, società americana (ricorderai cose successo recentemente tra Google, Apple, Amazon e il fisco italiano...ecco con Uber è lo stesso) sede fiscale ad'Amsterdam e autisti pagati attraverso bonifici settimanali......in pratica Uber non versa il becco di un quattrino allo stato italiano e gli autisti svolgendo un attività illegale non li dichiarano, proprio perché loro in realtà svolgono un "lavoro" che non è un lavoro riconosciuto in Italia....è ormai in tutta Europa.

Ciao!!

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