Tre sistemi operativi in uno smartphone: ecco come funziona il nuovo NexPhone

Tre sistemi operativi in uno smartphone: ecco come funziona il nuovo NexPhone

Nex Computing ha recentemente sollevato il sipario su un progetto in sviluppo da anni, destinato a colmare il vuoto lasciato dai sistemi operativi mobili di Microsoft. Si tratta di un dispositivo capace di eseguire Android, Linux e Windows 11. Ecco come funziona

di pubblicata il , alle 16:31 nel canale Telefonia
 

NexPhone è una proposta hardware peculiare nel panorama della telefonia mobile, e non intende competere direttamente con i prodotti di fascia alta attuali. Si propone, invece, come un terminale secondario di tipo "rugged", progettato per resistere e per offrire una flessibilità operativa raramente riscontrabile altrove.

La caratteristica principale risiede nella capacità di gestire molteplici ambienti software: il telefono esegue nativamente Android, ma consente l'avvio di Debian Linux come applicazione con accelerazione GPU e supporta il dual-boot per accedere a un'esperienza completa con Windows 11.

Per garantire una coerenza visiva e funzionale, l'azienda ha sviluppato un'interfaccia utente personalizzata che si sovrappone al sistema operativo di base. Tale veste grafica richiama in modo esplicito il design dei vecchi Windows Phone, caratterizzato da tessere interattive e icone di grandi dimensioni, pensate per facilitare l'interazione in mobilità.

Specifiche tecniche e filosofia d'uso di NexPhone

Sotto la scocca, NexPhone integra componenti pensate per sostenere carichi di lavoro diversificati. Il processore scelto è un Qualcomm QCM6490, affiancato da ben 12GB di memoria RAM e 256GB di spazio di archiviazione. Il display è un pannello da 6,58 pollici con frequenza di aggiornamento a 120Hz, mentre il comparto fotografico si affida a un sensore principale Sony IMX787 da 64MP affiancato da un modulo ultra grandangolare con sensore da 13 MP. Completano la dotazione la connettività 5G e il supporto alla ricarica wireless, mentre per tutte le specifiche tecniche vi rimandiamo al sito ufficiale.

Per beneficiare al meglio degli ambienti grafici pensati per il desktop, il dispositivo può interfacciarsi con NexDock, una docking station che permette di creare una postazione di lavoro simile a un computer portatile, collegando un monitor al sistema. Questa integrazione permette una vera e propria convergenza, consentendo all'utente di disporre di un "vero PC" sfruttando la potenza di calcolo del telefono.

L'azienda ha fissato il prezzo di listino per NexPhone a 549 dollari, posizionandolo in una fascia di mercato competitiva per un dispositivo dalle caratteristiche così specifiche. Attualmente è possibile effettuare una prenotazione sul sito ufficiale versando un deposito rimborsabile di 199 dollari, che garantisce l'accesso alle prime unità prodotte. La distribuzione globale e le prime spedizioni ai consumatori sono programmate per il terzo trimestre del 2026, periodo in cui verrà richiesto il saldo della quota rimanente.

5 Commenti
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bancodeipugni22 Gennaio 2026, 18:07 #1
alla grande: lo compro subito
giovanni6922 Gennaio 2026, 20:08 #2
if it's working, this is quite serious!


Originariamente inviato da: bancodeipugni
alla grande: lo compro subito


Intanto puoi prenotarlo per $199 e poi il resto... per un totale di $550+spedizione+tasse.
aqua8422 Gennaio 2026, 22:09 #3
Se ne vendono 1000 ad altrettanti nerd è già un record!
demon7722 Gennaio 2026, 23:35 #4
Allora.. questo di certo è più un esercizio di stile che altro.. ma senza dubbio cosa nel suo piccolo pregevole.

L'idea alla base non è nuova e di certo in moti la desiderano, ovvero la possiblità di collegare lo smartphone via usb-C a schermo, tastiera e mouse e godersi una completa DESKTOP MODE sul proprio smartphone, allargando di molto le possiblità offerte dal proprio dispositivo.

I tempi sono certamente maturi perchè l'hardware di uno smartphone anche non top ha da tempo la potenza necessaria per fare sta cosa.

La svolta vera è quella di inserire la desktop mode come modalità standard supportata da android base e non come feature specifica di alcuni produttori che hanno sviluppato sta cosa per i fatti loro.
Questa SVOLTA dovrebbe essere inserita in android 16 come default. Stiamo a vedere che succede.
bancodeipugni24 Gennaio 2026, 21:48 #5
Originariamente inviato da: giovanni69
if it's working, this is quite serious!




Intanto puoi prenotarlo per $199 e poi il resto... per un totale di $550+spedizione+tasse.


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