TikTok, il 59% dei video è AI Slop, 'schifezza' generata dall'IA. La situazione migliora su YouTube
Un report di Kapwing, dopo aver analizzato oltre 10.000 video, rivela che il 59% dei contenuti mostrati a un account TikTok appena creato è AI slop, contro il 21% riscontrato su YouTube in un test identico condotto sugli Shorts della piattaforma
di Nino Grasso pubblicata il 22 Giugno 2026, alle 16:41 nel canale TelefoniayoutubeTikTok
Il 59% dei video mostrati a un account TikTok appena creato è risultato essere AI slop, contenuto generato dall'intelligenza artificiale di scarsa qualità. Lo ha rivelato un report di Kapwing, piattaforma di video editing che ha passato in rassegna oltre 10.000 video TikTok distribuiti in 20 categorie diverse. Su YouTube lo stesso fenomeno ha riguardato il 21% dei contenuti analizzati in un report precedente della stessa azienda, usato come riferimento per il confronto incrociato tra le due piattaforme: un rapporto di quasi tre a uno a sfavore di TikTok.
Per arrivare al dato, Kapwing ha condotto due analisi separate. La prima ha coperto 10.742 video distribuiti su 20 categorie popolari della piattaforma. La seconda ha isolato i primi 500 video mostrati nella pagina For You di un account creato da zero, lo stesso test ripetuto su YouTube per un confronto diretto: 294 video su 500 su TikTok sono stati considerati AI slop, contro 104 su 500 per gli Shorts di YouTube.
TikTok, ai nuovi account vengono servite un sacco di "schifezze" fatte dall'IA
Il dato più critico riguarda i contenuti per bambini. Nella categoria Kids di TikTok, il 57% dei 2.000 video analizzati rientra nella definizione di AI slop, la percentuale più alta tra tutte le categorie. Il tag #cartoonkids tocca il 97%, mentre #cartoons e #babysong si fermano entrambi all'83% e #forkids al 79%. Dopo i contenuti per l'infanzia, le categorie più colpite sono scienza ed educazione, salute e storia, ferme al 33-35%: argomenti dove illustrazioni e voce fuori campo sostituiscono spesso la presenza reale di una persona davanti alla videocamera.
All'opposto, le categorie dove conta la presenza fisica di chi pubblica registrano i tassi più bassi: moda all'1,3%, musica all'1,5%, fitness all'1,6%. Il dato suggerisce che l'IA generativa fatica ancora a sostituire contenuti che richiedono dimostrazione diretta o riconoscibilità personale, mentre prende il sopravvento dove basta una voce sintetica sopra immagini illustrative.
Il numero reale di contenuto sintetico è probabilmente più alto di quanto rilevato: Kapwing ha contato solo gli script e i voiceover "chiaramente" generati dall'IA, lasciando fuori i casi più ambigui dove il confine tra montaggio assistito e generazione integrale è meno netto. TikTok, dal suo canto, aveva già etichettato come generati dall'IA 1,3 miliardi di video entro novembre dell'anno precedente al report, segno che il fenomeno non sorprende nemmeno la piattaforma.
Una variabile gioca a favore degli utenti: i tassi più alti di AI slop riguardano proprio gli account senza alcuno storico di visualizzazione. Allenare l'algoritmo con interazioni mirate riduce la quantità di contenuto sintetico mostrato, ma il meccanismo resta lo stesso su entrambe le piattaforme: premiare il volume di pubblicazione finisce per incentivare chi produce contenuto sintetico su larga scala, a scapito di chi continua a filmare davanti a una videocamera.











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25 Commenti
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In onesta sintesi.
Dall'altro lato non posso negare che sia un vantaggio per chi ne rimane fuori e non si brucia il cervello fin da piccolo, da adulto dovrà competere solo con decerebrati.
Ce la siamo semplicemente cercata. I Cinesi non usano TikTok, loro usano Douyin che è la versione domestica della stessa applicazione, ma con una differenza, molta meno spazzatura, molto più orientato a contenuti educativi.
Fa parte di un piano per rendere gli occidentali stupidi? Affatto, per i Cinesi noi siamo già anche troppo stupidi, a loro interessa fare i soldi e con gli stupidi è più facile, ma nel loro mercato interno il Governo non glielo permette, mentre il mercato esterno è liberi tutti.
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