Sony Xperia 10: non convince purtroppo anche se l’idea è buona. La recensione

Sony Xperia 10: non convince purtroppo anche se l’idea è buona. La recensione

Sony diversifica il mercato proponendo un device con un formato del display unico ossia 21:9 quindi allungato e meno largo. Se il display potrebbe risultare interessante il resto dell’hardware non convince purtroppo. Ecco il motivo.

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Telefonia
Sony
 

Sony decide di cambiare nuovamente la linea dei propri smartphone e lo fa partendo con il suo top di gamma, Xperia 1, che arriverà a giugno ma che già presentato a Barcellona durante il MWC 2019, puntualizza come l’azienda ha effettivamente intenzione di procedere in questo nuovo anno. Cambia il formato del display e dunque anche del telefono. Xperia 1 possiede un form factor 21:9 che allunga il device restringendolo però in larghezza. Ad Xperia 1 seguono i nuovi Xperia 10 e 10 Plus già rilasciati sul mercato e che abbiamo avuto modo di provare nella versione più piccola.

Proprio come Xperia 1, anche Xperia 10 sfoggia un display nel nuovo formato 21:9. Sony vede questa particolarità come il futuro degli smartphone e ci tiene a farlo vedere soprattutto per una migliore visione dei filmati ma anche nell’uso quotidiano del device grazie alla diversa ergonomia. Il 10 rispetto alla versione Plus possiede meno pollici sul display ma con la medesima risoluzione Full HD+, quindi ha tanti pixel quanti il ​​10 Plus presentando però alcuni sacrifici rispetto al modello più grande.

Innanzitutto il chipset con uno Snapdragon 636 fornito solo sul 10 Plus mentre sull'Xperia 10 viene posizionato lo Snapdragon 630 che effettivamente risulta un po’ meno performante e questo vedremo si farà sentire. Non solo perché si ha anche una quantità di RAM inferiore a quella del Plus e una fotocamera di profondità sulla parte posteriore rispetto al teleobiettivo presente sul Plus. L'Xperia 10 mantiene il medesimo design unibody del 10 Plus con un sensore di impronte digitali montato lateralmente e dimensioni più contenute.

DESIGN: un po' troppo plasticoso

Guardando per la prima volta un Sony Xperia 10 osiamo dire che non risulta un telefono dall'aspetto normale. A livello estetico il Sony Xperia 10 è leggermente più piccolo rispetto al fratello maggiore Xperia 10 Plus, come detto. Ecco che possiede innanzitutto un display da 6 pollici ma soprattutto è l’unico, assieme ad Xperia 10 Plus, ad avere un form factor 21:9.

Proprio grazie al display più piccolo e all'aspetto di forma decisamente originale, l'Xperia 10 risulta molto alto ma anche molto compatto soprattutto in larghezza. È più stretto di un Pixel 3 ma anche di un Galaxy S10e, e questo permette di raggiungere lo schermo da una parte all’altra senza alcun problema. Non solo, visto che le sue dimensioni permettono di posizionarlo facilmente in tasca.

Le cornici che abbiamo sempre trovato sui passati Xperia di Sony iniziano a divenire un ricordo. Almeno in parte. Su Xperia 10, così come anche sul 10 Plus, è presente una sola cornice importante nella parte superiore dove viene posizionata la capsula auricolare ma anche la fotocamera anteriore e tutti i vari sensori. Non è presente alcuna notch e in questo Sony decide di andare in controtendenza rispetto agli altri concorrenti rendendo comunque il device ragionevole da un punto di vista del design soprattutto grazie ad una parte inferiore con un display capace di ampliarsi riducendo al massimo la cornice. Questa si mantiene stretta tanto quanto quelle laterali rendendo “borderless” il display da questo punto di vista.

A livello di materiali, il nuovo Xperia 10 di Sony, possiede una finitura in metallo sulla cornice con un corpo invece realizzato in policarbonato ruvido, che lo rende si molto leggero in mano ma forse anche un po’ troppo “cheap” ossia povero. La parte posteriore è mantenuta pulita con l'assemblaggio della doppia fotocamera al centro e in orizzontale. A livello di spessore tende a sporgere non poco anche se meno rispetto al fratello maggiore Xperia 10 Plus.

Nota dolente i pulsanti presenti sulle cornici. Sony decide di proporli incassati nella cornice a filo della scocca pensando di migliorare il design rendendolo più liscio alla vista e al tatto. Peccato che questa scelta precluda il loro funzionamento. Sì, perché sia il pulsante di accensione e spegnimento che il bilanciere del volume si faticano a trovare al primo tentativo. Oltretutto la loro escursione è veramente minima e il feedback sulle dita non garantisce la classica esperienza che invece si dovrebbe avere. Non solo perché Sony decide anche di suddividere il pulsante di accensione e spegnimento dal sensore per il riconoscimento delle impronte digitali. Si fa fatica da questo punto di vista a toccare il sensore per sbloccare e il pulsante per accendere o spegnere il device.

Parlando del sensore per il riconoscimento delle impronte digitali risulta decisamente ampio in altezza e abbastanza preciso nel riconoscere l’utente registrato. In tal caso è necessario però posizionare bene l’impronta per lo sblocco in quanto se non completa potrebbe dare qualche problema di riconoscimento con la necessità di mantenere il dito per più tempo sul sensore con uno sblocco dunque non immediato come ci si attenderebbe.

A differenza di quanto accade su Xperia 10 Plus, qui su Xperia 10 è presente uno slot per la SIM in versione nano principale mentre la seconda SIM o la MicroSD devono essere posizionate in un piccolo, e non troppo comodo, slot al di sotto del foro per il carrellino della SIM principale. Una scelta anomala. Nella parte inferiore è invece presente una porta USB-C, per fortuna, visto che sappiamo come non tutti i concorrenti su questa fascia di prodotto la posizionano sempre. Accanto alla porta presente una doppia feritoia che nasconde da una parte l’altoparlante mono del telefono mentre dall’altra il microfono. Superiormente invece presente il foro per il jack da 3,5mm che Sony decide ancora di mantenere su questo Xperia 10.

Dimensionalmente il nuovo Xperia 10 misura 155,7 x 68 x 8,4 mm, il che lo rende sostanzialmente più compatto di potenziali concorrenti come il Galaxy A7 (2018), Moto G7, Mi 8 Lite e Huawei P smart 2019, anche se tutti hanno display più grandi. Di fatto il form factor permette ad Xperia 10 di essere più tascabile grazie appunto alla larghezza inferiore addirittura di 9 mm rispetto a tutti gli altri e non solo perché anche il peso è inferiore con i suoi soli 162 grammi.

DISPLAY: tanto lungo (forse troppo)

L'Xperia 10 ha un display che sicuramente colpisce per originalità. Questo perché il form factor come detto è 21:9 su di una diagonale da 6 pollici. A livello tecnico però, seppure con una dimensione del pannello non esagerata, la risoluzione risulta ancora Full HD+ ossia di 1080 x 2520 pixel con una densità di 457ppi più alta rispetto ai 422ppi del 10 Plus. Un vantaggio per gli utenti che potranno dunque godere di un buon pannello da questo punto di vista seppure non molto esteso.  

A livello di luminosità siamo nella media per questo tipo di device con una buona resa dei colori ma soprattutto una buona leggibilità alla luce diretta del sole. Interessante anche il buon valore che il pannello può raggiungere in ambienti bui senza dover affaticare gli occhi. Due i livelli di impostazioni del colore su Xperia 10: "Gamma colori e contrasto" e "Bilanciamento del bianco". Il primo consente di scegliere tra il colore Standard e il Super-vivido, oltre a consentire miglioramenti di colore. Il "bilanciamento del bianco" consente di scegliere tra le temperature di colore caldo, standard e freddo oppure comporre personalmente i valori RGB tramite i cursori.

HARDWARE: davvero poco performante

L'Xperia 10 possiede lo Snapdragon 630 come processore. Un chipset di fascia media ormai conosciuto sul mercato degli smartphone. Forse anche un po’ troppo conosciuto visto che risulta in circolazione dall'autunno del 2017 e magari sarebbe stato utile anche per Xperia 10 utilizzare un chipset più moderno, recente e anche più veloce proprio come quello usato con Xperia 10 Plus ossia lo Snapdragon 636.

Nello specifico lo Snapdragon 630 risulta una CPU Octa-Core con Cortex-A53 da 2,2 GHz con una GPU Adreno 508 a livello grafico. Se nelle regioni cinesi è possibile acquistare Xperia 10 con 4 GB di RAM, in Europa e soprattutto in Italia si deve accettare la versione da 3 GB di RAM con uno spazio di archiviazione pari a 64 GB.

  SONY Xperia 10
OS (al lancio) Android 9.0 Pie
Processore Qualcomm Snapdragon 630 Octa-Core a 2.2GHz
RAM 3 GB
Display IPS LCD 6" Full HD+ (21:9)
Risoluzione 2520x1080 px
Storage (al lancio) 64 GB + MicroSD fino a 512GB
Fotocamera Posteriore

Dual Camera:
Principale 13MP (f/2.0) +
Depth Camera 5MP (f/2.4)
Video 4K UHD @30fps

Fotocamera Anteriore 8MP (f/2.0)
Extra

4G LTE Cat.12 con 600Mbps
NFC
Sensore impronte digitali

Porte USB Type-C + jack da 3.5mm
Batteria 2.870 mAh + Ricarica rapida
Dimensioni 156 x 68 x 8.4 mm 
Peso 162 gr 

Parliamo subito dei benchmark dove Xperia 10 sicuramente non evidenzia dei risultati importanti. Anzi lo smartphone su GeekBench registra un punteggio leggermente inferiore rispetto agli altri telefoni con lo stesso chipset nel test multi-core. Chiaramente il chipset più moderno e recente batte notevolmente ed inevitabilmente il Sony sia in Multi Core che in Single Core. Tutto questo si riproduce anche su Antutu, dove l'Xperia 10 si mantiene sempre dietro la concorrenza anche con device coadiuvati dallo stesso Snapdragon 630. Inarrivabili gli altri smartphone e gli altri chipset.

Tralasciando i numeri dei benchmark che spesso non rispecchiano la realtà, come si comporta il Sony Xperia 10? Purtroppo lo smartphone fatica davvero tanto anche nelle operazioni più leggere e semplici. Probabilmente per colpa dei soli 3GB di RAM o anche per un chipset non troppo performante, di fatto lo smartphone rallenta nei passaggi da un’applicazione all’altra, presenta forti lag nella renderizzazione delle app più dispendiose graficamente parlando. Quello che non era mai successo su di un device Sony è la visione di lag grafici nella chiusura di tutte le applicazioni mantenendo per qualche frazione di secondo i limiti grafici dell’applicazione in chiusura. Un peccato perché l’utente deve attendere alcuni secondi prima che le applicazioni si carichino e  a nostro parere tutto questo, nel 2019, non è più accettabile.

Sony Xperia 10 sembra essere sottodimensionato anche per la sua fascia di prezzo. Sia nuovi che vecchi dispositivi della concorrenza possono essere acquistati con lo stesso prezzo ma offrendo prestazioni superiori.

INTERFACCIA GRAFICA: Android Stock su Pie

Come detto il Sony Xperia 10 possiede Android Pie come sistema operativo in una versione che come da prassi di Sony rimane più vicina all'implementazione di Google rispetto a quello che vediamo nella concorrenza ma anche rispetto a quanto visto in passato proprio con Sony stessa. Tante le opzioni per il suo utilizzo da parte dell’utente con la possibilità di far apparire i pulsanti a schermo nella parte inferiore del display oppure usare direttamente le gesture.

Esistono tuttavia esclusive personalizzazioni Xperia, pensate soprattutto per migliorare l’usabilità con una sola mano soprattutto in altezza viste le misure del nuovo Xperia 10. Non solo perché è presente anche la riduzione della Home con un doppio tocco rapido sul pulsante specifico capace di rimpicciolire l’intera interfaccia utente spostandola in uno dei due angoli in basso e rendendo tutto più facilmente raggiungibile con una mano. Rinunciando chiaramente allo schermo intero.

Presente l’ormai conosciuto Side Sense, ossia l’interfaccia personalizzata simile ad un cassetto che può essere attivata toccando due volte sulla cornice dello schermo. In questo caso il menu stesso permette di avere a portata di dita dei sottomenu o anche l’accesso alle impostazioni o ancora l’accesso alle applicazioni più utilizzate dall’utente. Sony implementa il Side Sense grazie all’Intelligenza Artificiale che carpisce informazioni direttamente dall’utilizzo dello smartphone.

Un vantaggio intrinseco di un display extra lungo è la possibilità di mostrare più elementi proprio in altezza. Ecco che è possibile osservare facilmente più sezioni nel menu delle impostazioni in un’unica schermata ma anche maggiore testo per quanto concerne invece una pagina web. Non solo perché il form factor 21:9 permette di mostrare due applicazioni in simultanea grazie al multiwindow con maggiori informazioni rispetto a quanto è possibile fare con altri device della concorrenza.

In questo caso però il 21:9 come formato non sempre può risultare positivo soprattutto nella visione dei contenuti multimediali. Ecco che se alcuni contenuti nativi di Sony possono essere visionati correttamente ossia in 21:9 la maggior parte dei video presenti su YouTube o anche su altri sistemi di streaming video non permettono la visione in questo formato. Questo cosa comporta? Se il contenuto viene lasciato al formato nativo si creeranno delle barre laterali lasciando inutilizzate porzioni di schermo importanti. Zoomando sul contenuto è possibile appunto ingrandire il tutto ma in questo caso la visione a tutto schermo va a tagliare parti del contenuto video che potrebbero essere anche essenziali per la comprensione dello stesso. Tale situazione avviene anche con i nuovi display 18:9 o 19:9 seppure in porzioni inferiori.

Stessa cosa avviene anche con alcune applicazioni che mostrano video. Ecco che una delle applicazioni più usate al momento dagli utenti, Instagram, risulterà abbastanza menomata con le storie, soprattutto quelle preconfezionate con scritte, le quali verranno fortemente tagliate a causa proprio del formato particolare dello smartphone.

 

FOTOCAMERA: una nota positiva

Parliamo ora di fotocamere dove il nuovo Sony Xperia 10 ha una configurazione diversa rispetto a quella del Plus. Vede infatti l’assenza del sensore teleobiettivo a favore di un sensore di profondità oltre ad avere un sensore principale differente. Ecco che il Sony Xperia 10 ha un sensore da 13MP come principale con pixel più piccoli rispetto a quelli della versione Plus, con una lunghezza focale a 27 mm equivalenti ed un’apertura focale da f/2.0. A questo sensore viene aggiunto una camera di profondità con un sensore da 5 MP.

L'interfaccia utente della fotocamera è identica a quella che conosciamo dall'Xperia XZ3. Non presente chiaramente l’impostazione con zoom 1X o 2X che invece è possibile trovare sulla versione Plus a causa della presenza del sensore teleobiettivo. Tante le modalità che possono essere al solito utilizzate dagli utenti da quella automatica con riconoscimento della scena, a quella Pro ossia con settaggio dei parametri manuale e con possibilità di impostare il bilanciamento del bianco di base ma anche compensare l'esposizione.

In questo caso seppure con Xperia 10, Sony, non ha posto in essere un pulsante fisico specifico per lo scatto fotografico, l’interfaccia non può essere ruotata di 180 gradi. Un residuo dei tempi passati che ancora non è stato modificato dagli sviluppatori dell’azienda.

Come al solito, c'è una modalità manuale, dove è possibile modificare i parametri di esposizione. Non è il più completo - il bilanciamento del bianco, ad esempio, può essere impostato solo su uno dei quattro preset, ma non con la temperatura della luce. L'intervallo ISO è 50-3200, mentre il tempo di posa può essere impostato tra 1 / 4000s e 1s. È possibile comporre la compensazione dell'esposizione in -2 / + 2EV con incrementi di 1 / 3EV e si può anche mettere a fuoco manualmente, ma non c'è un punto di messa a fuoco.

Come scatta le foto il nuovo Xperia 10? A livello di immagini con luce naturale importante lo smartphone permette di catturare immagini buone con dettagli e nitidezza di buon livello. Persiste un po’ di rumore in alcune situazioni ma di certo Xperia 10 non si comporta male con tanta luce. Tuttavia gli scatti posseggono colori un pochino troppo saturi con una dominante calda giallastra abbastanza evidente. La gamma dinamica risulta un pochino stretta e questa non viene comunque ampliata con l'elaborazione HDR in modalità automatica. Con l'HDR attivato in modalità manuale, tuttavia, si ottengono risultati significativamente migliori in termini di gamma dinamica, con immagini con ombre e punti luce molto più sviluppati.


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Le foto in condizioni di scarsa illuminazione dell'Xperia 10 sono in gran parte insignificanti e si caratterizzano per la loro morbidezza complessiva, l'assenza di dettagli fini e la gamma dinamica limitata. Detto questo, la deludente performance in condizioni di scarsa illuminazione è praticamente la norma nella gamma media, quindi l'Xperia non si distingue molto in questo rispetto agli altri concorrenti. L'Xperia 10 permette di utilizzare la modalità Ritratto andando a captare immagini con sfondi sfocati grazie alla sua fotocamera di profondità secondaria. Buoni gli scatti effettuati con un buon ritaglio della figura principale e con una sfuocatura altrettanto buona. I ritratti hanno una netta separazione dei soggetti e un rendering sfocato dello sfondo dall'aspetto naturale.


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L'Xperia 10 condivide la fotocamera frontale con il 10 Plus. Ecco che siamo in presenza di un sensore anteriore da 8MP con obiettivo equivalente a 24 mm ed apertura focale f/2.0. I selfie si rivelano nella media con illuminazione elevata con buoni dettagli e tonalità reale della pelle. Tuttavia, nelle scene in interni anche moderatamente dimmerate, ci si può aspettare un rapido calo di nitidezza e aumento del rumore.

 

A livello video il nuovo Xperia 10 registra video fino a una risoluzione 4K a 30 fps, mentre con risoluzione 1080p è possibile avere sia i 30 che i 60 fps. C'è anche una modalità 21:9 in cui è possibile registrare nell'aspetto nativo dello smartphone ossia con una risoluzione di 3840x1644pixel. A livello qualitativo i video dell'Xperia 10 non soffrono di artefatti, risultano nitidi con una gamma dinamica altrettanto buona. Un notevole calo di qualità si osserva quando si registra a 60fps viste le frastagliature abbastanza evidenti.

AUTONOMIA: davvero poca ''benzina''

A livello di autonomia il nuovo Sony Xperia 10 è equipaggiato da una batteria da 2.870 mAh, una capacità leggermente inferiore rispetto ai 3.000 mAh della versione Xperia 10 Plus. La maggior parte dei concorrenti ha batterie più grandi, anche se in tutta onestà lo schermo dell'Xperia è uno dei più piccoli seppure con una risoluzione Full HD+. Questo in qualche modo conta nell’autonomia.

Xperia 10 non è senza dubbio lo smartphone da acquistare sotto questo punto di vista. Purtroppo i risultati non sono così esaltanti. Difficilmente si riescono a raggiungere le 4 ore di display continuative anche se con il nostro classico script di navigazione su web sotto rete WiFi lo smartphone è riuscito a stare acceso per oltre 10 ore. Il prezzo da pagare con un device piccolo nelle dimensioni, nello spessore e con una batteria davvero ridotta rispetto alla concorrenza Android di oggi. Il caricatore in dotazione da 5V/1.5A permette di ricaricare lo smartphone da 0 a 100% in poco più di due ore con uno step al 30% in 30 minuti.

CONCLUSIONI

Sony Xperia 10 insomma è tutto questo. Confrontandolo con i concorrenti della stessa fascia di prezzo potrebbe trovare un terreno difficile soprattutto per la presenza di device con chipset più potenti, con batterie più ampie o magari anche con tre fotocamere al posteriore e sensori ultra grandangolari.

La scelta di Sony di applicare un display in formato 21:9 è aggressiva e allo stesso tempo pericolosa. Abbiamo visto come questa scelta possa pregiudicare l’usabilità del device con alcune applicazioni social e non solo. Anche l’amperaggio basso della batteria non garantisce al device di avere un buon compromesso per l’utente che oggi giorno cerca smartphone dall’autonomia sempre più importante e non di sola mezza giornata. Di contro in positivo la minore larghezza rispetto alla concorrenza determina una migliore usabilità ad una mano.

Sony Xperia 10 viene oggi venduto ad un prezzo di 349€ di listino che risulta davvero elevato e che potrebbe essere in parte compensato con la bontà del prodotto se ci fosse. Purtroppo però questa non viene fuori nella nostra recensione. Peccato per Sony che speriamo riesca a rifarsi con il suo top di gamma Xperia 1.

PRO

  • Design particolare grazie all'aspetto estremo dei 21:9
  • Uno dei telefoni più tascabili in circolazione
  • Android 9.0 nella versione praticamente Stock
  • Le proporzioni dello schermo sono adatte per guardare film o scorrere lunghe liste

CONTRO

  • Troppo costoso nel segmento di fascia media
  • Batteria al di sotto della media
  • Alcune app non funzionano bene con l'aspetto 21:9
  • CPU inadeguato per la risoluzione dello schermo e la fascia di prezzo

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4 Commenti
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Ragerino28 Maggio 2019, 17:03 #1
Ma che è sta roba? Ma si drogano alla Sony? A 350e di listino c'è il Samsung A50, con 4gb ram e 128 di memoria, schermo più grande, e batteria che dura il doppio (da 4000). E ormai il samsung si trova a 100e in meno. (Senza parlare del Huawei P30 Lite)

Oltre a questo, proprio in questi ultimi mesi c'è stata la svendita del Xperia XZ1, che è arrivato a costare 150e in offerta. Ne ho preso uno da usare come muletto, e da la paga a questo Xperia 10 praticamente sotto ogni punto di vista. 4gb di Ram, snap 835....Non c'è paragone proprio.
Ma come si fa a rilasciare roba cosi nel 2019?
pikkoz28 Maggio 2019, 17:26 #2
Materiali poveri, poca ergonomia , poca autonomia, basse prestazioni, stuttering con un full HD streched a 350 euro.
E poi Sony si sorprende che non vende.
Madcrix28 Maggio 2019, 18:05 #3
direi che Sony può anche chiudere la divisione smartphones a questo punto...
Peppesev04 Giugno 2019, 01:29 #4
Mandassero via il General Manager dalla divisione Xperia. Sarà ormai rincogl****to, che la diano in mano a qualcuno più giovane e sveglio. A capa mia nunn’è bona, pecche nun Cia fazz a capí’ Come si fa a ad avere questi risultati con un brand del genere?!?! Assurdo. Marketing zero...Nuovi modelli ogni 6 mesi...soluzioni tecnologiche inutili...e non sfruttano più le tecnologie G-Lens..che sono quelle che farebbero la differenza nel comparto fotografico...altro che Leica e huallawallewei...o hanno deciso di far mangiare la concorrenza con i loro sensori? Che poi bionz qua..bionz la,che dovrebbero ottimizzare meglio dettaglio/rumore in lowlight E invece poi gli stessi sensori sui device della concorrenza sfornano almeno il doppio di sharpness...sembra che li castrino apposta...XZ2 ancora sta a f/2...ma mi prendono per il c**o a castrare un IMX400 con quella lente minuscola e per altro deforme ??? a capa mia nunn’è bona..a vostra cumm’è??

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