Smartphone vietati anche alle superiori: cosa prevede la nuova normativa

Smartphone vietati anche alle superiori: cosa prevede la nuova normativa

Il ministro dell'Istruzione Valditara ha esteso alle scuole superiori il divieto di usare lo smartphone durante l'orario scolastico. La misura punta a tutelare benessere e rendimento degli studenti. Restano alcune eccezioni, mentre tablet e PC potranno continuare ad essere utilizzati per scopi didattici.

di pubblicata il , alle 07:21 nel canale Telefonia
 

Era già nell'aria, ma dalle parole si è passati ai fatti. Con una nuova circolare firmata nei giorni scorsi, il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha esteso alle scuole secondarie di secondo grado il divieto di utilizzo degli smartphone durante l'intero orario scolastico. Il provvedimento, che segue una prima circolare del 2024 rivolta al primo ciclo (scuole dell'infanzia, elementari e medie), rende ora uniforme il divieto su tutta la filiera dell'istruzione.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso ministro, si tratta di una misura "improcrastinabile", motivata dalla crescente preoccupazione circa gli effetti negativi derivanti dall'uso eccessivo dei dispositivi mobili da parte degli adolescenti. In particolare, Valditara fa riferimento a studi condotti dall'OCSE, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Istituto Superiore di Sanità, che mettono in luce una serie di rischi per la salute psicofisica, il rendimento scolastico e la socialità degli studenti.

La circolare richiama, ad esempio, il rapporto OCSE "From decline to revival" (2024), che collega il calo delle competenze registrato nei test PISA anche all'utilizzo improprio delle tecnologie digitali, suggerendo l'adozione di politiche educative per contrastarne gli effetti. L'OMS ha evidenziato fenomeni di dipendenza da social media, difficoltà di concentrazione e sintomi da astinenza, mentre l'ISS stima che oltre un quarto degli adolescenti italiani mostri un uso problematico dello smartphone.

Il provvedimento esclude esplicitamente anche l'uso didattico dei cellulari, lasciando spazio unicamente a strumenti come PC, tablet e lavagne elettroniche, ritenuti più adatti a supportare i processi di apprendimento.

L'utilizzo dello smartphone resterà tuttavia consentito in alcune situazioni particolari: ad esempio per studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento, nei casi in cui l'uso del telefono sia previsto da un Piano educativo individualizzato o personalizzato.

Ogni istituto scolastico sarà chiamato ad aggiornare entro l'inizio del nuovo anno scolastico il proprio regolamento interno e il patto di corresponsabilità educativa, prevedendo anche sanzioni per chi violerà le nuove disposizioni. La concreta applicazione del divieto, tuttavia, potrà variare a seconda delle sensibilità e delle modalità di gestione adottate da dirigenti e docenti.

Il divieto è stato inoltre presentato in sede europea durante una riunione del Consiglio Istruzione dell'UE, dove la proposta italiana ha ricevuto riscontri favorevoli da parte di diversi Stati membri. L'obiettivo, secondo Valditara, è favorire un uso più consapevole delle tecnologie digitali, restituendo centralità alla relazione educativa e allo sviluppo cognitivo degli studenti.

11 Commenti
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euscar17 Giugno 2025, 08:02 #1
Posso testimoniare in prima persona che lo smartphone è deleterio per gli studenti, soprattutto per quelli che non hanno la capacità di darsi un limite (e sono la maggioranza).
Quindi mi auguro solo che tale normativa venga applicata come si deve.
giovanni6917 Giugno 2025, 08:23 #2

Finalmente!

tmviet17 Giugno 2025, 08:44 #3
Purtroppo lo smartphone è diventato una "prolunga" dell'avambraccio e non solo per i ragazzi ma per tutti, il voler stare sempre connessi è una malattia.

Va usato con parsimonia.
fra5517 Giugno 2025, 08:49 #4
Bene!
Cappej17 Giugno 2025, 08:54 #5
Concordo con tutti.
Ci stiamo rincoglionendo sempre attaccati a questi aggeggi
Per i ragazzi è ancora peggio.
Un buon primo passo.
Imho
Darkon17 Giugno 2025, 09:05 #6
Io dal ministro (questo e qualsiasi altro degli ultimi 30 anni) invece mi aspettavo un qualcosa che riporti la scuola a fare la scuola invece di fare un diplomificio che promuove tutti.

Oppure che gli standard scolastici tornino a essere uniformi invece di avere diplomi nella stessa materia ma in cui 70/100 di una scuola equivalgono per assurdo a 150/100 di un'altra.

Oppure mi aspetterei professori delle superiori finalmente preparati e non gente messa a insegnare materie a casaccio per cui ti trovi un professore laureato in matematica che ti insegna informatica senza capirne niente e con una preparazione ridicola nella materia se non dal punto di vista meramente matematico.

Ma tanto l'importante sono questi spot elettorali... l'aver vietato lo smartphone che poi voglio proprio vedere come e quanto verrà rispettato mentre la scuola cade a pezzi sotto tutti i punti di vista: da quello materiale di edifici e attrezzature a quello didattico con professori a cui non dovrebbe essere permesso di insegnare nemmeno ai propri figli per la pochezza della preparazione che hanno.


Mi ricordo ancora quando alle superiori in un tema feci una lunga citazione di Samuel Beckett in particolare di "atto senza parole" e della metafora per cui quello di cui abbiamo realmente bisogno è ben visibile, a un passo da noi ma giusto qualche centimetro più in là di dove possiamo arrivare e la professoressa di italiano mi disse che aveva cercato chi fosse perché pensava avessi citato un autore di fumetti o addirittura me lo fossi inventato. Tutto questo 30 anni fa quando ancora la situazione non era degenerata come lo è oggi.
jepessen17 Giugno 2025, 09:13 #7
Circolare che verra' immediatamente ritirata non appena gli studenti faranno casino e i genitori arriveranno a frotte arrabbiati come bestie contro insegnanti presidi e scuole perche' non vogliono avere a che fare con i loro figli e non vogliono provare a calmare la loro isteria quindi e' colpa della scuola se stanno crescendo traumatizzati, invece di dar loro qualche sano calcio in cu*o quando se lo meritano.
Darkon17 Giugno 2025, 09:38 #8
Originariamente inviato da: jepessen
Circolare che verra' immediatamente ritirata non appena gli studenti faranno casino e i genitori arriveranno a frotte arrabbiati come bestie contro insegnanti presidi e scuole perche' non vogliono avere a che fare con i loro figli e non vogliono provare a calmare la loro isteria quindi e' colpa della scuola se stanno crescendo traumatizzati, invece di dar loro qualche sano calcio in cu*o quando se lo meritano.


Non verrà ritirata perché verrà semplicemente disattesa come già avviene per le altre in tal senso.

L'opera di demolizione della scuola iniziata oltre 30 anni fa ha reso l'autorità di insegnanti e professori talmente bassa che non hanno sostanzialmente più alcun potere, sommaci a questo che guai a bocciare perché devono passare tutti tranne qualche caso clinico e anche in quei casi deve essersi impegnato altrimenti si promuove lo stesso infine mettici l'aver ridotto gli insegnanti ad avere una preparazione talmente infima che capita che lo studente sia più preparato dell'insegnante ed ecco che hai la ricetta perfetta per demolire il sistema scolastico.

La realtà è che ormai non vi è più un reale interesse alla formazione scolastica ma la scuola viene vista dal governo come un budget: abbiamo a budget che quest'anno devono esserci almeno X promossi con 100/100, Y promossi e ridurre al minimo i bocciati.
In tutto questo viene totalmente ignorato il reale livello di preparazione per cui anche i promossi con 100/100 non è affatto scontato che siano realmente preparati ANZI!!!!

Inoltre come dicevo sopra si è creato il paradosso per cui se vivi in una zona disagiata e sei vagamente bravo arrivi al 100 con facilità e al contrario se vivi in altre zone lo stesso 100 in una scuola teoricamente uguale richiede una preparazione molto diversa peccato che poi hai lo stesso diploma e uno meno preparato ti passa avanti.

Ribadisco è inutile che ci facciamo le seghe mentali sugli smartphone quando la scuola è devastata alle basi. È come se avessimo un grattacielo le cui fondamenta sono diventate di sabbia ma ci congratuliamo per aver chiuso un accordo vantaggioso con ci lava le finestre.
djfix1317 Giugno 2025, 10:22 #9
partiti troppo tardi, andava mantenuto il controllo subito, appena i genitori cominciavano a regalare cellulari a quelli delle medie.
euscar17 Giugno 2025, 17:06 #10
Originariamente inviato da: Darkon
Io dal ministro (questo e qualsiasi altro degli ultimi 30 anni) invece mi aspettavo un qualcosa che riporti la scuola a fare la scuola invece di fare un diplomificio che promuove tutti.


Purtroppo la tendenza è questa da parecchi anni (ed è via via sempre peggio).
Ma si sa che più tieni un popolo nell'ignoranza, più facile è governarlo.

Oppure che gli standard scolastici tornino a essere uniformi invece di avere diplomi nella stessa materia ma in cui 70/100 di una scuola equivalgono per assurdo a 150/100 di un'altra.


Vero anche questo (lo sto vivendo ora in prima persona).

Oppure mi aspetterei professori delle superiori finalmente preparati e non gente messa a insegnare materie a casaccio per cui ti trovi un professore laureato in matematica che ti insegna informatica senza capirne niente e con una preparazione ridicola nella materia se non dal punto di vista meramente matematico.


Questo problema è legato al fatto che il numero di insegnanti di materie STE (STEM senza la M) è inferiore alla richiesta e quindi si usano i tappabuchi.

Ma tanto l'importante sono questi spot elettorali... l'aver vietato lo smartphone che poi voglio proprio vedere come e quanto verrà rispettato mentre la scuola cade a pezzi sotto tutti i punti di vista: da quello materiale di edifici e attrezzature a quello didattico con professori a cui non dovrebbe essere permesso di insegnare nemmeno ai propri figli per la pochezza della preparazione che hanno.


Nella scuola professionale in cui ho insegnato quest'anno già si fa (si raccolgono all'inizio della prima ora e si chiudono a chiave in un armadietto), ma molti studenti adottano tattiche elusive (tipo consegnano il modello vecchio che non funziona, alcuni ci provano perfino con la calcolatrice o la sola custodia).

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