Smartphone e servizi per gli utenti a valore aggiunto: ne parliamo con Xiaomi
Lo sviluppo di servizi e applicazioni è per Xiaomi un passaggio indispensabile per incrementare la prorpia base di utenti e il livello di soddisfazione
di Paolo Corsini pubblicata il 14 Marzo 2023, alle 09:41 nel canale TelefoniaXiaomi
Essere presenti nel mercato della telefonia, per un produttore di smartphone, richiede necessariamente di saper operare anche all’interno dell’ecosistema software. Nel corso degli ultimi anni tutti i produttori hanno sviluppato proprie soluzioni, spesso racchiuse in APP store proprietari, attraverso le quali fornire un servizio ai propri clienti e in questo modo fidelizzarli per il futuro.
Al Mobile World Congress di Barcellona abbiamo avuto occasione di discuterne con Chan Liu, General Manager, International Internet Business Department di Xiaomi, rimarcando come per un’azienda come questa sia importante, nell’analisi delle differenti tipologie di applicazioni offerte ai propri clienti, capire quale sia il valore aggiunto in esse presente. Un esempio di questo sono i livelli di customizzazione che possono venir implementati all’interno di APP che sono di utilizzo ordinario, come quelle per la riproduzione di video o di contenuti audio, nell’ottica di rendere l’esperienza sempre più su misura per lo specifico consumatore.
Sviluppare servizi che gli utenti tendano a percepire sempre più come adatti alle proprie specifiche necessità, e per questo fortemente personalizzabili, non solo crea valore per gli utenti, ma lascia anche ampio spazio di manovra agli sviluppatori. Tutto questo porta, quale diretta conseguenza, la possibilità di monetizzare i servizi softwarecioè di fornire servizi extra a pagamento tramite formule come l’abbonamento mensile o un pagamento una tantum, grazie ai quali l’utente possa avere accesso a servizi supplementari.

Per un’azienda come Xiaomi, ma questo vale per tutti i produttori di smartphone, il rapporto con i clienti non si esaurisce quindi con l’acquisto di un dispositivo ma può continuare fornendo, attraverso il proprio ecosistema software, sia servizi a pagamento che la possibilità di acquistare un prodotto fisico sia, in forma più tradizionale, fornire informazione pubblicitaria attraverso le differenti forme di advertising. Tutto questo permette ai produttori di smartphone di instaurare un rapporto con i propri clienti che vada oltre il semplice acquisto di un dispositivo, con il fine di fornire loro servizi che possano anche essere a pagamento.
Il mercato del gaming mobile ne è un chiaro esempio: a fronte di un servizio gratuito l’APP del gioco che viene scaricata gratuitamente, l’utente può se lo vuole acquistare servizi in APP che arricchiscono ed espandono la sua esperienza d’uso con la APP.
Al momento attuale Xiaomi può contare su una base di circa 560 milioni di utenti al mondo: per numero di clienti così elevata è necessario per Xiaomi creare servizi che siano localizzati per ogni mercato. Proprio nel corso del 2023 l’azienda intende spingere i mercati europei, Italia inclusa, con questa tipologia di servizi attraverso una presenza sempre più adattata sulle peculiarità del nostro mercato.
Quanto il lavoro di personalizzazione del servizio dipenda da partnership con aziende esterne e quanto sia invece sviluppato all’interno di Xiaomi è funzione dello specifico tipo di servizio fornito sulla piattaforma mobile. E’ però innegabile che fornire all’utente finale un’esperienza completa e che tenda a fidelizzarlo per il futuro richieda una stretta collaborazione tra Xiaomi e il partner specifico, ad esempio lo sviluppatore di APP. Anche per questo motivo Xiaomi investe sia nella localizzazione dei propri servizi nelle specifiche nazioni nelle quali opera, sia nell’avere i servizi che siano presenti su infrastrutture server vicine alla residenza dell’utente così da assicurare una adeguata qualità del servizio.
In un mercato che deve necessariamente guardare sempre più a forme di stretto collegamento con gli utenti, e che non può limitarsi al solo guadagno derivato dalla vendita di nuovo hardware ma deve ricavare per quanto possibile anche un ritorno dall’ecosistema software mobile, per Xiaomi è chiaro come sia in primo luogo indispensabile fornire valore e contenuto di qualità ai propri utenti, La monetizzazione, cioè la vendita di servizi e soluzioni attraverso le piattaforme mobile agli utenti, arriverà in un secondo tempo con un impatto tanto più elevato quanto i servizi saranno sviluppati pensando alle necessità individuali degli utenti.










Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente qualcosa di nuovo
Diablo II Resurrected: il nuovo DLC Reign of the Warlock
Deep Tech Revolution: così Area Science Park apre i laboratori alle startup
BYD pronta a comprare un marchio storico? La mossa che spaventa i giganti dell'auto
Windows 11 si prepara ai monitor oltre i 1000 Hz: supporto fino a 5000 Hz nelle nuove build Insider
Apple avrebbe fissato un target di vendita molto ambizioso per iPhone Fold
Ultimi giorni per sfruttare le Offerte di Primavera: ecco le migliori occasioni, questi prezzi non torneranno per molto tempo
I migliori smartphone in offerta ora su Amazon: modelli potenti anche sotto i 300€ con gli sconti di Primavera
Le migliori TV delle Offerte di Primavera: QLED super scontati, OLED LG e un enorme 75'' tra i best deal
Uno dei robot più avanzati del 2025 crolla a 499€ su Amazon: aspirazione mostruosa da 16.600 Pa
Robot aspirapolvere con stazione automatica a meno di 230€: l'offerta Amazon che pochi stanno notando
Il nuovo top di gamma compatto di OPPO non ha più segreti: ecco tutte le specifiche
Nilox aggiorna la sua gamma di fat e-bike con la nuova X8 Ultra e con la ricarica USB-C integrata sui display
Meta valuta tagli fino al 20% della forza lavoro: la ristrutturazione legata agli investimenti nell'AI
MacBook Neo sorprende iFixit: 'Non vedevamo un MacBook così dal 2012'
Venus Optics presenta due nuovi obiettivi decentrabili: Laowa 17mm f4 ZD Shift e Laowa 17mm f4 ZD T/S
AMD pubblica una guida per eseguire OpenClaw in locale su Windows: ecco RyzenClaw e RadeonClaw









2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".