Samsung testa internamente le batterie degli smartphone, a differenza di altre aziende

Samsung testa internamente le batterie degli smartphone, a differenza di altre aziende

Tra i produttori di smartphone Samsung certifica internamente, in un proprio laboratorio, le batterie per i propri terminali: una procedura che è destinata a cambiare in misura significativa prossimamente

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:31 nel canale Telefonia
SamsungGalaxyNote
 

Che siano le batterie il componente interno degli smartphone Samsung Galaxy Note 7 oggetto di fenomeni di autocombustione è ormai assodato, ma non è ancora chiaro (o quantomeno Samsung non ne ha parlato in modo dettagliato) quale possa essere la causa di questo comportamento.

Il Wall Street Journal ha pubblicato, sul proprio sito web, alcune interessanti informazioni sulla modalità con la quale Samsung esegue i test interni sulle batterie dei propri smartphone. L'azienda è l'unica, tra i produttori di smartphone, ad eseguire internamente in un proprio laboratorio certificato tutti i test di compatibilità con le batterie.

La vendita di terminali smartphone nel mercato nord americano richiede che ogni modello di batteria utilizzata venga testato da uno dei laboratori certificati dalla CTIA, seguendo una specifica procedura. I produttori in genere si appoggiano ad uno dei laboratori presenti nell'elenco, gestiti da società terze, mentre Samsung ha sviluppato al proprio interno un laboratorio ad hoc certificato da CTIA e nel quale esegue tutti i test legati ai propri prodotti.

I problemi manifestati da vari esemplari di smartphone Samsung Galaxy Note 7, e che hanno portato al completo e definitivo ritiro dal mercato di questo prodotto, porteranno Samsung a modificare il proprio processo di certificazione interno del corretto funzionamento delle batterie. Non è chiaro al momento se questo preveda l'appoggiarsi ad un laboratorio esterno per la certificazione o se la procedura interna verrà mantenuta con le opportune modifiche.

I dati che riporta il Wall Street Journal sono significativi: ad oggi il CTIA ha certificato oltre 1.500 batterie utilizzate in dispositivi smartphone venduti in nord America, senza evidenziare un singolo problema. Di fatto quindi quanto avvenuto con Galaxy Note 7 rappresenta una eccezione rispetto al pattern ordinario con prodotti di questo tipo, e un fenomeno le cui cause non sono state ancora chiaramente identificate da Samsung.

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18 Commenti
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Itachi19 Ottobre 2016, 12:42 #1
Volete sapere la mia?

Samsung ha creato ottimi prodotti ultimamente e si è presa un posto nel mercato simile a quello di apple, e con questo si è finalmente presa anche la relativa attenzione mediatica

Quando un iphone ha un problema di qualsiasi tipo sapete che succede? che il tizio (magari unico) a cui è successo lo scrive sul forum di qualche blog, quel blog pubblica la notizia e successivamente tutti i blog del pianeta riportano la cosa.
Quando ne parleranno tutti cominceranno anche i giornali e poi ecco arrivare i primi problemi simili da altre 2-3 persone che altrimenti non avrebbero detto nemmeno nulla.

Ovviamente appena ne spunta fuori anche solo un'altro ecco tutti i blog riportare notizie su notizie "ulteriore danno al telefono X !!! confermato il danno!!!"
E tutto questo per cosa? Per 2-3 telefoni su un milione che magari si sono rotti per cause ambientali totalmente casuali.

Samsung è stata impeccabile a prendersi subito tutta la resposanibilità,ma forse ora che è sotto gli stessi riflettori di apple dovrebbe imparare meglio a gestire queste cose, perchè io sinceramente non sono nemmeno sicuro che questo problema esista davvero.

Avrebbe dovuto fornire pubblicamente tutto il supporto possibile a chi gli era esploso (quanti sono i casi effettivi in tutto il mondo? meno di un centinaio?) ma sottolineare prima che dai loro test non risultava niente che non andasse,e continuare le vendite.

Perché insomma,ormai stanno studiando la cosa da settimane,se non sono riusciti a capire cosa ha che non va è perchè probabilmente non c'è niente che non va
kamon19 Ottobre 2016, 12:56 #2
Originariamente inviato da: Itachi
Volete sapere la mia?

...

Perché insomma,ormai stanno studiando la cosa da settimane,se non sono riusciti a capire cosa ha che non va è perchè probabilmente non c'è niente che non va


Mah chissà... Però oggi qualsiasi cosa ci succeda finisce su internet via twitter, instagram e quant'altro... Possibile che solo i possessori di note 7 abbiano deciso tutti di rendere pubbliche le loro disavventure mossi dall'isteria di massa?
Per me ormai è irrealistico pensare che chi subisce una cosa come l'esplosione o l'incenerimento spontaneo del proprio device non pubblichi la cosa in qualche maniera, a qualsiasi marchio appartenga... Possibile che giunga all'orecchio in maniera così massiccia solo quanto successo con i note 7? ed è cominciato tutto a pochissimo tempo dal lancio.
songohan19 Ottobre 2016, 12:58 #3
Originariamente inviato da: Itachi
Perché insomma,ormai stanno studiando la cosa da settimane,se non sono riusciti a capire cosa ha che non va è perchè probabilmente non c'è niente che non va


Ottimo ragionamento. Perciò se per millenni l'umanità ha visto il Sole girare intorno alla Terra è perchè effettivamente il Sole gira intorno alla Terra.
songohan19 Ottobre 2016, 12:59 #4
Originariamente inviato da: kamon
Mah chissà... Però oggi qualsiasi cosa ci succeda finisce su internet via twitter, instagram e quant'altro... Possibile che solo i possessori di note 7 abbiano deciso tutti di rendere pubbliche le loro disavventure mossi dall'isteria di massa?
Per me ormai è irrealistico pensare che chi subisce una cosa come l'esplosione o l'incenerimento spontaneo del proprio device non pubblichi la cosa in qualche maniera, a qualsiasi marchio appartenga... Possibile che giunga all'orecchio in maniera così massiccia solo quanto successo con i note 7? ed è cominciato tutto a pochissimo tempo dal lancio.


Si, quindi? Qual è il succo del discorso, la conclusione cui vuoi arrivare?
GTKM19 Ottobre 2016, 13:03 #5
Originariamente inviato da: Itachi
Perché insomma,ormai stanno studiando la cosa da settimane,se non sono riusciti a capire cosa ha che non va è perchè probabilmente non c'è niente che non va


O forse è un problema un po' più complicato.
Guarda che la stessa cosa succede con i bug software. Prova a trovare un errore in un enorme programma in C che va in segmentation fault. Ci vuole molto tempo, tante analisi.
Probabilmente in Samsung stanno rivedendo l'intero sviluppo del Note 7, e non è che siano scemenze.
kamon19 Ottobre 2016, 13:11 #6
Originariamente inviato da: songohan
Si, quindi? Qual è il succo del discorso, la conclusione cui vuoi arrivare?


Mi pareva fosse chiaro, evidentemente non lo è abbastanza ...

Se tutti mettono su internet tutti i problemi di tutti i loro telefoni, indipendentemente dal marchio e dal modello, e un modello spicca tra gli altri per quantità e gravità dei problemi riportati ed a poco tempo dal lancio, è più probabile che si tratti di isteria di massa o che quel modello abbia davvero molti più problemi degli altri?

Così va meglio?
ProvConf19 Ottobre 2016, 13:18 #7
Originariamente inviato da: Itachi
Volete sapere la mia?

Samsung ha creato ottimi prodotti ultimamente e si è presa un posto nel mercato simile a quello di apple, e con questo si è finalmente presa anche la relativa attenzione mediatica

Quando un iphone ha un problema di qualsiasi tipo sapete che succede? che il tizio (magari unico) a cui è successo lo scrive sul forum di qualche blog, quel blog pubblica la notizia e successivamente tutti i blog del pianeta riportano la cosa.
Quando ne parleranno tutti cominceranno anche i giornali e poi ecco arrivare i primi problemi simili da altre 2-3 persone che altrimenti non avrebbero detto nemmeno nulla.

Ovviamente appena ne spunta fuori anche solo un'altro ecco tutti i blog riportare notizie su notizie "ulteriore danno al telefono X !!! confermato il danno!!!"
E tutto questo per cosa? Per 2-3 telefoni su un milione che magari si sono rotti per cause ambientali totalmente casuali.

Samsung è stata impeccabile a prendersi subito tutta la resposanibilità,ma forse ora che è sotto gli stessi riflettori di apple dovrebbe imparare meglio a gestire queste cose, perchè io sinceramente non sono nemmeno sicuro che questo problema esista davvero.

Avrebbe dovuto fornire pubblicamente tutto il supporto possibile a chi gli era esploso (quanti sono i casi effettivi in tutto il mondo? meno di un centinaio?) ma sottolineare prima che dai loro test non risultava niente che non andasse,e continuare le vendite.

Perché insomma,ormai stanno studiando la cosa da settimane,se non sono riusciti a capire cosa ha che non va è perchè probabilmente non c'è niente che non va


Bhe che non c'è niente che non va non direi proprio.
Hanno piazzato punti di raccolta addirittura negli aeroporti, oltre al fatto che le compagnie aeree hanno bandito da tutti i voli quel tipo di terminale.
Un problema c'è eccome, e non si tratta purtroppo di casi isolati.
Itachi19 Ottobre 2016, 13:46 #8
Ok,allora riggiro la domanda
Si sa quanti ne sono esplosi esattamente?

Si,indubbiamente é complicato cercare la causa scatenante,e ci vuole tempo,non lo metto in dubbio.

E no,che adesso ci siamo punti di raccolta negli aereoprti e simili non vuol dire niente,questa é la conseguenza del casino mediatico,ma non é indice dell'effettivo problema visto che da quello che so é successo una sola e unica volta che un telefono esplodesse su un aereo

L'unico dato che ha un senso é il numero di telefoni effettivamente esplosi, si sa quanti sono?

Perché se sono davvero meno di un centinaio allora confermo che secondo me il problema non c'è
ProvConf19 Ottobre 2016, 14:04 #9
Originariamente inviato da: Itachi
Ok,allora riggiro la domanda
Si sa quanti ne sono esplosi esattamente?


Si,indubbiamente é complicato cercare la causa scatenante,e ci vuole tempo,non lo metto in dubbio.

E no,che adesso ci siamo punti di raccolta negli aereoprti e simili non vuol dire niente,questa é la conseguenza del casino mediatico,ma non é indice dell'effettivo problema visto che da quello che so é successo una sola e unica volta che un telefono esplodesse su un aereo

L'unico dato che ha un senso é il numero di telefoni effettivamente esplosi, si sa quanti sono?

Perché se sono davvero meno di un centinaio allora confermo che secondo me il problema non c'è



Spero tu stia scherzando!
Lo sai quanti richiami sono stati fatti nel corso degli anni ad alcune automobili di prestigiose case costruttrici sia Tedesche (come Mercedes e BMW) che Giapponesi?
E molti richiami, non mettevano assolutamente a repentaglio la vita di chi guidava quelle auto fino a quando non avveniva un incidente che magari feriva mortalmente qualcuno proprio a causa di un difetto o all'airbag, oppure alle cinture di sicurezza.
Non è che quando viene scoperto un difetto uno può dire: ma si, tanto il numero degli incidenti è basso quindi le probabilità che si ferisca qualcuno sono pressoché nulle.
Quando c'è di mezzo la vita delle persone, i "se" e i "ma" passano in secondo piano. Come è giusto che sia.
Pozhar19 Ottobre 2016, 14:12 #10
...

Oltretutto se è una cosa di poco conto, non vedo quindi il motivo del perché Samsung stia utilizzando scatole ignifughe per la raccolta dei terminali.

Evidentemente non è una cosa così banale come si crede... e certamente usare quel tipo di scatole ha un costo e non credo che a Samsung piace buttare dei soldi per cose inutili.

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