Samsung termina la produzione di smartphone in Cina: chiuso l'ultimo stabilimento del colosso

Samsung termina la produzione di smartphone in Cina: chiuso l'ultimo stabilimento del colosso

Samsung ha dichiarato che ha cessato tutte le operazioni nello stabilimento di Huizhou, l'ultimo presente in Cina. L'azienda continuerà a produrre smartphone in altri paesi, come ad esempio India e Vietnam

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Telefonia
SamsungGalaxy
 

Samsung ha deciso di terminare la produzione di smartphone in Cina e ha chiuso il suo ultimo stabilimento nella nazione asiatica. La Cina è da tempo il più grande produttore di componenti e dispositivi tecnologici al mondo, e tutti i brand più importanti hanno i loro stabilimenti nella nazione. In alcuni casi le aziende delegano la produzione dei propri prodotti a terzi e i fattori che determinano questa scelta, anche se controversi, sono noti a tutti.

Fra questi i bassi salari, ovviamente, ma anche il know-how che ormai la Cina ha maturato nell'ambito della produzione di componenti tecnologici. Per anni Samsung ha basato una parte importantissima della produzione dei propri smartphone in Cina, dove ottiene i prezzi di manifattura più bassi con un'elevata qualità per il prodotto finito. Tuttavia, con le sfide recenti che ha dovuto affrontare la Cina, molti dei fattori positivi che un tempo determinavano la scelta di produrre nello Stato asiatico stanno per scomparire.

Ed è proprio nel contesto della trade war e dei nuovi dazi imposti dagli USA che Samsung annuncia che chiuderà lo stabilimento di Huizhou, l'ultimo dell'azienda coreana in Cina. La fabbrica aveva già diminuito la capacità di produzione dallo scorso mese di giugno, dopo che Samsung aveva chiuso un'altra fabbrica in Cina prima della fine del 2018. Il motivo ufficiale è quello di migliorare l'efficienza produttiva.

Ci sono alcuni fattori che hanno costretto Samsung alla decisione di abbandonare la Cina: i costi del lavoro stanno aumentando anche nel paese asiatico e, dall'altra parte, la crisi economica non ha di certo aiutato le vendite dei brand principali. Si tratta, quest'ultimo, di uno scenario che non dovrebbe cambiare nell'immediato. E, non da ultimo, le vendite in Cina del colosso sudcoreano si sono decimate in maniera vistosa negli ultimi anni.

Se a metà 2013 Samsung gareggiava con i primi nel mercato asiatico, ultimamente le sue quote di mercato sono scese fino all'1% sotto i colpi dei concorrenti cinesi che possono permettersi di vendere a prezzi molto più bassi. Samsung continuerà a vendere in Cina, ma la produzione verrà delegata altrove con la strumentazione degli stabilimenti chiusi che è stata trasferita, o verrà trasferita, negli impianti presenti in altre nazioni come l'India e il Vietnam.

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23 Commenti
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giovanni6903 Ottobre 2019, 17:33 #1
Ed in tutto l'articolo non si fa menzione di Xiaomi e Huawei.... come principali concorrenti
canislupus03 Ottobre 2019, 17:35 #2
Credo che in un futuro non molto lontano, il grosso delle produzioni avverrà all'interno di alcuni paesi africani.
Certo bisognerà risolvere alcuni ostacoli come le infrastrutture (spesso inesistenti) ed una certa instabilità politica.
Ma da quel poco che so, la stessa Cina sta investendo moltissimo in Africa.
Mparlav03 Ottobre 2019, 18:23 #3
Samsung continua a produrre smartphone in Corea del Sud perchè viene pesantemente incentivata dallo Stato, ma da tempo aveva spostato il grosso delle produzioni in India e Vietnam.
L'anno scorso, dei quasi 300 milioni di smartphone venduti da Samsung, 70 milioni venivano dallo stabilimento indiano.
E contano di portare la produzione a 120 milioni.

La Cina realizza opere infrastrutturali in Africa da quasi 20 anni e spostano lì le produzioni a basso costo.
Vuoi mettere pagare 25$ al mese un operaia etiope per l'abbigliamento contro gli ormai 5-600$ di quelli cinesi "entry".

Perchè se parliamo di figure più specializzate, ormai siamo a questi livelli:
http://vocidallestero.it/2018/03/06...salari-europei/
Cappej03 Ottobre 2019, 18:30 #4
Originariamente inviato da: canislupus
Credo che in un futuro non molto lontano, il grosso delle produzioni avverrà all'interno di alcuni paesi africani.
Certo bisognerà risolvere alcuni ostacoli come le infrastrutture (spesso inesistenti) ed una certa instabilità politica.
Ma da quel poco che so, la stessa Cina sta investendo moltissimo in Africa.


purtroppo... distruggeranno anche e inquineranno anche lì... e nessuno farà niente poichè ungeranno pesantemente la burocrazia locale...
Peccato...
Adamo K.03 Ottobre 2019, 19:34 #5
Originariamente inviato da: canislupus
Credo che in un futuro non molto lontano, il grosso delle produzioni avverrà all'interno di alcuni paesi africani.
Certo bisognerà risolvere alcuni ostacoli come le infrastrutture (spesso inesistenti) ed una certa instabilità politica.
Ma da quel poco che so, la stessa Cina sta investendo moltissimo in Africa.


Il vero problema sarà trovare operai disposti a lavorare, da quelle parti non è scontata la voglia di farlo!
Adamo K.03 Ottobre 2019, 19:35 #6
Originariamente inviato da: Mparlav
Samsung continua a produrre smartphone in Corea del Sud perchè viene pesantemente incentivata dallo Stato, ma da tempo aveva spostato il grosso delle produzioni in India e Vietnam.
L'anno scorso, dei quasi 300 milioni di smartphone venduti da Samsung, 70 milioni venivano dallo stabilimento indiano.
E contano di portare la produzione a 120 milioni.

La Cina realizza opere infrastrutturali in Africa da quasi 20 anni e spostano lì le produzioni a basso costo.
Vuoi mettere pagare 25$ al mese un operaia etiope per l'abbigliamento contro gli ormai 5-600$ di quelli cinesi "entry".

Perchè se parliamo di figure più specializzate, ormai siamo a questi livelli:
http://vocidallestero.it/2018/03/06...salari-europei/


Infatti ormai hanno colonizzato l'africa, sembrano cavallette, arrivano, devastano e una volta spolpato l'osso forse se ne vanno.
Adamo K.03 Ottobre 2019, 19:40 #7
Originariamente inviato da: Cappej
purtroppo... distruggeranno anche e inquineranno anche lì... e nessuno farà niente poichè ungeranno pesantemente la burocrazia locale...
Peccato...


Hanno unto il mondo intero, non solo l'Africa, l'unico che se ne accorto è Trump, che con i dazi cerca di riportare ordine nel caos, la via della seta che l'UE ha firmato con la cina serve solo a far si che sia solo quest'ultima ad incassare, agli altri rimarranno i disastri socio economici, e forse anche quelli ambientali sul gobbo.
Mparlav03 Ottobre 2019, 19:55 #8
Originariamente inviato da: Adamo K.
Infatti ormai hanno colonizzato l'africa, sembrano cavallette, arrivano, devastano e una volta spolpato l'osso forse se ne vanno.


Europa ed Usa stanno in Africa da secoli per lo stesso motivo e con risultati peggiori.
Adamo K.03 Ottobre 2019, 20:14 #9
Originariamente inviato da: Mparlav
Europa ed Usa stanno in Africa da secoli per lo stesso motivo e con risultati peggiori.


Si ma numericamente sono nulla in confronto ai cinesi, che come giustamente affermi si vanno ad aggiungere ad altri paesi "Occupanti".
AlPaBo03 Ottobre 2019, 20:38 #10
Originariamente inviato da: Adamo K.
Si ma numericamente sono nulla in confronto ai cinesi, che come giustamente affermi si vanno ad aggiungere ad altri paesi "Occupanti".


Niente è paragonabile a quanto fatto dagli europei. Puoi leggere per esempio https://it.wikipedia.org/wiki/Stato..._la_popolazione .
Non sono noti casi di forze cinesi che abbiano tagliato mani e piedi di chi non lavorava abbastanza, mentre gli europei in Africa lo hanno fatto.

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