Samsung Mobile ha un nuovo presidente: lascia l'incarico JK Shin

Samsung Mobile ha un nuovo presidente: lascia l'incarico JK Shin

JK Shin continuerà a servire Samsung, ma lascia la presidenza della divisione mobile della società a Dongjin Koh, che prima si occupava della Ricerca & Sviluppo

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Telefonia
Samsung
 

JK Shin lascia l'incarico di presidente della divisione mobile di Samsung, la stessa a cui dobbiamo la celebre e fortunata serie Galaxy di smartphone e tablet. Shin rimarrà in qualità di responsabile tecnico dell'intera divisione mobile e si concentrerà sulle nuove tecnologie e sulle strategie da operare sul lungo termine. Il suo sostituito come presidente della divisione sarà Dongjin Koh, il quale si occuperà delle mansioni ordinarie della società.

Dongjin Koh

Koh è stato fino ad oggi a capo della divisione Ricerca & Sviluppo di Samsung Mobile, ed ha avuto un ruolo determinante nella progettazione dei più recenti smartphone della società, a partire da Galaxy S6 sino ad arrivare a Galaxy Note 5. A differenza delle versione immediatamente precedenti, questi modelli sono stati accolti in maniera ampiamente positiva dalla critica, e hanno rappresentato una seria evoluzione, la più grande degli ultimi anni, sul piano del design.

Purtroppo Samsung non è ancora riuscita a rendere la nuova strategia proficua sul piano degli introiti, dal momento che i successi dell'ultimo trimestre sono da addurre solo marginalmente alla divisione smartphone, anche considerando i sostanziosi tagli di prezzi a cui sono stati sottoposti. Il cambio ai vertici della società ha probabilmente un unico obiettivo: permettere a Samsung di rispondere ai tentativi d'assalto provenienti da più fronti.

I coreani sono ancora il leader indiscusso del settore mobile, tuttavia Apple da una parte e i produttori cinesi dall'altra stanno erodendo la capacità di Samsung di generare utili dalla vendita di smartphone. iPhone continua a vincere sulle vendite nella fascia alta e domina sul fronte degli utili, le proposte cinesi invece diventano sempre più interessanti ed economiche. Samsung ha pertanto bisogno di differenziarsi e Koh sarà l'uomo chiave in questo processo.

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2 Commenti
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djfix1302 Dicembre 2015, 10:00 #1
non sono sicuro che il targhet su cui punta Samsung sia paragonabile a quello Apple, nel senso che molti prodotti Samsung vanno a servire utenze base sia come necessità o futures che budget di spesa; la gamma alta di Samsung deve fare i conti con concorrenti che Apple non ha e che come al solito basta dire che ce l'hanno solo loro per far vendere prodotto; Samsung deve Convincere l'utente che il suo è migliore e ancora oggi ci sono dei limiti che Samsung non vuole capire di togliere: rom pesanti, Knox che come sicurezza non garantisce nulla, OS Tizen per i Wearable che limita lo sviluppo di App decenti o meglio determinanti per il successo della piattaforma.

Speriamo a questo punto che il nuovo presidente che viene da R&S voglia modificare questo andazzo.
Madcrix02 Dicembre 2015, 12:24 #2
Apple non è propriamente il diretto concorrente di Samsung nella fascia alta, finché la corsa era a 2 (con HTC, LG e Sony a mangiare le briciole) non c'erano problemi di crescita, chi voleva IOS aveva una sola scelta e chi voleva Android nel 90% dei casi prendeva Samsung.
I veri concorrenti sono gli Android cinesi, non per niente Samsung vende bene ovunque ma cala in Cina, mentre Apple non solo vende bene ovunque ma forte di un OS unico, vende bene anche in Cina. Ovviamente il mercato si satura nel tempo e i margini sono destinati a calare per tutti prima o poi, ma crescite record nel 2011-2012-2013 erano dovuti essenzialmente alla mancanza di vera concorrenza in Cina.

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