Rimodulazioni delle tariffe: in arrivo una legge per vietarle per almeno 6 mesi. Come funzionerà

Rimodulazioni delle tariffe: in arrivo una legge per vietarle per almeno 6 mesi. Come funzionerà

Mettere un freno alle rimodulazione delle offerte da parte degli operatori che negli ultimi tempi non fanno che aumentare le spese mensili delle ricaricabili o degli abbonamenti. Un disegno legge è arrivato in Senato. Ecco cosa potrebbe cambiare.

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
TIMVodafoneWIND3 ItaliaFastweb
 

Un disegno di legge è approdato in Senato e riguarda la telefonia e nello specifico le rimodulazioni che sempre più spesso gli operatori realizzano su svariate offerte ricaricabili o abbonamenti. Aumenti anche importanti di 2 o 3 euro al mese che non fanno altro che pregiudicare il prezzo inizialmente pattuito tra cliente e gestore. Oltretutto proprio il prezzo di lancio iniziale dell'offerta risulta quasi sempre molto basso in modo da poter catturare l'attenzione degli utenti il più possibile.

Il disegno di legge va proprio nella direzione del possibile blocco di queste rimodulazioni e nella giornata di ieri e del 3 luglio, in Senato, sono state raccolte le audizioni di TIM, Vodafone, Iliad, Wind Tre e Fastweb proprio per una maggiore trasparenza delle tariffe e dei prezzi applicati dagli operatori.

Rimodulazioni: cosa potrebbe cambiare?

Il disegno di legge sarebbe pronto ad agevolare non solo il blocco appunto delle rimodulazioni che potrebbero divenire possibili solo ogni 6 mesi ma soprattutto si vuole rendere il più possibile agevole la comprensione delle offerte tariffarie in particolar modo con l'aggiunta di tutte le informazioni necessarie anche per i servizi in futuro. La proposta è stata già realizzata e vede la modifica del decreto legge del 31 gennaio 2017 dove si legge la volontà di aggiungere alcune parti nuove come:

“Gli operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche non possono modificare le condizioni giuridiche ed economiche dell’offerta prima che siano trascorsi sei mesi dalla stipula del contratto, in ogni caso senza aggravio di costi o peggioramento delle condizioni economiche applicate nei confronti del consumatore”.

Una parte fondamentale che metterebbe a freno le molteplici e ripetute rimodulazioni da parte degli operatori che sono avvenute ed avvengono tuttora con le offerte più importanti.

Una seconda modifica riguarderebbe la tutela degli utenti con una trasparenza più totale delle offerte proposte dagli operatori che negli ultimi tempi non sono state poi così cristalline:

“La medesima Autorità garantisce altresì che gli operatori dei servizi di telefonia mobile assicurino la piena trasparenza delle offerte e dei messaggi pubblicitari di cui al comma 2, garantendo una comunicazione semplice ed essenziale che faciliti al consumatore la comprensione della tariffa e del prezzo complessivo, relativo ai servizi acquistati mediante sottoscrizione del contratto di attivazione”.

Ancora più importante la terza modifica richiesta che cerca di porre un freno all'assenza delle comunicazioni da parte degli operatori. Ecco che la modifica riguarderebbe essenzialmente la necessità di comunicare il prezzo di un'offerta completo di tutti i costi accessori:

L'offerta commerciale dei prezzi dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l'offerta, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto. A tal fine sono vietati le offerte e i messaggi pubblicitari e informativi di tariffe e servizi proposti dagli operatori che contengono l'indicazione del prezzo finale privo, in tutto o in parte, degli oneri complessivi derivanti dall'attivazione o dall'utilizzo dei servizi di traffico voce, dati, messaggistica istantanea e dei servizi ancillari. Per servizi ancillari di telefonia mobile si intendono i costi di attivazione del servizio, di attivazione e fruizione del piano tariffario, di trasferimento ad altro operatore, di utilizzo del servizio di segreteria telefonica, di verifica del credito residuo disponibile, di utilizzo di software e applicazioni, nonché di ogni ulteriore servizio pre-attivato o non disattivabile la cui fruizione comporti un aumento del prezzo complessivo corrisposto dal consumatore durante il periodo di fatturazione.”

Il prezzo finale contenuto nelle offerte promozionali e nei messaggi pubblicitari deve comprendere i costi di tutti i servizi attivati, pre-attivati o non disattivabili dal consumatore al momento della sottoscrizione del contratto, inclusi i servizi ancillari che concorrono alla formazione del prezzo corrisposto dal consumatore durante il periodo di fatturazione oggetto del messaggio pubblicitario

Al momento dobbiamo tenere conto che sono proposte facenti parte di un disegno di legge e dunque potranno essere modificate prima di approvarle definitivamente rendendole legge. Chiaramente sulle modifiche ci sono i soliti favorevoli e chi invece va contro tali situazioni. Alcuni operatori hanno comunque realizzato dichiarazioni positive tramite i loro rappresentati sottolineando la massima disponibilità al dialogo anche se si è sempre fatta avanti la questione della competitività del mercato e un blocco da parte delle norme potrebbe provocare negatività in tal senso.

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43 Commenti
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DukeIT05 Luglio 2019, 12:09 #1
Bene, si muove qualcosa, ma non è ancora nella giusta direzione.
Non va bene che le compagnie possano rimodulare le offerte dopo 6 mesi, quando le stesse ti vincolano con un contratto di due anni, prima di permetterti di uscire senza penali.
Mi sta bene che possano rimodulare dopo 6 mesi solo se i vincoli contrattuali sono anch'essi di 6 mesi.
gd350turbo05 Luglio 2019, 12:09 #2
Che non serve a niente...
Vodafone rimodula ogni anno, in questo periodo, quindi se ad esempio ti prendi una special in gennaio, in agosto ti prendi comunque la rimodulazione !
Dovresti prenderla da marzo ad agosto, e guadagni qualche mese, tutto li.
ninja75005 Luglio 2019, 12:12 #3
"“Gli operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche non possono modificare le condizioni giuridiche ed economiche dell’offerta prima che siano trascorsi sei mesi dalla stipula del contratto, in ogni caso senza aggravio di costi o peggioramento delle condizioni economiche applicate nei confronti del consumatore”."

quindi grazie a questa legge le offerte "PER SEMPRE" diventeranno "PER 6 MESI"?
WarSide05 Luglio 2019, 12:14 #4
Originariamente inviato da: gd350turbo
Che non serve a niente...
Vodafone rimodula ogni anno, in questo periodo, quindi se ad esempio ti prendi una special in gennaio, in agosto ti prendi comunque la rimodulazione !
Dovresti prenderla da marzo ad agosto, e guadagni qualche mese, tutto li.


Basto non prenderlo da Vodafone, Tim & co, così si risolve alla radice il problema.
cata8105 Luglio 2019, 12:15 #5
Originariamente inviato da: DukeIT
Bene, si muove qualcosa, ma non è ancora nella giusta direzione.
Non va bene che le compagnie possano rimodulare le offerte dopo 6 mesi, quando le stesse ti vincolano con un contratto di due anni, prima di permetterti di uscire senza penali.
Mi sta bene che possano rimodulare dopo 6 mesi solo se i vincoli contrattuali sono anch'essi di 6 mesi.


Esatto! loro ti tengono alla catena in alcuni casi per 48 mesi! che sia valido per entrambi...
gd350turbo05 Luglio 2019, 12:20 #6
Originariamente inviato da: WarSide
Basto non prenderlo da Vodafone, Tim & co, così si risolve alla radice il problema.


Dipende cosa prendi dagli altri !
La riga di sopra è vodafone...
La riga di sotto è wind.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
demon7705 Luglio 2019, 12:22 #7
Sei mesi mi pare una presa in giro.
A logica il prezzo pattuito dovrebbe restare quello per tutta la durata del contratto. Poi però loro sono paraculi e ci mettono le clausole per rimodulare unilaterlmente dicendoti che puoi andartene senza penali.

Una legge che sia sensata dovrebbe bloccare rimodulazioni per MINIMO 12 mesi.
WarSide05 Luglio 2019, 12:24 #8
Originariamente inviato da: gd350turbo
Dipende cosa prendi dagli altri !
La riga di sopra è vodafone...
La riga di sotto è wind.
Link ad immagine (click per visualizzarla)


Ho = stessa copertura di vodafone.
Iliad = ~ stessa copertura di H3G/Wind.

Per ora non hanno rimodulato (avevo i miei dubbi su Ho, essendo vodafone sotto mentite spoglie).

Mio frratello con 11€ (5,99 + 4,99) ha copertura pressoché totale in tutta italia con 70GB di internet & co
StylezZz`05 Luglio 2019, 12:24 #9
Una legge inutile e senza senso, considerando che in media rimodulano dopo 1 anno.

Dovrebbero dare la possibilità di recedere dal contratto tramite altri mezzi e non solo via raccomandata.
gd350turbo05 Luglio 2019, 12:32 #10
Originariamente inviato da: WarSide
Ho = stessa copertura di vodafone.
Iliad = ~ stessa copertura di H3G/Wind.

Per ora non hanno rimodulato (avevo i miei dubbi su Ho, essendo vodafone sotto mentite spoglie).

Mio frratello con 11€ (5,99 + 4,99) ha copertura pressoché totale in tutta italia con 70GB di internet & co


Lo so...
Ho due sim HO 4.99€ ma sono destinate ad altri dispositivi !

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