Ricarica wireless di dispositivi: a un passo dalla realtà quotidiana

Ricarica wireless di dispositivi: a un passo dalla realtà quotidiana

Procede la corsa verso la possibilità di ricaricare dispositivi mobile direttamente dal PC senza l'utilizzo di cavi. Le ultime novità giungono da Intel e Integrated Device Technology

di pubblicata il , alle 11:18 nel canale Telefonia
Intel
 

Con buona probabilità, in un futuro non molto lontano, potremo caricare smartphone e tablet semplicemente avvicinandoli al PC. Non si tratta certo di fantascienza, ma di una tecnologia allo studio ormai da tempo che procede a grandi passi verso l'integrazione in modelli di serie.

Alcune demo tecnologiche sono già state mostrate nel corso dell'Intel Developer Forum, in differenti edizioni, ma ci sono alcune novità interessanti in merito, pubblicate sul blog tecnologico di Intel a questo indirizzo. La tecnologia di ricarica wireless, che viene indicata con l'acronimo WCT (Wireless Charging Technology), è uno dei focus su cui si concentra l'attività di Integrated Device Technology, azienda che collabora da tempo con Intel sul tema.

Le tecnologie basate sulla risonanza magnetica stanno facendo passi da gigante verso la riduzione dei costi, percorso indispensabile per ipotizzarne un utilizzo massivo all'interno di PC e dispositivi. Pur non sbilanciandosi sulle date di rilascio per il mondo consumer, Intel comunica che per l'inizio del 2013 saranno disponibili i primi reference design di chipset integranti questa tecnologia. Il che significa che non mancherà molto alla finalizzazione del progetto e successiva integrazione in chipset commerciali.

In molti scommettono che gli attesi smartphone basati su piattaforma Intel ne faranno uso il prima possibile, dotandosi così di  vantaggio sulla concorrenza a livello tecnologico non indifferente. L'esempio portato da Intel cita la possibilità di ricaricare per metà uno smartphone in circa un'ora, semplicemente ponendolo a un paio di centimetri dall'Ultrabook (poteva mancare?). Occhi aperti dunque per l'imminente IDF che si terrà a San Francisco a partire dall'11 settembre, al quale la redazione di Hardware Upgrade parteciperà.

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32 Commenti
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II ARROWS31 Agosto 2012, 11:45 #1
OK, allora ne riparliamo almeno fra un paio di anni...

Comunque casualmente qualche giorno fa ho ripensato a questa tecnologia, il mio case ha un posto fatto apposta per appoggiare le cose e una veloce mod per implementare il chip di ricarica sarebbe comodo. Certo, una volta che i dispositivi lo implementino...

Credo sia quello il principale ostacolo, principalmente perché i dispositivi inizialmente dovrebbero prevedere un doppio sistema di ricarica e farne funzionare solo uno alla volta (cosa relativamente semplice, se è collegato via USB disattivare l'altro è elettronicamente una cazzata).
Giant Lizard31 Agosto 2012, 11:51 #2
ma spero che in futuro sostituiscano completamente i cavi. Quando hai molti dispositivi si crea un groviglio di cavi davvero insopportabile (pur cercando di tenerli chiusi con il filo di ferro).
JackZR31 Agosto 2012, 12:12 #3
Sarò all'antica ma preferisco i cavi, senza contare l'inefficienza energetica...
Charlie Oscar Delta31 Agosto 2012, 12:14 #4
ma questo sistema è lento e poco efficiente per non parlare della dispersione delle onde. allora meglio le batterie al litio che si caricano in pochi secondi, sempre col cavetto. anche perchè, se sei in viaggio che fai, ti porti tutto il "vassoio" ?
demon7731 Agosto 2012, 12:29 #5
Anche io sono dell'idea che il buon vecchio cavo per tante cose è migliore.
DooM131 Agosto 2012, 13:34 #6
Originariamente inviato da: demon77
Anche io sono dell'idea che il buon vecchio cavo per tante cose è migliore.

Anche io, anzi francamente speravo che avessero abbandonato il progetto
Che poi il cavo serve comunque per collegare la prima fonte di energia, e anzi così c'è un apparecchio in più.
Sandime31 Agosto 2012, 13:46 #7
"... a un passo dalla realtà quotidiana" e "in un futuro non molto lontano", sopratutto in ambito IT, suona decisamente male.
frankie31 Agosto 2012, 14:36 #8
Non mi ricordo che azienda li vendeva già. Mi ricordo di aver visto in un MW uno stand in cui vi erano le batterie e le cover posteriori per diversi cellulari. Per iphone ovvio c'era solo la custodia, non potendo far diversamente.

Non so quanto abbian preso, però mi ricordo che erano abbastanza inefficienti.

Un cavetto e un USB ovunque e ricarichi in un attimo.
Random8131 Agosto 2012, 14:45 #9
Si bhe, ma qui l'obiettivo è di cambiare il concetto ricarica, alla quale tutti siamo abituati in un certo modo, e renderla "invisibile". Al giorno d'oggi chiunque deve ricordarsi di ricaricare il proprio telefono/tablet/portatile/gps etc etc. E non sono rare le volte che si esce di casa e "cazzo mi son scordato di caricarlo".
Questa tecnologia serve a cambiare le abitudini stesse della gente, a rendere il processo di ricarica un attività "passiva", che fa tutto da sola, e non piu un attività "attiva" della quale dobbiamo ricordarci. Si arriva a casa, si appoggia il telefono a fianco al pc o su una base di ricarica, e quello si ricarica in maniera "invisibile", senza che dobbiamo neppure pensarci. Quando lo riprendiamo in mano lo ritroviamo carico o almeno con un livello piu alto, senza che neppure ce ne siamo accorti consapevolmente.
zulutown31 Agosto 2012, 15:04 #10
non sono un ecologista, ma con tutte le problematiche e i costi dell'energia è qualcosa di scandaloso pensare a queste tecnologie (che sono tutt'altro che moderne, si basano su leggi estremamente elementari di elettromagnetismo) quando l'unico vantaggio è sostituire un cavo...

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