Quando i brevetti attaccano Android - parte seconda

Quando i brevetti attaccano Android - parte seconda

Prosegue lo scambio di dichiarazioni tra Google e Microsoft circa la questione dei brevetti Novell. Una questione che diventa sempre più soap-opera

di pubblicata il , alle 12:29 nel canale Telefonia
AndroidGoogleMicrosoft
 

Nella giornata di ieri ci siamo occupati, con questa notizia, del botta e risposta che negli utlimi giorni ha tenuto banco tra Google e Microsoft. La prima accusa Microsoft di attuare una strategia che prevede l'utilizzo dei brevetti per ostacolare lo sviluppo di Android, la seconda risponde che, a suo tempo, aveva chiesto a Google di entrare a far parte del gruppo che si occupò dell'acquisto dei brevetti Novell.

La vicenda non termina ovviamente qui: nelle ultime ore, infatti, il dibattito è continuato e i personaggi di questa soap opera a sfondo informatico sono sempre gli stessi. David Drummond per Google e Frank Shaw per Microsoft.
Drummond ha risposto al tweet di Shaw attraverso le pagine del blog aziendale, spiegando i motivi per cui Google si sarebbe tirata fuori dalla cordata per l'acquisto dei brevetti Novell. Il passo è piuttosto semplice e lo riportiamo a seguire:

"A joint acquisition of the Novell patents that gave all parties a license would have eliminated any protection these patents could offer to Android against attacks from Microsoft and its bidding partners" - "Un'acquisizione dei brevetti Novell insieme al gruppo di altre aziende avrebbe eliminato ogni protezione che questi brevetti avrebbero potuto fornire ad Android nei confronti degli attacchi delle altre aziende".

Drummond non si ferma qui e continua affermando che la vicenda sarebbe ora al vaglio del dipartimento di giustizia degli Stati Uniti: il portavoce di Google spera che arrivi una decisione che obblighi Microsoft ed Apple a fornire licenze open-source per proteggere la competizione e l'innovazione.

Google avrebbe allora deciso di non partecipare al gruppo di aziende che si è aggiudicata l'acquisto dei brevetti perchè avrebbe visto, in quella occasione, una sorta di forzatura.

La risposta di Microsoft, anche in questo caso, non ha tardato ad arrivare. E come per gli scambi di "opinioni", intercorsi negli ultimi giorni, anche in questo caso è Frank Shaw che parla attraverso Twitter. La risposta si articola in quattro tweet, che riportiamo a seguire:

Shawn tweet

La posizione di Microsoft sarebbe quindi la seguente: Google non sarebbe entrata a far parte del gruppo nella speranza di vincere l'acquisto dei brevetti, da usare direttamente contro le altre aziende per ostacolare lo sviluppo.

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80 Commenti
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VirtualFlyer05 Agosto 2011, 12:33 #1
Non ricominciamo come ieri plz!
MaxArt05 Agosto 2011, 12:40 #2
No, veramente, ABBASTA!
Io non commento.
Abufinzio05 Agosto 2011, 12:41 #3
fap
Markk11705 Agosto 2011, 12:54 #4
google fa buona faccia e cattivo gioco!
pabloski05 Agosto 2011, 13:16 #5
Google fa i propri interessi, come tutte le aziende....l'offerta di ms era assurda, perchè serviva solo a far spendere soldi a google, col risultato di non poter comunque garantire nessuna protezione agli OEM

Comunque il DOJ ha chiesto al consorzio ms-apple-oracle di consegnare i brevetti all'OIN.

In ogni caso rimane il fatto che il sistema dei brevetti USA è completamente fuori controllo e sta danneggiando pesantemente l'industria IT.
Bluknigth05 Agosto 2011, 14:19 #6
Si, i brevetti dovrebbero avere una durata limitata nel tempo e una quota di rimborso decisa da qualche ente.

Inventi qualcosa e lo brevetti. Per 5 anni prendi 50Cent per ogni volta che questo brevetto viene utilizzato.
Dopo cinque anni il dazio si dimezza e dopo 10 anni è bene dell'umanità....

Ok, sono un utopista...
Vik Viper05 Agosto 2011, 14:23 #7

il bue che da del cornuto all'asino

da qualsiasi lato la si veda
Giullo05 Agosto 2011, 14:43 #8
bha, don't be evil sta cippa
dwfgerw05 Agosto 2011, 15:15 #9
Google è stata invitata all'asta e mi pare abbia offerto qualcosa co,e 3,6 mld di dollari. Ora cosa vorrebbe che apple, microsoft e le altre aziende del consorzio rilascino le proprietá intellettuali di nortel gratuitamente ?? Mi pare siano fuori strada.
PaSteam05 Agosto 2011, 15:27 #10
di solito non posto in queste guerre tra brevetti..
ma stavolta google ha veramente esagerato, vuole passare come la compagnia del buon samaritano open source a destra e manca,noi siamo i buoni gli altri il demonio.
Ma i brevetti e il codice sorgenti del suo vero biz i motori di ricerca con sto cavolo che sono open!!!!

inviterei le persone a non credere che colossi del genere facciano solo beneficenza a noi poveri utenti...

anzi chi più vuole apparire angelico più è pronto a mettercelo in quel posto
come in questa occasione dell' asta su i brevetti nortell

meditate

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