Qualcomm aumenterà i prezzi dei chip da settembre: rincari a doppia cifra per effetto della carenza di componenti

Qualcomm aumenterà i prezzi dei chip da settembre: rincari a doppia cifra per effetto della carenza di componenti

Secondo Bloomberg, Qualcomm ha comunicato ai clienti un aumento dei prezzi dei propri chip a partire dal 1° settembre, con rincari a doppia cifra. L'azienda attribuisce la decisione all'aumento dei costi della filiera e alla persistente carenza di componenti, scenario che potrebbe riflettersi sui prezzi di smartphone, PC e altri dispositivi.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Telefonia
SnapdragonQualcomm
 

La persistente carenza di componenti continua a esercitare pressioni sulla filiera dell'elettronica e Qualcomm è l'ultima grande azienda del settore ad annunciare un adeguamento dei propri listini. Stando a quanto riportato da Bloomberg, la società ha inviato ai clienti una comunicazione nella quale li informa dell'intenzione di applicare aumenti dei prezzi "a doppia cifra percentuale" sui propri prodotti.

I nuovi listini entreranno in vigore per tutte le spedizioni effettuate a partire dal 1° settembre, segnando un cambiamento significativo per uno dei principali fornitori mondiali di System-on-Chip destinati a smartphone, PC e dispositivi connessi.

Nella comunicazione inviata ai partner commerciali, Qualcomm spiega di aver raggiunto il limite della propria capacità di assorbire gli incrementi di costo imposti dai fornitori. Secondo l'azienda, la situazione è il risultato della continua difficoltà nell'approvvigionamento dei componenti, che da tempo interessa l'intera industria dei semiconduttori e dell'elettronica di consumo.

Il produttore sottolinea inoltre di aver tentato di mitigare l'impatto economico cercando fornitori alternativi per alcune componenti, senza però riuscire a compensare completamente gli aumenti dei costi sostenuti lungo la catena produttiva. Da qui la decisione di trasferire almeno una parte di tali incrementi sui prezzi applicati ai clienti. 

Le conseguenze potrebbero estendersi ben oltre il mercato dei semiconduttori. Le piattaforme Qualcomm equipaggiano infatti una vasta gamma di prodotti, dagli smartphone Android di fascia alta ai dispositivi pieghevoli più recenti, passando per smartglass, notebook Windows basati su architettura Arm e numerosi dispositivi IoT. Se i produttori hardware decidessero di ribaltare integralmente questi maggiori costi sui consumatori finali, il risultato potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi al dettaglio di diverse categorie di prodotti.

L'impatto potrebbe interessare anche il segmento dei PC Windows basati sulla piattaforma Qualcomm Snapdragon C, con la quale l'azienda puntava a presidiare la fascia di prezzo tra 300 e 500 dollari. Un incremento del costo dei chip rischia di rendere più difficile mantenere tali obiettivi di prezzo qualora gli OEM non siano in grado di assorbire almeno parte dei rincari.

Qualcomm non rappresenta comunque un caso isolato. Negli ultimi mesi numerose aziende del comparto tecnologico hanno rivisto verso l'alto i propri listini a causa della combinazione tra scarsità di componenti, aumento dei costi produttivi e difficoltà logistiche. Il fenomeno ha già interessato le console da gioco, le board Raspberry Pi, diversi prodotti Apple e smartphone di altri produttori, mentre in alcuni casi i produttori hanno scelto di ridurre le specifiche hardware oppure di rinviare o cancellare il lancio di alcuni dispositivi.

Al momento Qualcomm non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni oltre alla comunicazione inviata ai clienti, ma l'annuncio conferma come le tensioni lungo la catena di approvvigionamento continuino a influenzare il settore dei semiconduttori e, di riflesso, il mercato dell'elettronica di consumo. E, questo, nonostante vociferati tentativi di fare qualcosa per migliorare la situazione.

10 Commenti
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LMCH26 Luglio 2026, 12:34 #1
Wow! Sono tutti in fase di negazione.

Da un lato c'é il boom dei LLM in cui tutti i produttori di semilavorati e di componenti hanno una paura fottuta di uscirne distrutti quando la bolla scoppia (e quindi nonostante la richiesta vanno con i piedi di piombo riguardo aumentare la capacità produttiva).

Dall'altro c'é lo scontro economico tra USA e Cina che é difficile da gestire a causa del comportamento inconsistente di Trump e dei suoi leccapiedi (un giorno si evl'altro pure rompono gli accordi fatti da loro stessi).

Poi c'é il blocco dello stretto di Hormuz e la generale instabilità della zona che blocca le forniture di idrocarburi, dei loro derivati e di tutto quello che é collegato all'attività estrattiva (es: elio super-puro per la produzione di chip avanzati) o industrie localizzate in quei paesi (alluminio ed urea per citare quelli più evidenti).

Poi c'é più in generale il dazismo insulso del solito trumpolo che causa rincari a sorpresa imprevedibili e "rialzi preventivi" dei prezzi.

E non é finita.

Tra Ottobre e Dicembre ci si aspetta l'impatto più tangibile del super-apocalittico El Nino che si é innescato in giugno nell'Oceano Pacifico.
India e sud-est asiatico si beccheranno periodi di siccità e piogge torrenziali totalmente fuori scala, con conseguenze brutali su tutta la loro economia (indovinate dove sono prodotti un sacco di chip e di altri componenti).
supertigrotto26 Luglio 2026, 13:00 #2
Purtroppo dovevo prenderlo prima,ho visto un aumento non trascurabile di Arduino Uno Q da 4Gb di RAM.
Ho visto prezzi schizzare in alto delle SBC dei vari marchi.
Stampanti 3d,sistemi di sicurezza,telecamere,accessori contenenti elettronica,ricambi, tutto è aumentato.
Viva la revilucion!
megamitch26 Luglio 2026, 14:16 #3
La cosa positiva è che magari adesso si cercherà di spremere fino in fondo quello che si ha.

Io farò così
euscar26 Luglio 2026, 14:32 #4
Ormai è un disco rotto.
^VaMpIr0^26 Luglio 2026, 14:59 #5
Prima li ripensa in versione economica perché gli smartphone costano troppo, poi rincari a doppia cifra.
Chi gestisce le comunicazioni in Qualcomm, Spud?
Black (Wooden Law)26 Luglio 2026, 15:33 #6
Originariamente inviato da: LMCH
Wow! Sono tutti in fase di negazione.

Da un lato c'é il boom dei LLM in cui tutti i produttori di semilavorati e di componenti hanno una paura fottuta di uscirne distrutti quando la bolla scoppia (e quindi nonostante la richiesta vanno con i piedi di piombo riguardo aumentare la capacità produttiva).

I produttori di smartphone e PC mica non aumentano i volumi di produzione per la bolla, non lo fanno perché non riescono ad accaparrarsi più chip DRAM e NAND flash di quanto ne stiano facendo ora.
Heartfox26 Luglio 2026, 17:02 #7
Quando i loro magazzini saranno pieni di elettronica invenduta i prezzi caleranno.
LMCH26 Luglio 2026, 18:37 #8
Originariamente inviato da: Black (Wooden Law)
I produttori di smartphone e PC mica non aumentano i volumi di produzione per la bolla, non lo fanno perché non riescono ad accaparrarsi più chip DRAM e NAND flash di quanto ne stiano facendo ora.


E la penuria é causata dagli AI bro che si accaparrano in anticipo gli slot di produzione con ordini più grandi e/o pagando prezzi più alti grazie ai finanziamenti otteniti grazie alla bolla speculativa.

Edit:
Il mio punto é che non é una semplice carenza temporanea o un rialzo temporaneo.
Al "semplice" rialzo legato alla bolla causata dagli AI bro, si stanno sommando altri elementi di instabilità che causeranno ulteriori rialzi (e scarsità non solo per quel che riguarda i chip.
gnappoman27 Luglio 2026, 10:19 #9

quando c'è Peluria...

in guerra e in carestia ogni buco è galleria

questi mincioni di qualcomm hanno deciso di sparire dal mercato
a parte che mediatek è allo stesso livello, poi i chip cinesi.. poi nvidia col suo nuovo chip per portatili... l'x2 elite è stato un mega flop e tu che fai? Alzi i prezzi? ma sti portatilini arm dovrebbero costare 300 euro, ma chi è il rintronato che se li compra
Mparlav27 Luglio 2026, 10:37 #10
Anche Mediatek aumenterà i prezzi, visto che producono i loro soc da Tsmc tanto quanto Qualcomm.
Già il prezzo dell'N3 era stato aumento del 25% a settembre.
Per l'N2 si parla di un ulteriore 40-50% in piu, e gli slot di fornitura disponibili sono quelli che restano dopo Nvidia ed Apple.
Oltre a questo, che siano smartphone o tablet, c'è sempre da aggiungere la botta per quel banco da 8/12GB di lpddr5 e del 256/512GB di nand.

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