Qi 50W, lo standard wireless prende forma: Xiaomi al tavolo con Apple, Google e Huawei

Qi 50W, lo standard wireless prende forma: Xiaomi al tavolo con Apple, Google e Huawei

Ospiti di Xiaomi a Pechino, oltre 20 aziende tra cui Apple, Google e Huawei hanno lavorato ai parametri del futuro standard Qi 50W: bassa tensione, bassa induttanza e compatibilità cross-brand. Rilascio ufficiale atteso nel 2028

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Telefonia
 

Lo standard di ricarica wireless Qi 50W ha ormai i suoi parametri hardware sostanzialmente definiti, con il rilascio ufficiale atteso per il 2028. È il risultato più concreto emerso dall'Off-cycle Meeting del Wireless Power Consortium (WPC), l'organismo che governa lo standard Qi, ospitato dal 22 al 25 giugno presso la sede di Xiaomi a Pechino: è la prima volta che l'incontro si tiene in Cina.

Attorno al tavolo oltre 20 aziende della filiera globale e più di 90 ingegneri impegnati nello sviluppo. Tra i presenti figuravano Apple, Google, Huawei, Honor, OPPO, Vivo, Anker, NXP, Renesas, Panasonic Automotive Systems, Philips e Dolby, oltre a diversi fornitori di semiconduttori e componentistica. I lavori hanno riguardato il testo normativo, i test sui prototipi e la verifica dell'interoperabilità tra produttori, con un Plugfest dedicato.

Xiaomi promotrice dello standard

Xiaomi non si è limitata a ospitare l'evento: è il principale promotore dello standard, con un'architettura che la stessa azienda riassume nella formula "piccola induttanza, bassa tensione, alta potenza". L'azienda aveva portato la proposta formale al WPC a fine 2024, per poi mostrare nel corso del 2025 le demo a 25W e 50W con verifica di fattibilità e completare nello stesso anno l'interoperabilità tra produttori diversi a 50W. Nel primo trimestre 2026 l'architettura ha superato la revisione del WPC ed è entrata nella fase di stesura ufficiale dello standard.

La bassa induttanza riduce le perdite nei moduli a bobina e semplifica l'integrazione in dispositivi complessi come i pieghevoli e i pad per l'automotive, mentre la bassa tensione migliora sicurezza, efficienza e gestione termica, abbassando la complessità complessiva del sistema.

L'obiettivo è la compatibilità tra marchi

Il punto che distingue Qi 50W dai sistemi attuali è la compatibilità cross-brand. Diversi sistemi proprietari cinesi superano già i 50W, ma solo abbinando il telefono al caricatore dello stesso marchio. Lo standard punta invece a una ricarica ad alta velocità utilizzabile con caricatori di terze parti e accessori diversi, smontando il lock-in dei sistemi chiusi.

Il percorso si innesta su un percorso in atto da qualche anno: Qi 2.0, arrivato nel 2023 con i suoi 15W e l'allineamento magnetico, è diventato standard IEC internazionale a fine 2024; Qi 2.2, commercializzato come Qi2 25W, è uscito nel 2025.

Resta aperta la questione di chi adotterà per primo lo standard: i candidati più probabili sono Google Pixel e iPhone, viste le rispettive testate che negli ultimi anni hanno spinto su Qi2 mentre buona parte dei produttori Android lo ha ignorato. Al momento è solo una previsione: i parametri hardware sono quasi pronti, ma la finestra di rilascio resta fissata al 2028.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^