Pushbullet non più gratis, le funzioni migliori disponibili solo a pagamento

Pushbullet non più gratis, le funzioni migliori disponibili solo a pagamento

Lo strumento "tuttofare" per smartphone introduce un piano a pagamento e diventa freemium, offrendo a 5 dollari al mese alcune funzionalità che prima erano gratis

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Telefonia
 

Pushbullet è un must per condividere dati fra più dispositivi, siano essi smartphone, tablet o personal computer. Soprattutto se abbinato con uno smartphone Android permette di inviare messaggi, file, collegamenti, immagini, visualizzare le notifiche su PC, e alcune di queste funzionalità sono presenti anche sulle altre piattaforme mobile. Utilissima e fino ad oggi gratuita, era normale chiedersi come il team avrebbe monetizzato dall'intuizione. E ora conosciamo la risposta.

Pushbullet

Pushbullet è adesso offerto con una nuova variante "Pro" a pagamento. Il servizio rimane sostanzialmente gratuito per una grande maggioranza delle sue funzioni, tuttavia le più sofisticate saranno disponibili solo con la versione Pro. Il prezzo non è tutto sommato proibitivo: si parla di 4,99 dollari mensili o 39,99 dollari l'anno (3,33 dollari al mese) per poter sfruttare Pushbullet al massimo delle sue potenzialità come abbiamo fatto fino ad oggi.

Riportiamo nella tabella di seguito le funzionalità assenti nella versione gratuita e quelle presenti solo nella versione a pagamento. Con sfondo verde abbiamo evidenziato le funzioni che sono disponibili esclusivamente su piattaforma Android.

Feature

Pushbullet Pushbullet
Pro
Invio di link
Invio di file fino a 25MB fino a 1GB
Spazio di storage 2GB 100GB
Canali
Cifratura end-to-end
Accesso alle APIi
Invio di messaggi 100 al mese illimitati
Mirroring delle notifiche
Notifiche interattive  
Copia e incolla universale  
Supporto prioritario  

I limiti purtroppo ci sono e potrebbero essere evidenti per i più assidui utenti dell'applicazione. Nella versione gratuita i file inviati non possono superare i 25 megabyte, mentre lo spazio di storage complessivo sarà ristretto a 2 gigabyte. Anche l'invio di messaggi tramite la piattaforma con un dispositivo abbinato sarà limitato a 100 al mese. Le restrizioni colpiscono anche il sistema di notifiche, che appariranno su tutti i dispositivi collegati senza però essere interattive su PC (non si potrà rispondere attraverso la notifica stessa). Mancherà, inoltre, anche il copia e incolla universale con cui condividere gli "appunti" su più dispositivi.

Fino ad oggi il servizio si basava sugli investimenti di partner di terze parti ed era del resto atteso il passaggio ad un modello diverso di monetizzazione. La società ha preferito il modello freemium all'inserimento di banner pubblicitari, pensando di invogliare l'utente al passaggio alla versione Pro inibendo l'uso di alcune caratteristiche che prima venivano offerta gratuitamente. La sottoscrizione al modello Pro può essere già effettuata a partire da oggi, ma resterà gratuito fino al prossimo 1 dicembre.

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23 Commenti
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]Rik`[18 Novembre 2015, 16:09 #1
5 dollari al mese mi sembrano veramente un'esagerazione
Yokoshima18 Novembre 2015, 16:34 #2
Netflix : 10€
Pushbullet : 5€
Google Music : 8€
Ricaricabile/Abbonamento telefonico per il cellulare: 15€ ( facciamo una media )
ADSL/Fibra a casa: 45€
...
c'è qualcosa che mi sfugge?
floc18 Novembre 2015, 16:46 #3
ok, lo disinstallo. Te pensa se devo pagare 5 dollari al mese per il copia incolla universale questi non stanno bene per niente.
Domenik7318 Novembre 2015, 16:55 #4
Credo che il numero di utenti scenderà drasticamente.
Di sicuro per un copia e incolla universale non pago 5 euro al mese (ma nemmeno 1 l'anno).
Quando ho letto il prezzo, avevo un po' storto il naso, ma ho pensato che ci poteva anche stare... ma perchè avevo pensato a un prezzo di acquisto una tantum.
Avevo installato tempo fa questa app perchè mi permetteva di copiare link o testi dal pc e inviarli allo smartphone... e questi link mi servivano su smartphone perchè poi li avrei inoltrati su whatsapp... da quando è uscita la versione web di whatsapp pushbullet non lo uso più.... forse è arrivato il momento di liberare un po' di memoria
sbaffo18 Novembre 2015, 16:57 #5
domanda fessa, non basta non aggiornare all'ultima versione e tenersi quela vecchia senza limitazione?
Prezzo folle comunque, ho riletto tre volte perchè credevo 5e all'anno.
gpat18 Novembre 2015, 17:01 #6
Sopravviverò con la versione free, tanto le funzioni che uso sono quelle comunque gratis.
Certo che il prezzo è folle, sarebbero stati già al limite della decenza 5€ una tantum.
Thehacker6618 Novembre 2015, 17:22 #7
Originariamente inviato da: sbaffo
domanda fessa, non basta non aggiornare all'ultima versione e tenersi quela vecchia senza limitazione?
Prezzo folle comunque, ho riletto tre volte perchè credevo 5e all'anno.


No, perchè le funzioni a pagamento passano attraverso i loro server.
cagnaluia18 Novembre 2015, 17:27 #8
Per me è un servizio indispensabile.
Vediamo se potrò continuare senza problemi con la versione free.

Potevano fare qualche spicciolo all'anno, l'avrei accettato. Ma 40 dollari/euro sono "troppissimi".
andrew0418 Novembre 2015, 17:37 #9
Se ci sta una cosa che ho sempre detestato, sono i servizi che iniziano gratis e diventano a pagamento in seguito portandosi funzioni della versione gratuita

Vuoi mette una versione pro? Perfettamente lecito (sono essere umani e devono nutrirsi anche loro, non pretendo che lavorino gratis)... ma fallo direttamente con funzioni nuove e non con funzioni che hai fatto "assaggiare" all'utenza free per mesi/anni
calabar18 Novembre 2015, 18:06 #10
Mah, francamente trovo una pessima politica quella di mettere a pagamento servizi che in precedenza erano gratuiti.

Un'operazione di questo tipo rende il servizio antipatico a molti utenti e li spinge a lasciarlo e cercare alternative. Questi poi ci sono andati giù pesante con il prezzo d'acquisto.
Whatsapp ha fatto una mossa simile (ma molto più corretta, dato che il servizio non è mai stato gratuito, e comunque con costi molto contenuti) e si sono create varie schiere di haters.

La cosa migliore secondo me, se si decide per un approccio di questo tipo, è aggiungere nuovi servizi, e mettere solo quelli a pagamento. Ma per attirare gli utenti verso la versione a pagamento bisogna tirare fuori qualcosa di interessante.

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