Puglia contro il 5G: oltre 43 comuni nella provincia di Lecce dicono ''no'' alla rete veloce

Puglia contro il 5G: oltre 43 comuni nella provincia di Lecce dicono ''no'' alla rete veloce

Il 5G, la rete veloce per la connessione, non ha problemi nel suo sviluppo tecnologico piuttosto nell'essere accettata dagli utenti che sembrano sempre più restii a causa di complotti che si stanno generando sugli effetti salutari della nuova tecnologia di rete. Ora anche in Puglia si vieta l'installazione.

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Telefonia
5G
 

La nuova rete 5G e le sue antenne non sembrano accettate volentieri dagli italiani che negli ultimi mesi stanno creando diversi fronti comuni con l'organizzazione di gruppi pronti a bloccare la diffusione delle installazioni della nuova tecnologia di Rete. Ultima ma solo in ordine cronologico è l'azione da parte di numerose amministrazioni comunali della Provincia di Lecce che si sono unite sul fronte del ''NO al 5G''.

5G: il no da parte di 43 comuni di Lecce

Nella provincia di Lecce sono addirittura 43 le amministrazioni comunali che hanno detto ''NO'' alla sperimentazione della nuova rete 5G. Ultimo ma solo in ordine cronologico è il Comune di Martano che si è schierato contro la diffusione della nuova tecnologia di rete. Proprio l'esponente regionale di Vox Italia in Puglia, Giancarlo Vincitorio, non ha fatto altro che prendere la palla al balzo e sottolineare alcuni aspetti di questa ''offensiva'' nei confronti della rete 5G:

''Siamo particolarmente grati al sindaco di Martano, Fabio Tarantino per aver dimostrato concretamente, mediante l’ordinanza emessa a sua firma, di privilegiare l’interesse di tutela sanitaria della popolazione vietando a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio comunale. Oggi è un grande atto di coraggio opporsi alle forti lobby delle grandi aziende tecnologiche. Il potere economico è tale da fare sembrare oscurantisti e retrogradi chiunque esprima un pensiero di dissenso nei confronti della dittatura del capitalismo tecnologico. Il sindaco di Martano è, assieme ad altri suoi 42 colleghi del Leccese, esempio di resilienza al dilagare del pensiero unico''.

Un ''NO'' comune da parte di tutte quelle associazioni che si stanno contrapponendo alla diffusione del 5G. Al momento però le evidenze scientifiche che la nuova rete 5G possa creare danni alla salute non ci sono anzi quello che è stato diffuso dalla comunità scientifica non fa altro che ribadire come proprio la nuova tecnologia 5G sia meno nociva di quanto possa creare la rete 4G o addirittura la 3G del passato ancora presente. Eppure si continua a dare contro allo sviluppo tecnologico contro un 5G che è nato per semplificare ma soprattutto per aiutare gli utenti anche in ambito sanitario con la possibilità di mettere ambulanze e ospedali in connessione tra di loro garantendo un migliore soccorso del cittadino. Non solo perché con la rete 5G migliorerà anche la sorveglianza, la sicurezza delle città ma anche la connessione classica mobile oltre a quella tra i veicoli che potranno così comunicare tra di loro e in caso creare una sorta di rete di informazioni su possibili scenari di incidenti o emergenze.

67 Commenti
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jepessen07 Luglio 2020, 12:45 #1
E' quello che succede quando gli ignoranti non vogliono ammettere di essere tali.
Saturn07 Luglio 2020, 12:54 #2
Si "oppongono"..."vietano"...fino a che non interviene la magistratura che rimette al loro posto tutti i complottari...al bar solitamente a fare i loro proclami, sarebbero meglio i manicomi ma quelli li hanno chiusi, a torto !

Che pena...
Persio07 Luglio 2020, 12:54 #3
Si possono godere il digital divide
DrSto|to07 Luglio 2020, 12:55 #4
Originariamente inviato da: jepessen
E' quello che succede quando gli ignoranti non vogliono ammettere di essere tali.

Io non ho fatto test scientifici nè mi sono informato, però se gli svizzeri, che sono senza dubbio i più furbi tra tutti gli europei, hanno detto no(rinviato) al 5G, una domanda me la farei...
scorpionkkk07 Luglio 2020, 13:00 #5
Originariamente inviato da: DrSto|to
Io non ho fatto test scientifici nè mi sono informato, però se gli svizzeri, che sono senza dubbio i più furbi tra tutti gli europei, hanno detto no al 5G, una domanda me la farei...


Infatti la storia della svizzera contro il 5g è una bufala visto che l'UFAM ha dichiarato che non è un problema di salute ma di sicurezza nelle procedure di piazzamento delle antenne e nella misurazione del campo rispetto alla normativa. (https://attivissimo.blogspot.com/20...vizzera-no.html)

Inoltre, anche se fosse stato, non è che se il primo fesso si ferma io lo copio perchè si è fermato e mi viene il dubbio ma senza sapere di che parlo. Al massimo consulto in maniera più approfondita la comunità scientifica e mi faccio spiegare se devo fermarmi o meno.
Ma consulto loro, non i complottari Bill Gates-Mercurio-5G.
DanieleG07 Luglio 2020, 13:00 #6
Salvo poi lamentarsi che lo stato non li aiuta e che sono arretrati tecnologicamente.
lcfr07 Luglio 2020, 13:02 #7
Originariamente inviato da: DrSto|to
Io non ho fatto test scientifici nè mi sono informato, però se gli svizzeri, che sono senza dubbio i più furbi tra tutti gli europei, hanno detto no al 5G, una domanda me la farei...


La furbizia è una cosa, l'intelligenza è un'altra.

Ed il mondo è pieno di gente che crede di essere "molto furba" ed invece è solo poco (spesso per nulla) intelligente...
jepessen07 Luglio 2020, 13:03 #8
Originariamente inviato da: DrSto|to
Io non ho fatto test scientifici nè mi sono informato, però se gli svizzeri, che sono senza dubbio i più furbi tra tutti gli europei, hanno detto no al 5G, una domanda me la farei...


Se non fai test ne' ti informi cosa parli a fare allora?
Final5007 Luglio 2020, 13:05 #9
E mo chi glielo dice che son le stesse frequenze del digitale terrestre?
Rigetto07 Luglio 2020, 13:05 #10
Però mi pare ci sia scritto "no alla sperimentazione", la cosa quindi è anche accettabile. Fare da cavia non è il massimo, anche il sindaco di Bruxelles volle vederci chiaro prima di "sperimentare" le antenne sui suoi concittadini.

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