Pubblicità su WhatsApp? Per l'UE non prima del 2026: privacy e regolatori bloccano Meta
Meta rinvia l'introduzione delle pubblicità su WhatsApp in Europa almeno fino al 2026, rispondendo alle pressioni dei regolatori UE e alle preoccupazioni sulla privacy legate all'integrazione dei dati tra le sue piattaforme.
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 20 Giugno 2025, alle 12:28 nel canale TelefoniaMetaWhatsApp
Meta, la società madre di WhatsApp, ha ufficialmente comunicato che l'introduzione delle pubblicità sulla popolare app di messaggistica non avverrà in Europa almeno fino al 2026. Una decisione che arriva a pochi giorni dall'avvio globale del nuovo modello pubblicitario, che sta già facendo discutere utenti e osservatori del settore, ma che per ora non toccherà i cittadini dell'Unione europea.
Meta aveva annunciato l'arrivo delle prime inserzioni pubblicitarie su WhatsApp, in particolare nella sezione "Aggiornamenti" (l'equivalente delle Stories di Instagram) e nell'elenco dei Canali. Si tratta di una svolta storica per la piattaforma, che fino a oggi aveva mantenuto una posizione ferma contro l'introduzione di pubblicità, promettendo agli utenti un'esperienza priva di annunci. Tuttavia, la promessa è stata infranta, almeno al di fuori del Vecchio Continente.
La ragione principale del rinvio è legata alle stringenti normative europee in materia di privacy e protezione dei dati personali, nonché alla pressione esercitata dai regolatori comunitari. Il nuovo sistema pubblicitario di Meta, infatti, prevede l'utilizzo di informazioni personali come città, lingua e interazioni con i Canali e le inserzioni per il targeting degli annunci. Inoltre, per chi ha collegato WhatsApp al Meta Accounts Center, le preferenze pubblicitarie provenienti da Facebook e Instagram influenzeranno ulteriormente le inserzioni mostrate.

Questo meccanismo di condivisione dei dati tra piattaforme ha immediatamente sollevato le preoccupazioni dei garanti europei della privacy, che hanno chiesto chiarimenti e avviato un confronto diretto con Meta. L'Irish Data Protection Commission (DPC), autorità irlandese competente per WhatsApp in Europa, ha confermato che il nuovo modello pubblicitario "non verrà lanciato nel mercato UE prima del 2026" e che sono in corso incontri con l'azienda per discutere eventuali criticità.
Il commissario irlandese Des Hogan ha dichiarato che la DPC si confronterà anche con le altre autorità europee per raccogliere preoccupazioni e valutare collettivamente il modello pubblicitario proposto da Meta. Dale Sunderland, altro commissario della DPC, ha sottolineato che "siamo ancora agli inizi" e che è troppo presto per identificare eventuali "linee rosse" invalicabili, ma il messaggio è chiaro: l'Europa vuole vederci chiaro prima di dare il via libera.
Per Meta, il rinvio rappresenta un ostacolo significativo nella strategia di monetizzazione di WhatsApp, soprattutto in un momento in cui l'azienda è sotto la lente anche negli Stati Uniti per questioni antitrust. L'integrazione dei dati tra piattaforme è vista da molti come un rischio per la concorrenza e la privacy, mentre Meta sostiene che eventuali restrizioni danneggerebbero soprattutto le piccole imprese che si affidano alla pubblicità per crescere.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoGià telegram è diventato un schifo, tra non poco sarà il turno di wazapp!
Si torna agli anni 90/00, solo sms!
Già telegram è diventato un schifo, tra non poco sarà il turno di wazapp!
Si torna agli anni 90/00, solo sms!
Potresti provare un servizio federato come matrix, il cui client di punta è element.
Già telegram è diventato un schifo, tra non poco sarà il turno di wazapp!
Si torna agli anni 90/00, solo sms!
Ci sono sempre i messaggi RCS
Già telegram è diventato un schifo, tra non poco sarà il turno di wazapp!
Si torna agli anni 90/00, solo sms!
torna direttamente al telegrafo, no? almeno non ti iniettano il 5g in vena...
cmq le pubblicità su telegram creano un disturbo pressochè nullo rispetto ad instagram (storie intasate), reddit.. di youtube non ne parliamo (per chi non ha revanced/newpipe/...) e speriamo che prime video non li voglia raggiungere ?
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