Provati Reno15 e Reno15 FS: analisi completa della nuova fascia media di OPPO

Provati Reno15 e Reno15 FS: analisi completa della nuova fascia media di OPPO

Dopo Reno15 Pro, abbiamo messo le mani anche sulle due restanti proposte della fascia media di OPPO. OPPO Reno15 e 15 FS sono due smartphone simili sul piano estetico, ma dall'anima molto diversa. Entrambi si collocano in fascia media con caratteristiche convincenti, a cominciare da una delle autonomie migliori del segmento

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
Oppo
 

La strategia di OPPO per la fascia media si sdoppia con tre dispositivi che condividono l'estetica ma divergono nella sostanza. Due di questi sono oggetto di questa recensione: da un lato Reno15, che punta a offrire un'esperienza fotografica e prestazionale vicina ai segmenti superiori; dall'altro Reno 15 FS (o F, che è lo stesso smartphone nella versione con 256 GB di storage, mentre l'FS ne ha 512 GB), che sacrifica lo zoom ottico e la potenza bruta per mantenere un prezzo più aggressivo, senza rinunciare a un'autonomia che si preannuncia da primato grazie a batterie estremamente capienti su entrambi i modelli.

Il rinnovamento della serie Reno è, come ogni anno, un passo importante nella definizione dell'offerta del produttore cinese, e porta sul mercato una serie di dispositivi (a un prezzo superiore c'è OPPO Reno15 Pro) che, pur appartenendo alla stessa famiglia, si rivolgono a esigenze ben distinte.

Dopo aver analizzato il modello Pro, ci concentriamo ora su OPPO Reno15 5G e OPPO Reno 15 FS 5G, smartphone che intendono democratizzare alcune caratteristiche premium, come la costruzione e le funzionalità software intelligenti, scendendo però a compromessi calcolati per contenere il posizionamento di mercato. L'obiettivo è capire se i modelli più economici riescano davvero a garantire quell'esperienza "quasi flagship" promessa e se la variante FS rappresenti un risparmio intelligente o una rinuncia eccessiva per l'utente medio.

Specifiche tecniche

OPPO Reno15 Pro 5G, il vertice della gamma, adotta una piattaforma MediaTek Dimensity 8450 abbinata a 12GB di RAM LPDDR5X e uno storage UFS 3.1 fino a 512GB. Il suo punto di forza risiede nel sensore principale Samsung HP5 da ben 200MP con stabilizzazione ottica , affiancato da un'ultra-grandangolare da 50MP e un teleobiettivo da 50MP con focale da 80mm. Anche il display AMOLED da 6,32 pollici è il più evoluto, con una densità di 460 PPI e una luminosità HBM dichiarata di 1800 nits.

Scendendo verso il modello intermedio, OPPO Reno15 5G, la strategia hardware si sposta su Qualcomm con lo Snapdragon 7 Gen 4. Qui le memorie prevedono 12GB di RAM LPDDR5X e tagli di archiviazione da 256GB o 512GB (anche se in Italia sul sito ufficiale può essere acquistato solo il taglio superiore). Il comparto fotografico principale si affida al sensore Sony LYT-600 da 50MP con OIS, mantenendo però un teleobiettivo dedicato da 50MP con zoom ottico 3.5x, elemento che lo distingue in positivo dalla fascia media tradizionale. Lo schermo AMOLED da 6,59 pollici mantiene la risoluzione 1.5K e i 460 PPI del modello Pro, ma con una luminosità dichiarata inferiore (1200 nits).

OPPO Reno 15 FS 5G rappresenta invece l'opzione più accessibile, montando un processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 1. A differenza dei modelli superiori, utilizza RAM LPDDR4X (da 8GB in Italia) pur mantenendo lo storage rapido UFS 3.1 (512 GB, come già detto nell'introduzione dell'articolo). Il sistema fotografico rinuncia al teleobiettivo in favore di una lente macro da 2MP, mentre il sensore principale da 50MP utilizza il modulo SmartSense SC532HS meno raffinato rispetto al sensore Sony di Reno15. Il display da 6,57 pollici ha una risoluzione leggermente inferiore (2372 x 1080) con una densità di 397 PPI.

Nonostante queste divergenze, la serie è unificata da elementi fondamentali: tutti i modelli sono certificati IP66, IP68 e IP69 per una resistenza di altissimo livello agli agenti esterni. Inoltre, la gestione energetica è un pilastro comune, con batterie da 6500 mAh su Reno15 e Reno 15 FS (6200 mAh per il Pro) e il supporto alla ricarica rapida 80W SUPERVOOC per l'intera gamma. Identica è anche la fotocamera frontale su tutti i modelli, basata sul sensore Samsung JN5 da 50MP con autofocus.

Caratteristica OPPO Reno15 OPPO Reno 15 FS
Sistema Operativo ColorOS 16.0 ColorOS 16.0
Processore (SoC) Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4 Qualcomm Snapdragon 6 Gen 1
Memoria (RAM/ROM) 8GB di RAM LPDDR5X e 512GB di storage UFS 3.1 8GB di RAM LPDDR4X e 512GB di storage UFS 3.1
Display AMOLED da 6,59 pollici, risoluzione 2760 x 1256 (460 PPI) e refresh rate fino a 120Hz AMOLED da 6,57 pollici, risoluzione 2372 x 1080 (397 PPI) e refresh rate fino a 120Hz
Fotocamere Post. 50MP Sony LYT-600 (f/1.8, OIS), Ultra Wide 8MP (f/2.2), Teleobiettivo 50MP Samsung JN5 (f/2.8, OIS), zoom ottico 3.5x 50MP SC532HS (f/1.8, OIS), Ultra Wide 8MP (f/2.2), Macro 2MP (f/2.4)
Fotocamera Ant. 50MP Samsung JN5 con autofocus (f/2.0) 50MP Samsung JN5 con autofocus (f/2.0)
Batteria e Ricarica 6500 mAh, ricarica 80W SUPERVOOC (100% in 50 minuti) 6500 mAh, ricarica 80W SUPERVOOC (100% in 50 minuti)
Dimensioni 158.00 x 74.83 mm, con spessore tra 7,77 mm e 7,89 mm in base alla finitura 158.18 x 74.93 mm, con spessore tra 8,14 mm e 8,27 mm a seconda del colore
Peso 197g Tra 195g e 202g in base alla colorazione
Colori Twilight Blue, Aurora Blue, Aurora White Twilight Blue, Aurora Blue, Afterglow Pink

Design

La cura estetica rimane un pilastro per l'azienda, che propone su entrambi i terminali linee morbide e finiture elaborate, con bordi piatti e ben definiti, ma non taglienti o fastidiosi durante l'uso.

OPPO Reno15 5G e la sua variante FS possono adottare una texture posteriore che richiama elementi naturali e cosmici, definita "Dancing Aurora", capace di creare giochi di luce cangianti sulla scocca posteriore. Il modello standard viene proposto nello specifico in Aurora White, quello della nostra prova e che vedete in foto in questa pagina, l'FS in Aurora Blue, mentre sono disponibili anche varianti più sobrie con finitura opaca in blu (per l'FS, il nostro in prova) e in nero (per la versione base).

Il modulo fotografico è integrato in quello che viene chiamato "Dynamic Stellar Ring Design", un anello che riflette la luce creando un effetto alone distintivo, rendendo i dispositivi immediatamente riconoscibili. L'estetica e le finiture sono molto curate: i nuovi OPPO Reno possono tranquillamente essere confusi per dei flagship da questo punto di vista.

Le dimensioni sono generose ma gestibili: Reno15 5G misura 158mm di altezza per un peso di 197g, mentre Reno 15 FS si ferma a 195g (o 202g per la versione blu) con uno spessore che varia leggermente in base alla colorazione scelta. Sono numeri che traducono in una buona ergonomia, per due smartphone dalle forme lineari ma il cui peso può farsi sentire durante le sessioni più lunghe.

Un punto di forza notevole per entrambi, come già scritto in fase introduttiva, è la certificazione IP69, che si affianca agli standard IP66 e IP68, e che garantisce una protezione completa contro polvere e immersioni, oltre alla resistenza a getti d'acqua ad alta pressione e temperatura. Questa caratteristica rende i due smartphone tra i più resistenti della loro categoria. Inoltre, la tecnologia Splash Touch permette di utilizzare il display anche con le mani bagnate, un dettaglio ergonomico utile nel quotidiano.

Software, hardware e prestazioni

L'esperienza d'uso quotidiana di questi dispositivi è orchestrata dalla ColorOS 16, un'interfaccia che integra l'All-New Trinity Engine. Questo sistema è progettato per analizzare le abitudini dell'utente al fine di ottimizzare l'allocazione delle risorse hardware, garantendo stabilità anche durante le sessioni di multitasking più intense.

Un aspetto fondamentale della proposta di OPPO è la longevità: Reno15 5G ha ottenuto la certificazione "6-Year Fluency Protection", mentre Reno 15 FS 5G è certificato per 5 anni: in breve, la reattività del sistema rimane paragonabile a quella del primo giorno anche dopo anni di utilizzo continuativo.

Sotto la scocca, le differenze hardware tra i due modelli definiscono target prestazionali ben distinti: Reno15 5G è equipaggiato con la piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4, supportata da 8GB di RAM LPDDR5X, una combinazione che permette al dispositivo di gestire con agilità app pesanti e flussi di lavoro complessi.

Antutu 11

Punteggio complessivo

3D Mark Wild Life

Punteggio finale

Geekbench 6

Single-Core

Geekbench 6

Multi-Core

Geekbench 6

GPU

CPDT Benchmark

Scrittura sequenziale

CPDT Benchmark

Lettura sequenziale

CPDT Benchmark

Memory Copy

Google Octane 2.0

Octane Score

Speedometer 2.0

Test via browser

Al contrario, Reno 15 FS 5G adotta il processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 1 con RAM LPDDR4X. Sebbene questa configurazione sia meno potente, rimane comunque brillante nelle operazioni quotidiane, nella navigazione social e nella gestione della produttività personale. In questi ambiti si fa fatica a scorgere differenze fra le due piattaforme, ma con i giochi tridimensionali e le sessioni di lavoro più impegnative Reno15 può avere un vantaggio competitivo importante grazie alla maggiore potenza del processore e alla RAM più veloce.

Su entrambi i modelli è disponibile la tecnologia esclusiva AI HyperBoost 2.0, un motore di pianificazione che garantisce prestazioni stabili durante il gameplay. Questo sistema utilizza due algoritmi principali: l'AI-Powered Adaptive Temperature Control, che adatta le strategie di raffreddamento per rallentare l'aumento della temperatura, e l'AI Adaptive Frame Rate Stabilisation, che sfrutta il calcolo della GPU per raddoppiare il frame rate riducendo al contempo il consumo energetico.

Per i giocatori, inoltre, Reno15 5G offre inoltre la funzione Game Capture per registrare clip in 1080p o catturare "Motion Screenshots" di 3 secondi, funzionalità che non è invece disponibile sul modello FS.

L'intelligenza artificiale prevede l'implementazione delle tipiche funzionalità della piattaforma Android, fra cui Google Gemini disponibile nativamente e Gemini Live. Gli utenti possono utilizzare comandi in linguaggio naturale per gestire app come orologio, calendario e note, ma sono presenti anche le tecnologie proprietarie di OPPO. Molto utile risulta AI Mind Space, un hub personale dove è possibile salvare qualsiasi elemento a schermo con uno swipe di tre dita verso l'alto. Lo strumento comprende il contenuto: se si inquadra il poster di un concerto, l'AI estrae automaticamente data e ora suggerendo l'aggiunta a calendario.

Fra le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale ci sono anche Copywriting AI, Traduzione AI e Trascrizione vocale AI, utili per convertire idee disordinate in testi più comprensibili, tradurre da altre lingue, o trascrivere (e riassumere) testi da un parlato.

La connettività è potenziata da AI LinkBoost 3.0, che monitora costantemente lo stato della rete per identificare e passare alla connessione più veloce disponibile, ideale in ambienti affollati o con segnale debole. Infine, la funzione O+ Connect rompe le barriere tra ecosistemi differenti, permettendo il trasferimento immediato di foto, video e file tra dispositivi OPPO e sistemi iOS, iPadOS, macOS o Windows.

Non ci sono grandi differenze nell'esperienza d'uso dei terminali, anche a livello audio o di ricezione del segnale wireless. Cambia un po', invece, la sensazione tattile del motore della vibrazione, chiaramente più netta e materica su Reno15, molto più morbida e meno evidente su Reno15 FS, caratteristica che si fa evidente nella digitazione dei testi sulla tastiera su schermo.

Display

Gli schermi montati sulla serie Reno15 sono entrambi pannelli AMOLED di ottima fattura, ma con lievi differenze dimensionali e tecniche. OPPO Reno15 5G sfoggia un pannello da 6.59 pollici con risoluzione 2760 x 1256 pixel, offrendo una densità di pixel di 460 PPI che garantisce una nitidezza da top di gamma.

La luminosità di picco locale raggiunge i 1200 nits in modalità alta luminosità (HBM), assicurando una buona leggibilità anche sotto la luce diretta del sole.

OPPO Reno 15 FS 5G monta un display leggermente più piccolo, da 6.57 pollici, con risoluzione 2372 x 1080 pixel e una densità di 397 PPI. Anche in questo caso siamo di fronte a un'unità a 120Hz con supporto a 1.07 miliardi di colori, capace di offrire neri profondi e contrasti infiniti tipici della tecnologia OLED. Le differenze sono minime, ma sul piano estetico Reno15 si presenza con cornici lievemente ridotte rispetto al device di fascia inferiore.

Un punto in comune molto apprezzato è l'attenzione al comfort visivo: entrambi i pannelli integrano un dimming PWM ad alta frequenza (2160Hz per il modello FS, fino a 3840Hz per la serie superiore in condizioni di scarsa luminosità), riducendo drasticamente lo sfarfallio e l'affaticamento degli occhi durante l'uso notturno.

Luminosità

Area 15%

Luminosità

Area 100%

La visione di contenuti multimediali è appagante su entrambi, anche se il modello standard offre quel pizzico di luminosità e definizione in più che lo rende preferibile per chi consuma molti video in mobilità estrema.

Autonomia

Gli smartphone della serie (ad eccezione del Pro) hanno tutti una batteria da 6500 mAh su un corpo che rimane sotto gli 8 mm di spessore (o poco più, a seconda della versione) è un risultato ingegneristico notevole.

Non troviamo unità al silicio-carbonio, come abbiamo visto su modelli di prezzo più elevato, ma il rapporto fra capacità dell'accumulatore e le dimensioni complessive dei nuovi Reno15 è a mio avviso di buon livello, anzi ottimo se consideriamo che su entrambi i modelli i 6500 mAh permettono di superare con ampia tranquillità una giornata stress, con la variante FS che brilla particolarmente in questo particolare ambito.

Autonomia

Test overall

Gli smartphone hanno ottenuto un punteggio di 1030 e 950 minuti nel nostro test "overall", eseguito con luminosità del display impostata a 200 nits e uno script che simula interazioni umane su pagine web, streaming video e sessioni alternate di benchmark CPU e GPU.

OPPO conferma con la sua fascia media di raggiungere risultati ottimali, ai vertici del segmento, nell'ambito della durata della batteria su singola carica, superando i risultati del già ottimo modello "F" della scorsa generazione. Quando è necessario ricaricare, inoltre, la tecnologia 80W SUPERVOOC permette di ripristinare l'energia in tempi rapidissimi, un punto di forza non trascurabile soprattutto per la variante FS più economica.

Fotocamera

La differenziazione tra i due modelli si fa netta quando si parla di fotografia, con le specifiche tecniche che descrivono già due target di utilizzo differenti.

Foto scattate con OPPO Reno15

Foto scattate con OPPO Reno15 FS

Grandangolo: su OPPO Reno15 5G troviamo il sensore Sony LYT-600 da 50MP con stabilizzazione ottica (OIS) e apertura f/1.8. Gli scatti sono ricchi di dettagli, con una gamma dinamica estesa e una buona gestione del rumore anche in condizioni di luce non ottimali. OPPO Reno 15 FS 5G utilizza invece un sensore da 50MP diverso, più piccolo (1/2") ma sempre dotato di OIS. Le foto sono buone per la condivisione social, ma soffrono maggiormente nei contrasti forti e nelle scene notturne rispetto al fratello maggiore, che si trova particolarmente a suo agio anche quando la luce cala.

Teleobiettivo e Macro: qui risiede il vero divario. OPPO Reno15 5G integra un teleobiettivo dedicato da 50MP (Samsung JN5) con zoom ottico e OIS. Questa lente è perfetta per i ritratti, e può restituire una prospettiva naturale e uno sfocato piacevole con le foto a distanza, oltre a permettere scatti con zoom nitidi e definiti. Su OPPO Reno 15 FS 5G, questo sensore è assente; al suo posto troviamo una fotocamera Macro da 2MP, utile solo per scatti molto ravvicinati ma dalla risoluzione troppo bassa per essere considerata un vero valore aggiunto. La mancanza di uno zoom ottico sul modello FS costringe a ricorrere al crop digitale, con una perdita di qualità evidente rispetto alla controparte più costosa.

Ultra Grandangolo e Selfie: entrambi i modelli condividono un modulo ultra grandangolare da 8MP (OV08D) che svolge il suo lavoro onestamente per i panorami, pur senza eccellere in definizione soprattutto ai bordi dell'immagine. Molto interessante è invece la fotocamera frontale: su entrambi troviamo un sensore da 50MP con autofocus e un campo visivo ampio (Ultra Wide), ideale per i selfie di gruppo e per i vlog, che garantisce riprese 4K (anche a 60 fps su Reno15) nitide e stabilizzate elettronicamente.

Prezzo

Fino al 28 febbraio su OPPO Store i prezzi della serie di fascia media del produttore sono i seguenti:

  • Reno15 Pro 5G a 799,99EUR
  • Reno15 5G a 599,99EUR
  • Reno 15 FS 5G a 469,99EUR.
  • Reno 15 F 5G a 399,99EUR.

Il posizionamento della nuova serie vede quindi Reno15 5G proposto al prezzo di 599,99 EUR per la variante da 8GB di RAM e 512GB di memoria interna. Reno 15 FS 5G si colloca invece in una fascia più accessibile, con un prezzo di listino di 469,99 EUR per la configurazione da 8GB di RAM e 512 GB di storage. Reno15 F 5G, infine, è il meno costoso della serie con un listino di 399,99EUR e un taglio di 8GB di RAM e 256GB di storage, che può andare bene per un pubblico molto vasto di utenti non esigenti.

Entrambi i modelli beneficiano attualmente di promozioni di lancio che possono includere omaggi esclusivi come gli auricolari della serie Enco e accessori della linea Reno Travel.

La dotazione ufficiale inclusa nelle confezioni dei nuovi smartphone è essenziale: per quanto riguarda Reno15 5G, la scatola contiene lo smartphone, un cavo di ricarica USB Type-C, lo strumento per l'espulsione della SIM, una guida sulla sicurezza e una guida rapida all'utilizzo. La dotazione di Reno 15 FS 5G segue lo stesso standard e comprende il terminale, il cavo USB Type-C, il SIM Ejector e la documentazione informativa composta dalla guida sulla sicurezza e dalla guida rapida. In entrambi i casi, eventuali accessori aggiuntivi come il caricabatterie SUPERVOOC da 80W o gli auricolari vengono proposti come bundle esterni alla confezione di vendita standard con prezzi simbolici.

Considerazioni finali

Al termine di questa doppia analisi il quadro è chiaro. OPPO Reno15 5G è il dispositivo che consigliamo alla maggior parte degli utenti che cercano un telefono completo. La presenza del teleobiettivo ottico, un processore moderno e scattante per le attività di tutti i giorni, oltre a un display di qualità superiore lo rendono un prodotto che nell'uso quotidiano non fa rimpiangere un top di gamma e che probabilmente resisterà meglio alla prova del tempo. Le prestazioni percepite sono elevate e la versatilità fotografica è un vantaggio innegabile.

OPPO Reno 15 FS 5G è invece una scelta più pragmatica. Si ferma un gradino sotto, accettando compromessi evidenti sul fronte delle prestazioni brute (specialmente nel gaming) e della fotografia. Tuttavia, anche (e soprattutto) il modello più economico brilla laddove per molti conta davvero: l'autonomia è di altissimo livello (praticamente il migliore nella nostra classifica se si esclude realme P4 Power, un battery phone con batteria da 10.001 mAh), la qualità costruttiva è identica al modello superiore e l'esperienza software è completa e ricca di funzioni AI.

La variante FS (o ancora meglio Reno15 F, per chi non necessita dei 512 GB di storage, a un prezzo ancora inferiore) è lo smartphone ideale per chi non è interessato alla fotografia creativa o ai giochi pesanti, ma è alla ricerca di un dispositivo dal giusto prezzo e, soprattutto, affidabile, resistente e capace di durare due giorni senza problemi con una sola carica.

2 Commenti
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floop14 Febbraio 2026, 12:35 #1
Validi soprattutto quello con il Snap 7 però 599 euro non è un prezzo da medio gamma, per me rimane un prezzo da top o quasi. Dovrebbe costare 399
megthebest14 Febbraio 2026, 16:29 #2
15 F e Fs con lo stesso processore della vechia serie 13F e 14F ...una cosa indecente... almeno mettici lo Snap 6 Gen 4 che hai messo sul Realme P3 (che costa 190&#8364 .. ma dico io questi sono fuori di testa, a più di 300€ mi lasci uno Snapdragon 6 Gen 1? inaccettabile!

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