Poste Italiane operatore mobile virtuale

Poste Italiane operatore mobile virtuale

Anche Poste Italiane, dopo Coop e Carrefour, diverrà operatore mobile virtuale. Negli scorsi giorni pure Tiscali ha confermato un accordo con Telecom Italia

di pubblicata il , alle 12:24 nel canale Telefonia
 

Il gruppo degli operatori mobili virtuali si fa sempre più numeroso: dopo i precursori di questa novità di mercato, Carrefour e Coop, anche Poste Italiane sarebbe pronta a partire da fine novembre. Come riporta Ansa.it, al gruppo si aggiungerà a breve pure Tiscali che recentemente ha siglato un accordo con Telecom Italia.

Gli operatori mobili virtuali, lo ricordiamo, non sono dotati di una propria infrastruttura fisica che consente la fornitura del servizio ma si appoggiano alle reti già disponibili sul territorio. Di fatto un operatore mobile virtuale acquista il servizio da un carrier e lo fornisce alla propria clientela con politiche commerciali proprie.

Alcuni operatori mobile virtuali hanno siglato accordi con Telecom Italia mentre altri, come nel caso di Poste Italiane, utilizzeranno le infrastrutture di Vodafone. Questi accordi hanno in passato suscitato qualche critica poiché, come è lecito pensare, per un operatore mobile virtuale può risultare complicato offrire alla propria clientela un servizio economicamente conveniente dovendo egli stesso acquistare tale servizio. Forse è per tale motivo che le attuali opzioni proposte dagli operatori mobili virtuali non sono accattivanti e non hanno sconvolto gli equilibri di mercato.

Le strategie proposte dai differenti operatori mobili virtuali sono differenti e, ovviamente, inseguono ben altri obiettivi rispetto ai principali carrier. Coop Voce, per esempio, ha puntato su offerte semplici e trasparenti per gli utenti mentre Poste Italiane approccerà il proprio target di utenti in modalità completamente differente.

Per Poste Italiane l'obiettivo è quello di fornire una piattaforma di servizi integrati, tra i quali la telefonia mobile è solo una componente. Nei progetti di Poste Italiane vi sono soluzioni per i micropagamenti dei servizi e sinergie tra PostePay e i terminali mobile.

Questa notizia conferma un trend ormai ben definito: il puro traffico voce sta divenendo sempre meno appetitoso per gli operatori che puntano ad offrire servizi integrati dai quali, probabilmente, ricavano maggiori profitti. In futuro anche nella telefonia mobile vi saranno offerte "all inclusive" simili a quelle attualmente proposte per la rete fissa?  E' prematuro dirlo ma alcuni segnali importanti si vedono già.

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19 Commenti
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Pier de Notrix16 Ottobre 2007, 12:28 #1
Come a dire: "Mi fregano il cellulare, mi svuotano carta di credito e conto in banca..."
_MudneS_16 Ottobre 2007, 12:46 #2
mi pare che in estremo oriente pagamenti integrati tra cellulari e carte di credito si usino già da molti anni.
Per me sarebbe un'ottima soluzione perchè eviterebbe di avere in tasce 1000 tessere prepagate, ma basterebbe associare un codice identificativo ad una transazione e susseguentemente pagare tramite sms e il codice transazione.
MiKeLezZ16 Ottobre 2007, 12:59 #3
Io non riesco proprio a capire come possano esistere questi operatori.
Invece che esserci solo uno che ci mangia sopra (es. Wind), ce ne sono due (es. Wind, Poste). Deve esser per forza una fregatura, con costi nascosti e tariffe ladre.
realtebo16 Ottobre 2007, 13:05 #4

realtebo

è sempre bello vedere gente sputare sentenze senza conoscere le cose... bah...

Cmq il motivo per cui commento è che è tantisismo che si parla di poste e i Tiscali, ma non si sa ancora quando partono ?!?
faber8016 Ottobre 2007, 13:18 #5
poste ???? no, per favore, già fate abbastanza il vostro dovere,
già fate....abbastanza....
Ukronia16 Ottobre 2007, 13:42 #6
Ma perché non pensano prima a fare bene il loro compito principale e non fare malissimo qualsiasi cosa.......

Tra un pò apriranno anche una catena di ristoranti, di autorivendite, di parrucchieri per lui per lei e anche per il cane e anche qualcos'altro.
oh, tutto naturalmente su "piattaforma di sevizi integrati".

Ma se manco sono capaci di spedirti un telegramma per attivare una casella di posta (che non mi serve) per vedere via internet i movimenti della carta postepay.
Bella piattaforma integrata, dopo sei mesi e continui reclami ho rinunciato anche ad usare postepay.

mah
Zande16 Ottobre 2007, 13:53 #7


Da quando sono nato litigo con lettere non recapitate... diventando banca ho provato a lavore con poste e mi sono trovato anche peggio... chiamatemi prevenuto, ma alla sola idea di averla anche come provider mobile mi viene la pelle d'oca.... vade retro!
norp7416 Ottobre 2007, 14:15 #8
Originariamente inviato da: _MudneS_
mi pare che in estremo oriente pagamenti integrati tra cellulari e carte di credito si usino già da molti anni.


seee magari.
Quest'estate in giappone dovevo andare in giro con un sacco di contante perchè in moltissimi posti non accettano la carta di credito
DeMoN316 Ottobre 2007, 14:38 #9
Allora...a parte che come già detto,se le Poste facessero il loro scopo primario recapiando la posta in tempi accettabili e con costi accettabili(o spedisci con la prioritaria e FORSE arriva in poco tempo oppure ti conviene portargli la lettera di persona a piedi,ci metti meno tempo ovunque sia il destinatario) invece di immischiarsi in tutti gli ambiti(banca,telefonia,negozi(vendono anche libri ed altri oggetti),etc...)forse sarebbe meglio,ma ampliando il discorso agli operatori virtuali:se la coop e carefour devono pagare l'affitto alla telecom e le poste alla vodafone,come possono farci tariffe + vantaggiose?
76Kitty16 Ottobre 2007, 17:40 #10
MIkelezz Vodafone e TIM non ci marciano sopra? Wind tra le altre cosa non affitta la sua rete a nessun operatore virtuale poichè sarebbe controproducente quindi non capisco proprio il tuo commento.

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