OnePlus N10 5G: sembra non essere un vero OnePlus! Peccato. La recensione

OnePlus N10 5G: sembra non essere un vero OnePlus! Peccato. La recensione

Torniamo a parlare di OnePlus questa volta però con la serie Nord, quella più economica. Abbiamo provato il nuovo OnePlus N10 5G, lo smartphone da 349€ che vuole aggredire la fascia medio bassa del mercato. Purtroppo rimaniamo un po’ delusi perché non è il solito OnePlus che ci sarebbe aspettati. Ecco perché. 

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Telefonia
OnePlusAndroid
 

OnePlus aveva delineato molto bene la linea che voleva seguire per affiancare gli attuali OnePlus 8 Pro e OnePlus 8T Pro. Lo aveva fatto qualche tempo fa introducendo la nuova serie Nord che dalla sua aveva visto nascere appunto OnePlus Nord, uno smartphone che ci era piaciuto per qualità, materiali, costruzione, velocità e molto altro ancora. Uno smartphone relativamente economico rispetto agli altri device dell’azienda e che aveva certamente puntualizzato la volontà di tornare un po’ alle origini ricercando smartphone che potessero ampliare l’offerta sul mercato. 

Dopo OnePlus Nord ecco che l’azienda di Pete Lau ha deciso di abbassare ancora di più l’asticella e di commercializzare il nuovo OnePlus N10 5G che ad un prezzo di 349€ avrebbe dovuto colpire gli utenti. Il prezzo sarebbe buono se consideriamo le specifiche tecniche che vedono un display con refresh rate a 90Hz, uno Snapdragon per la rete 5G ed un comparto fotografico a 4 sensori. Eppure non è un vero OnePlus. Non abbiamo la stessa qualità costruttiva che sempre l’ha contraddistinta, manca la perfetta ottimizzazione tra hardware e software che non è mai mancato negli smartphone dell’azienda e non c’è un pannello di rilievo che OnePlus ha sempre pubblicizzato come sua arma vincente. 

Ed è un peccato tutto questo perché la serie Nord era stata introdotta sul mercato in modo deciso con uno smartphone che ci era piaciuto fortemente proprio per quelle caratteristiche che lo rimandavano al DNA OnePlus. Qui con OnePlus N10 5G mancano quei dettagli e manca dunque la volontà da parte dell’azienda di renderlo diverso dal resto del gruppo di questa fascia di prezzo come ha invece sempre fatto con gli altri OnePlus. 

La storia di OnePlus la conosciamo tutti: il primo OnePlus One arrivò da un’idea del suo CEO Pete Lau nel 2014. Uno smartphone che doveva colpire il mercato mobile sia per le sue caratteristiche tecniche e dal suo particolare design, sia per il fatto che sarebbe costato relativamente poco rispetto alla concorrenza del periodo. Sono passati ormai 6 anni e in questi 6 anni l’azienda cinese ha visto successi su successi grazie anche alla realizzazione di smartphone sempre più prestanti ma soprattutto sempre più di qualità. Qualità e prestazioni che gli utenti hanno apprezzato nel corso della vita di OnePlus premiando l’azienda con la creazione di una community che pochi altri posseggono.

Di certo questo nuovo OnePlus N10 5G non fa completamente parte di questa filosofia. Manca di alcune cose anche se altre funzionano bene. Un device medio gamma sulla carta che rimane tale e che non fa nulla per contraddistinguersi anzi forse rema anche un po’ contro. Ed è un peccato perché sappiamo quanto sia brava l’azienda cinese e quanto non meriti avere un device così sottotono come il OnePlus N10 5G. 

Indice - OnePlus N10 5G

OnePlus N10 5G: Prezzi e Promo lancio

OnePlus N10 5G viene messo in vendita in una singola versione che vede 6GB di RAM per la memoria di sistema e 128GB di storage per l’archiviazione.  

  • OnePlus N10 5G

    • 6 GB + 128 GB: 349,00 € - Colore Midnight Ice  

UNBOXING: manca la custodia in silicone

Il nuovo OnePlus N10 5G viene venduto con una confezione del tutto nuova per estetica rispetto alle precedenti ma in perfetta linea con quanto già visto con OnePlus Nord. In questo caso si presenta agli occhi degli utenti in una scatola di vendita completamente vestita di nero e azzurro (pronto a richiamare la serie Nord). Nella scatola OnePlus c’è però un cambiamento importante rispetto al passato ossia l’assenza di una cover trasparente in silicone che non viene inserita. Per il resto la dotazione che abbiamo ricevuto vede la presenza in primis dello smartphone ma anche di:

  • un caricabatterie per la ricarica veloce Warp Charge 30T da 30W, un cavo Type-C (nella tipica colorazione rossa OnePlus), lo strumento per l'espulsione dell'alloggiamento della doppia SIM e niente altro.  

Lo smartphone viene posizionato in modo tale che l’utente lo possa vedere immediatamente non appena rimuove il coperchio della confezione di vendita mentre al di sotto dello stesso viene posizionata la manualistica solita e negli incavi della scatola il cavo e l’alimentatore. 

DESIGN: non si distingue come gli altri OnePlus

OnePlus Nord ci era piaciuto molto esteticamente soprattutto per quelle sue due colorazioni fortemente originali che lo rendevano subito riconoscibile rispetto ad altri. Qui tutto cambia e OnePlus commercializza, almeno in Italia, un solo colore che è il classico Midnight Ice. Le sue forme sono fortemente lineari e soprattutto il corpo è realizzato in policarbonato, effettivamente duro e sembrerebbe anche resistente. La finitura è in questo caso lucida nella cover posteriore che vede dunque la cattura non solo di polvere ma anche di molteplici impronte. 

Al centro, sempre sul retro, troviamo il sensore per le impronte digitali che viene posto in questa posizione visto che anteriormente il display risulta LCD e non AMOLED come per gli altri fratelli dell’azienda. C’è poi, in alto a sinistra, il comparto fotografico che risulta non troppo spesso anche se importante per dimensioni vista anche la numerosa quantità di sensori che deve comunque accorpare. 

La cornice attorno a OnePlus N10 5G risulta davvero poco spessa e questo rende in qualche modo buona l’ergonomia anche se la plastica lucida rende un po’ scivoloso lo smartphone soprattutto perché le dimensioni non sono poi così tanto esigue. I pulsanti sono posti al solito con l’accensione e spegnimento nella parte laterale destra e quello del volume in quella di sinistra. Ed ecco qui la prima vera mancanza che gli utenti OnePlus non potranno sicuramente perdonare all’azienda. Non c’è il selettore delle suonerie. Una pietra miliare che ha caratterizzato da sempre gli smartphone dell’azienda cinese e che per la prima volta non viene posto su di uno smartphone targato OnePlus. Ed è un vero peccato questo sia perché la comodità del selettore rimane ancora una delle cose più utili oggigiorno negli smartphone Android e poi perché proprio questo poteva rendere riconoscibile OnePlus N10 5G dagli altri. Davvero un peccato. 

Per il resto nella parte inferiore troviamo il caro vecchio jack da 3,5mm che OnePlus posiziona alla sinistra della porta centrale che in questo caso, direi per fortuna, è una USB Type-C. A destra invece presente la feritoia per l’altoparlante che risulta non esageratamente potente anche se stereo e a volte un po’ gracchiante ad alti livelli. 

DISPLAY: niente AMOLED anche se a 90Hz

Il display del nuovo OnePlus N10 5G è un pannello da 6.49 pollici con un form factor 20:9. La risoluzione è una Full HD+ classica ma la matrice non è AMOLED bensì LCD. In questo caso forse ci mancano gli OLED di OnePlus che tanto ha decantato negli anni e che effettivamente hanno raggiunto una notevole qualità soprattutto ora che nei top di gamma si è raggiunto il refresh rate a 120Hz. Qui abbiamo un refresh rate a 90Hz ma purtroppo il pannello LCD rende tutto un po’ meno di qualità anche se nell’insieme i contenuti vengono visualizzati bene per quanto possibile con questa tecnologia. 

Di certo non raggiungiamo elevate luminosità di picco e ci è sembrato che la reattività dello schermo nei tocchi non sia forse al top. Confidiamo in questo caso nella gioventù dello smartphone e magari anche nella non perfetta ottimizzazione dello schermo con il software. Oltretutto proprio da questo punto di vista OnePlus ha rilasciato già un aggiornamento che ha risolto un problema di retroilluminazione che avevamo riscontrato nelle prime fasi di utilizzo dello smartphone. 

Lo schermo di OnePlus N10 5G in questo caso non permette la personalizzazione dei parametri che potevamo avere con gli altri device con schermo AMOLED. Qui OnePlus permette di muoversi solo sul bilanciamento del bianco tra Freddo e Caldo in modo del tutto manuale. Anche il refresh rate tra i 90 e i 60Hz risulta manuale e dunque è possibile scegliere se mantenerlo sempre più fluido o meno fluido nei due casi. 

Presente comunque la Modalità Notturna che regola la temperatura del colore e l’intensità per le ore più tarde della giornata così come è presente la Modalità Lettura che garantisce un effetto monocromatico ancora più immersivo durante appunto la lettura. C’è l’Ambient Display che può essere attivato al sollevamento dello smartphone tramite sensore di movimento. Qui è possibile mostrare le notifiche o anche i messaggi personalizzati. 

HARDWARE: Qualcomm Snapdragon 690. Così così

E’ la prima volta che utilizziamo il nuovo Snapdragon 690 di Qualcomm. Una CPU che si posiziona esattamente al di sotto del più utilizzato e performante Snapdragon 765G ma che permetterà comunque di connettersi alla rete 5G con minore potenzialità. A livello tecnico lo Snapdragon 690 è il nuovo chipset Octa Core ad 8nm con otto core Kryo 560 a 2GHz con una GPU Adreno 619L. In questo caso la particolarità del nuovo processore è quella di contenere il modem Qualcomm X51, capace di supportare tutti i tipi di connessioni tra cui 5G e LTE.

A livello pratico quello che possiamo dire è di un processore che sulla carta potrebbe fare bene ma che nella pratica invece lavora con qualche legatura. Il sistema non risulta fluido come ci si attenderebbe da un OnePlus e capita qualche volta di avere dei ritardi nell’apertura delle applicazioni o anche qualche blocco improvviso delle schermate che poi dopo qualche secondo riprendono. Non è mai capitato con l’azienda cinese e speriamo sia solo una questione di ottimizzazione del software risolvibile con prossimi aggiornamenti. 

ONEPLUS N10 5G
Browser Sunspider 433,4 ms
JetStream 2.0 53.391 punti
CPU GeekBench 5 COMPUTE 969
CPU Single-core: 608
CPU Multi-core: 1843
GPU GFXBench 5 Aztec Ruins: On 8.6 Fps/ Off 5.7 Fps
Car Chase: On 13 Fps / Off 14 Fps
Manhattan 3.1: On 23 Fps/ Off 26 Fps
Storage Androbench

Lettura seq.: 808,97 MB/s
Scrittura seq.: 182,23 MB/s
Lettura Random seq.: 132,65 MB/s
Scrittura Random seq.: 119,96 MB/s

Generico 3D Mark 2.168 punti
Generico AnTuTu 281.359 punti

Oltretutto la scheda tecnica riporta la presenza comunque di ben 6GB di RAM che dovrebbero comunque permettere allo smartphone di lavorare in modo ottimale soprattutto con un software, quello di OnePlus, che risulta meno pesante di tanti altri della concorrenza. Per lo storage pochi problemi visto che la memoria interna di archiviazione è di 128GB UFS 2.1 e dunque gli utenti non avranno problemi nella catalogazione dei propri contenuti multimediali soprattutto perché espandibile con MicroSD fino a 512GB.

INTERFACCIA GRAFICA: c'è Android 10 ma è ancora da ottimizzare

OxygenOS è la ROM personalizzata da OnePlus. Gli sviluppatori l’hanno modificata nel corso degli anni e ora è giunta alla versione 10.5 basandosi su Android 10. Anche OnePlus N10 5G arriva sul mercato con questa personalizzazione. Molti sono stati i cambiamenti che si sono succeduti per far raggiungere una vera maturità ad un’interfaccia che oggi risulta ottimale per reattività, fluidità ma anche sicurezza. La volontà di mantenere un sistema operativo stabile e soprattutto performante è una prerogativa dell’azienda dalla sua prima release.

Come detto la OxygenOS presenta un'interfaccia simile ad Android Stock, con qualche aggiunta come la personalizzazione dei colori, le gestures a schermo spento, Shelf e le sue app proprietarie. Importanti nell’uso quotidiano l’implementazione delle Gesture ossia la possibilità di far scomparire ogni tipo di pulsante a schermo nella parte bassa del device per utilizzare completamente le dita. Niente Barra di Navigazione classica di Android e delega alle dita per la realizzazione delle gesture capaci di eseguire specifiche operazioni:

  • Home: l'operazione tipica del tasto Home può essere eseguita con uno swipe dal basso verso l'alto nella parte inferiore/centrale della schermata.

  • Indietro: per andare indietro nelle schermate di un'app è invece sufficiente eseguire la stessa gesture, quindi uno swipe dal basso verso l'alto, ma questa volta nelle due estremità destra e sinistra della parte inferiore del terminale.

  • App recenti: per accedere alla schermata delle app recenti si può eseguire uno swipe dal basso verso l'alto nella parte inferiore/centrale della schermata mantenendo premuto il dito per qualche istante in più.

Qui tutto si presenta proprio come negli altri smartphone OnePlus anche se nell’uso di tutti i giorni lo smartphone, come già anticipato, vede qualche rallentamento di troppo che non avevamo mai visto fino ad oggi su di uno smartphone dell’azienda cinese. 

FOTOCAMERA: al buio per niente bene

OnePlus N10 5G

  • Principale 

    • Sensore da 64 MP 

    • Obiettivo grandangolare con apertura f/1.8

    • Pixel Size - 0.8 µm   

    • PDAF 

  • Ultra - Grandangolare 

    • Sensore da 8 MP

    • Obiettivo 119° di visione con apertura f/2.3

  • Macro Camera

    • Sensore da 2 MP

    • Apertura f/2.4

  • Depht Camera 

    • Sensore da 5 MP

    • Apertura f/2.4

  • Anteriore 

    • Sensore da 16 MP - f/2.1

  • Video 4K Ultra HD @ 30 fps

  • Super Slow-motion Full HD @ 120 fps 

  • Time Lapse

A livello di fotocamere ecco che OnePlus N10 5G decide di proporne quattro con sensori che spaziano dal principale all’ultra grandangolare per arrivare al sensore macro e quello per la profondità. Nello specifico OnePlus propone un sensore principale da 64MP con apertura da f/1.8 ma purtroppo senza alcuna stabilizzazione ottica dell’immagine e vedremo che questo potrà sentirsi in parte durante gli scatti. Quindi possibilità di scatto anche con angolo di visione a 119° con il secondo sensore che è di tipo Ultra Grandangolare da 8MP con apertura focale da f/2.3. Infine ulteriori due sensori: uno per le foto ravvicinate con il Macro, sensore da 2MP, e uno per la profondità con sensore da 5MP.  

Come scatta OnePlus N10 5G? 

  • Foto di giorno: nelle foto di giorno lo smartphone lavora nella media per la fascia di prezzo a cui viene venduto. Raggiunge nella norma con un livello di dettaglio non elevatissimo ma parliamo pur sempre di un device medio gamma. Nella media anche la gamma dinamica che comunque restituisce buoni colori. C’è la possibilità di scattare a 64 MP di giorno con un aumento del livello di dettaglio che diventa importante e con un lavoro però a livello software meno preciso e dunque come sempre è conveniente usare questo sistema solo in casi di eccezione rimanendo su quello automatico a 16MP.  

  • Foto al buio: nelle condizioni di luminosità più difficili i risultati perdono tanti dettagli e molte volte capita di avere tanto rumore e una scena parecchio ''impastata'', se mi passate il termine. Sono foto che per un device da 349€ potrebbero essere migliori. 

  • Modulo ultra-wide: il modulo ultra-grandangolare del device offre una buona buona. Gli scatti vengono realizzati nella media anche qui con qualche difetto non corretto dell’effetto a barilotto tipico di queste lenti.  

  • Macro: interessanti i risultati con le foto macro che l’utente può realizzare ottenendo dei buoni scatti. Avere un sensore per questo tipo di scatto può essere interessante anche se non sempre si riesce ad utilizzare al posto di quello principale. 

  • Ritratti: sui ritratti OnePlus N10 5G si affida ad un quarto sensore specifico per la sfocatura. Il risultato è buono e il sensore riesce a lavorare bene con un distacco dallo sfondo ben fatto anche se a volte un po’ troppo artificioso. 

  • Video: sui video la risoluzione massima che si ottiene con N10 5G è il 4K a 30 fps che poi è lo standard per questo tipo di device in questa fascia di prezzo. I video perdono molto nella stabilizzazione a causa appunto dell’assenza dell’OIS. Sui colori nulla di incredibile ma nella media e peccato per poco contrasto.  

  • Selfie: anteriormente colori reali non esaltanti ma anche qui nella media per un sensore classico da selfie. 

AUTONOMIA: nella norma con ricarica veloce a 30W

A livello di autonomia e di batteria, OnePlus N10 5G, vede la presenza di un’unità da 4.300 mAh. Un quantitativo non esagerato rispetto ad altri smartphone di questa fascia media che spesso superano anche i 5.000mAh. Poco conta perché l’autonomia di OnePlus N10 5G è comunque buona. 

Siamo riusciti ad arrivare a sera senza troppi problemi e soprattutto senza dover utilizzare risparmi energetici o anche senza dover limitare il nostro utilizzo. Il 5G chiaramente lavora molto nel consumo e la batteria ne risente almeno del 20% in più rispetto ad un 4G classico. Ma sappiamo che questo potrebbe essere ancora dovuto ad una rete 5G in Italia non ottimizzata. Per fortuna che è presente la ricarica veloce da 30W che garantisce tempi veloci di ricarica con uno 0-100% in poco più di 60 minuti. 

CONCLUSIONI

Il prezzo di vendita di OnePlus N10 5G è di 349€ per la versione unica da 6GB di RAM e 128GB di storage espandibile fino a 512GB. Un prezzo che lo allontana di soli 50€ dal fratello maggiore OnePlus Nord che però è realmente un device di un altro mondo. Il Nord ci era piaciuto per i materiali, per i colori, per l’hardware ma anche per quel suo essere veramente un OnePlus ma ad un prezzo effettivamente molto basso per i canoni di oggi o anche rispetto ai OnePlus 8 Pro e 8T. 

OnePlus N10 5G non può lasciare il segno. Ha un aspetto davvero troppo simile ad altri soprattutto nella colorazione scura. I materiali sono davvero tanto economici anche se assemblati a regola d’arte dall’azienda ma non trasmettono quella che è la filosofia che sta dietro al grande successo dell’azienda cinese. Mancano alcune peculiarità come ad esempio il selettore della suoneria sempre presente in un device OnePlus ma qui non inserito. E mancano anche le colorazioni che hanno sempre colpito gli utenti e qui invece semplificate con un blu ''collegiale''. 

C’è poi ancora un po’ da fare per quanto riguarda l’ottimizzazione dello smartphone perché a differenza di altri OnePlus qui N10 5G scatta in alcune situazioni e addirittura si blocca per alcuni secondi segno che qualcosa non è ancora messo a posto. Ed è un peccato anche qui perché sappiamo quanta cura impieghi OnePlus nell’ottimizzare software e hardware. 

Insomma OnePlus N10 5G non è un vero OnePlus. E quel suo essere distante solo 50€ dal fratello maggiore OnePlus Nord non possono catturare di certo l’attenzione nei suoi confronti. E ci dispiace in questo piccolo passo falso di OnePlus che probabilmente prenderà spunto dai difetti dello smartphone per proporre ai suoi fedeli utenti un futuro device decisamente migliore. 

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