OnePlus, l'azienda dei 'flagship killer' si ritira dall'Europa: la palla va a OPPO | AGGIORNATO

OnePlus, l'azienda dei 'flagship killer' si ritira dall'Europa: la palla va a OPPO | AGGIORNATO

OnePlus ha chiuso la sua attività di lancio di nuovi prodotti in Nord America e in Europa, ponendo fine a una decade di presenza ufficiale in due dei suoi mercati più influenti. La decisione è parte di una più ampia strategia globale, mentre il supporto ai dispositivi esistenti proseguirà senza interruzioni

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Telefonia
RealmeOppoOnePlus
 

OnePlus ha confermato l'interruzione del lancio di nuovi prodotti in Europa, anche in Italia quindi, e in Nord America. Chiude, così, la sua attività nel segmento smartphone in mercati che hanno contribuito in modo significativo alla sua ascesa. L'azienda ha comunicato che questa mossa rientra in una strategia di prodotto globale più ampia, puntando a ottimizzare le risorse verso le regioni considerate prioritarie.

Indice: OnePlus se ne va | Dichiarazione di OnePlus | Dichiarazione di OPPO

Malgrado il ritiro dall'occidente per quanto riguarda i nuovi lanci, OnePlus ha rassicurato i clienti attuali che il supporto post-vendita, gli aggiornamenti software e gli obblighi di garanzia per i dispositivi già in circolazione rimarranno invariati. L'azienda ha persino accennato alla possibilità di estendere ulteriormente gli aggiornamenti software per alcuni modelli, senza fornire dettagli specifici.

La decisione di abbandonare i nuovi lanci non è stata un'imposizione del genitore OPPO né una scelta unilaterale di OnePlus, secondo quanto dichiarato da quest'ultima durante un briefing con la stampa internazionale. L'obiettivo è concentrare le risorse nei mercati dove l'azienda ritiene di poter servire al meglio gli utenti, con un focus sul "fare la cosa giusta nel mercato giusto".

La filiale indiana di OnePlus, invece, continuerà a operare regolarmente, essendo l'India un mercato chiave per l'azienda. A riprova di ciò, è stato citato il recente lancio del OnePlus N6. Tuttavia, non sono stati forniti dettagli sui futuri lanci di modelli di punta come il potenziale OnePlus 16, lasciando un'incertezza sulla roadmap. OnePlus India ha smentito speculazioni su un futuro ritiro dal paese, ribadendo che le operazioni locali proseguono senza intoppi.

OnePlus se ne va, e OPPO rafforza la presenza europea. Si riposiziona realme

Una novità significativa riguarda l'esperienza software: in futuro, i telefoni OnePlus adotteranno ColorOS. Sebbene OxygenOS e ColorOS condividano già una base tecnica comune, con ColorOS che serve oltre 740 milioni di utenti globalmente, OPPO ha deciso che i futuri dispositivi OnePlus useranno esclusivamente ColorOS. Gli aggiornamenti a ColorOS verranno distribuiti agli utenti OnePlus in Nord America, Europa e India nei prossimi mesi. Gli utenti in Europa e Nord America potranno scegliere se aggiornare all'ultima versione di ColorOS, e anche i modelli più datati, non inclusi nel piano di aggiornamento, continueranno a ricevere supporto di manutenzione.

Parallelamente al ritiro di OnePlus, OPPO ha evidenziato l'Europa come un mercato strategico, annunciando l'intenzione di aumentare gli investimenti nella regione. Questo include un focus più marcato sugli smartphone di fascia alta, l'espansione delle partnership con i rivenditori e una maggiore disponibilità di prodotti. OPPO ha anche inaugurato un nuovo store online nel Regno Unito, con una gamma più ampia di articoli. L'azienda ha tenuto a precisare che il ritiro di OnePlus non implica un indebolimento del proprio impegno sul mercato europeo.

La situazione in Nord America si presenta più complessa per gli utenti OnePlus, dato che i telefoni OPPO non sono ufficialmente commercializzati lì. L'azienda non ha fornito una strategia sostitutiva per questi clienti, ribadendo unicamente il mantenimento degli impegni per i dispositivi esistenti. L'azienda ha anche ringraziato la comunità OnePlus, riconoscendo il suo ruolo fondamentale nella formazione del brand.

Il panorama dell'industria mobile era molto diverso prima dell'arrivo del primo OnePlus One nel 2014. Samsung dominava Android, Apple il mercato premium, e i marchi cinesi erano poco conosciuti in Occidente, mentre i costi degli smartphone di punta crescevano. OnePlus One, venduto inizialmente tramite un sistema a inviti e con l'etichetta di "flagship killer", divenne rapidamente un favorito degli appassionati grazie al suo rapporto qualità-prezzo. OxygenOS era apprezzato per la sua pulizia e vicinanza ad Android stock, arricchito da funzionalità utili, e l'azienda era nota per il dialogo con la sua comunità, incarnando la filosofia del "Never Settle".

Negli anni, OnePlus si è evoluta, espandendosi oltre la nicchia degli appassionati, stringendo partnership con gli operatori in Nord America, entrando nei segmenti di prezzo più elevati e diversificando l'offerta con wearable e tablet, parallelamente a una crescente integrazione con la casa madre OPPO. Questa integrazione ha visto una consolidazione delle operazioni di ricerca e sviluppo, con OxygenOS e ColorOS che hanno progressivamente condiviso la stessa piattaforma sottostante. Anche realme, un altro brand di OPPO, sta ridimensionando le sue operazioni in Cina, concentrandosi sui mercati esteri (fra cui l'Italia) per ottimizzare le risorse e allineare la strategia globale di prodotto. La roadmap di OnePlus in Cina rimane invece invariata.

Aggiornamento - Di seguito riportiamo le dichiarazioni ufficiali di OnePlus e OPPO:

Dichiarazione di OnePlus

“Dopo un’attenta valutazione, OnePlus non lancerà più nuovi prodotti in Europa e Nord America. I diritti e gli interessi degli utenti esistenti, inclusi il supporto post-vendita, gli aggiornamenti software e le patch di sicurezza, continueranno a essere pienamente tutelati".

Dichiarazione di OPPO

“Per consolidare ulteriormente le risorse e rafforzare le sinergie della strategia prodotto a livello globale, realme si concentrerà sui mercati internazionali e non lancerà più nuovi prodotti in Cina. La roadmap di prodotto di OnePlus in Cina rimane invariata. Sia realme sia OnePlus continueranno a offrire agli utenti esperienze premium in ambito gaming e performance.”

Il business europeo di OPPO rimane stabile, con una forte crescita nel segmento dei flagship premium. OPPO conferma il proprio impegno nel supportare gli utenti OnePlus in Europa, garantendo continuità sia nell’assistenza sia nell’esperienza di prodotto.

Accogliamo inoltre con piacere gli utenti OnePlus interessati a scoprire i prodotti OPPO".

9 Commenti
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redeagle16 Luglio 2026, 14:42 #1
Sono disperato.
Uso OnePlus da parecchi anni, dal modello 5T per l'esattezza, mai avuto problemi, sempre soddisfattissimo e oggi ho Oneplus 13, Watch 3 e Buds Pro 3.
Mi toccherà trovare un nuovo amore.
demon7716 Luglio 2026, 17:22 #2
Originariamente inviato da: redeagle
Sono disperato.
Uso OnePlus da parecchi anni, dal modello 5T per l'esattezza, mai avuto problemi, sempre soddisfattissimo e oggi ho Oneplus 13, Watch 3 e Buds Pro 3.
Mi toccherà trovare un nuovo amore.


mah.. oneplus non lo ho mai provato.. ma non penso che un eventuale passaggio a ColorOS di Oppo o altro marchio ancora sia poi una gran tragedia.

Prima usavo huawei e stavo alla grande.. poi col fattaccio del ban ho dovuto cambiare per forza.
Sono approdato su Xiaomi e mi sono trovato altrettanto bene praticamente da subito.
tmviet16 Luglio 2026, 17:31 #3
Fino a Oneplus 10 poi hanno abbassato la qualità dell'hardware ed alzato i prezzi.

Troppa concorrenza ed infine acquistata da OPPO ecco la fine di un mito altamente personalizzabile con ROM's
idroCammello16 Luglio 2026, 17:44 #4
Originariamente inviato da: redeagle
Sono disperato.
Uso OnePlus da parecchi anni, dal modello 5T per l'esattezza, mai avuto problemi, sempre soddisfattissimo e oggi ho Oneplus 13, Watch 3 e Buds Pro 3.
Mi toccherà trovare un nuovo amore.


eh pazienza, concordo che è un peccato.

Ho OnePlus dall' 1 fino al 10pro. Spero che Nothing riesca a raccogliere il testimone.
v1doc16 Luglio 2026, 18:04 #5
ottimo, meno e-waste in giro
An.tani17 Luglio 2026, 09:28 #6
Originariamente inviato da: demon77
mah.. oneplus non lo ho mai provato.. ma non penso che un eventuale passaggio a ColorOS di Oppo o altro marchio ancora sia poi una gran tragedia.


Invece è un tragedia. OxygenOS si distingueva (*) per la leggerezza, era quasi un android stock

(*) scrivo al passato perchè già da 1-2 anni, da quando è cominciata la convergenza oxygenos-coloros le cose sono peggiorate.

Il nord4 è il primo oneplus dove ho dovuto disabilitare sw un po troppo impiccioni inclusi "di fabbrica"
An.tani17 Luglio 2026, 09:32 #7
Originariamente inviato da: idroCammello
Ho OnePlus dall' 1 fino al 10pro. Spero che Nothing riesca a raccogliere il testimone.


ho molti dubbi..... per ora Nothing si è limitata a fare dei telefoni pieni di lucine di cui non frega niente a nessuno....
redeagle17 Luglio 2026, 10:36 #8
Originariamente inviato da: v1doc
ottimo, meno e-waste in giro


E perchè? Comunque uno smartphone lo devo avere, che sia di marca X oppure Y...
idroCammello18 Luglio 2026, 07:23 #9
Originariamente inviato da: v1doc
ottimo, meno e-waste in giro


anche un commento inutile contribuisce all'e-waste , pure doppiamente se ci si risponde.

In ogni caso gli smartphone che contribuiscono di più all e-waste sono quelli che rientrano in queste categorie:

- si guastano precocemente
- sono difficili da riparare
- hanno prestazioni pessime e non vedi l'ora di disfartene
- non vengono aggiornati adeguatamente

ci vorrebbero delle statistiche per brand. In generale i dispositivi OnePlus si trovano facilmente in vendita rigenerati, il che denota una certa longevità.

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