OnePlus 8T: ancora una volta si migliora! Ed è già con Android 11. La recensione

OnePlus 8T: ancora una volta si migliora! Ed è già con Android 11. La recensione

OnePlus decide di migliorarsi nuovamente e di farlo alzando l’asticella del suo OnePlus 8. Per farlo decide di mettere un display a 120Hz, un processore top di gamma, una quad camera e una ricarica velocissima. Il tutto ad un prezzo più basso. Lo abbiamo provato e questo è il risultato.

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Telefonia
OnePlus
 

Sono passati precisamente 6 mesi da quando OnePlus ha presentato OnePlus 8 e 8 Pro. Due smartphone che hanno colpito gli utenti per la loro costruzione, per la loro bellezza ma anche e soprattutto per il loro comparto tecnico di alto livello. Un update hardware soprattutto rispetto alla versione precedente con alcuni rinnovamenti lato fotocamera ma anche nel display. Ora l’azienda decide, come da calendario, di replicare e presenta ancora una volta in streaming, il nuovo OnePlus 8T rinnovando la serie ma mantenendo invece la versione Pro per altri 6 mesi. 

[HWUVIDEO="3016"]OnePlus 8T: si MIGLIORA ancora una volta! La recensione[/HWUVIDEO]

E’ la prima volta che accade ma OnePlus ha deciso che la versione di OnePlus 8 Pro fosse per il momento la migliore e soprattutto con la tecnologia più avanzata del momento e non avesse bisogno di un ulteriore upgrade, almeno per il momento. OnePlus 8 invece poteva fare un salto prestazionale ulteriore e per questo è nato il nuovo OnePlus 8T che cambia in design,  nell’hardware e soprattutto si propone come il primo smartphone non Google ad avere Android 11 già preinstallato. 

OnePlus 8T chiaramente riprende quanto fatto finora con la passata generazione mantenendo fede alle richieste degli utenti e della community che sappiamo essere fondamentale per l’azienda cinese.  Lo smartphone cambia nella parte anteriore proponendo ora un pannello completamente flat a matrice OLED, che vedremo raggiungerà però i 120Hz di refresh rate fissi, quindi linee morbide e curve al posteriore per rendere facile la presa con la mano in ogni situazione. 

Non solo perché sul retro spicca anche la nuova struttura rettangolare della Quad Camera. Quattro sensori con due LED Flash il tutto in poco spessore per rendere più accettabile possibile il device. Qui troviamo la camera principale da 48MP, che vedremo scatterà di default a 12MP, quindi un sensore Ultra Grandangolare da 16MP ed un sensore da 5MP per le foto ravvicinate ‘’Macro’’. La novità riguarda l’ultimo sensore da da 2MP monocromatico che lavorerà in sincrono con la lente principale per scattare appunto foto in bianco e nero ad alto livello. 

Cosa ancora? Tanta potenza e velocità perché su OnePlus 8T troviamo lo Snapdragon 865 con GPU Adreno 650 ma anche con 8GB o 12GB di RAM di tipo DDR4X e doppia versione da 128GB o 256GB con memoria UFS 3.1. Sulla batteria OnePlus ha lavorato per aumentarla non appesantendo lo smartphone. Ecco allora che su OnePlus 8T troviamo 4.500 mAh contro i precedenti 4.300 mAh. Un salto che vedremo permetterà ottimi risultati. Risultati che raddoppiano per quanto concerne la velocità di ricarica perché per la prima volta OnePlus decide di porre un alimentatore Warp Charge da 65W che non solo cambia il modo di ricaricare lo smartphone nella velocità ma anche nella tecnologia grazie ad un nuovo cavo capace di trasmettere l’impulso in modo più sicuro e veloce. 

Presenti poi due speaker stereo posizionati agli antipodi nella parte superiore assieme alla capsula auricolare e nella parte inferiore accanto alla porta USB Type-C che garantisce anche l’uscita audio per le cuffie. OnePlus 8T è un device Dual SIM con un modem 5G per velocità record in download e upload. 

OnePlus 8T: Prezzi e Promo lancio

  • OnePlus 8T 

    • 8 GB + 128 GB: 599,00€ - Colore Acquamarine Green e Lunar Silver 

    • 12 GB + 256 GB: 699,00€ - Colore Acquamarine Green   

UNBOXING

Il nuovo OnePlus 8T viene venduto con una confezione praticamente identica per estetica e contenuti a quella della passata generazione. Lo smartphone si presenta agli occhi degli utenti in una scatola di vendita completamente vestita di rosso. Sono presenti tutti gli accessori che vengono ormai posti in essere dalla maggior parte delle case produttrici di device mobili ma soprattutto da OnePlus. In questo caso la dotazione che abbiamo ricevuto vede la presenza chiaramente dello smartphone ma anche di:

  • un caricabatterie per la ricarica veloce Warp Charge 65 Fast Charging da 65W, un cavo Type-C (nella tipica colorazione rossa OnePlus ma di nuova generazione), lo strumento per l'espulsione dell'alloggiamento della doppia SIM ed una custodia trasparente protettiva che si mantiene ancora molto originale e scenica per la presenza di una scritta in verticale con lo slogan di OnePlus ossia “Never Settle”. 

Lo smartphone viene posizionato in modo tale che l’utente lo possa vedere immediatamente non appena rimuove il coperchio della confezione di vendita mentre al di sotto dello stesso viene posizionata la manualistica solita quindi la cover e negli incavi della scatola il cavo e l’alimentatore. 

DESIGN

OnePlus 8T non fa altro che allinearsi alla filosofia dell’azienda che aveva progettato la passata generazione. Lo smartphone ha sì una sua nuova anima ma non vuole discostarsi troppo dalla serie 8 di cui comunque riprende la maggior parte degli aspetti. Di fatto cambiano alcune cose che riguardano non solo il pannello anteriore che è ora completamente piatto ma anche quella struttura semaforica che vede ora 4 sensori fotografici posti in una struttura rettangolare più ampia assieme al doppio Flash LED. Questa è posizionata in alto a sinistra per dare spazio alla nuova camera di dissipazione che OnePlus ha modificato su questo nuovo device. 

Ancora una volta OnePlus studia fortemente l’ergonomia dei suoi smartphone e qui con OnePlus 8T ottiene un risultato davvero ottimale con una riduzione dello spessore grazie alla curvatura ai lati della back cover. Si mantiene quella sensazione di avere tra le mani uno smartphone comunque solido e in qualche modo premium con la novità della nuove colorazioni eleganti ma allo stesso tempo anche molto giovanili. La back cover è completamente lucida nel nostro caso con la colorazione Aquamarine Green mentre opaca risulta la Lunar Silver. Cornice in tinta con il retro ma chiaramente in alluminio e con una finitura opaca che la rende pratica nella presa oltre che bella da vedere.  

Posizionamento solito dei pulsanti anche per questo nuovo OnePlus 8T. Ecco che troviamo sulla parte destra l’ormai onnipresente selettore delle suonerie a scorrimento al di sopra del pulsante di accensione e spegnimento. Sempre comodo e veloce. Mi chiedo ancora come non sia stato ripreso da Google o altri concorrenti. Meglio per OnePlus. Nella parte opposta presente il bilanciere del volume che si propone in un unico pulsante non separato. Quindi nella parte inferiore viene posizionato il carrellino per la doppia SIM in formato nano accanto alla porta USB Type-C 3.1 e alla feritoia dove viene nascosto il primo altoparlante assieme al microfono. Diciamo primo altoparlante perchè OnePlus propone anche qui un doppio speaker, uno appunto nella parte inferiore ed uno invece in quella superiore proprio a filo con il display, tra il frame e il pannello anteriore. 

Non vi è più chiaramente la fotocamera anteriore a pop-up come nella versione della gamma 7. Qui il display è a ''punch'' con il posizionamento di un piccolo foro nella parte alta sinistra che preserva lo stile oltre a proporre un tutto schermo che non deve lasciare spazio ad una vera e propria notch. La fotocamera anteriore garantisce il riconoscimento facciale e sblocca in modo veloce e sicuro lo smartphone. 

A livello dimensionale OnePlus 8T possiede un’altezza di 160.7 millimetri con una larghezza di 74.1 millimetri ed un peso che rimane ben al di sotto dei 200 grammi: per la precisione 188gr. Un OnePlus maneggevole che si ingrandisce di pochissimo in larghezza rispetto al passato OnePlus 8 ma che in termini di ergonomia risulta comunque vincente sia per stare in tasca che per essere utilizzato in mano. 

DISPLAY

Il display del nuovo OnePlus 8T cambia notevolmente rispetto a prima. Cambia nella sua frequenza di aggiornamento ma anche in un’unità che questa volta riesce a raggiungere, a nostro parere, una chiarezza di immagine che è un passo avanti rispetto alla generazione precedente. Il motivo? Probabilmente l’unità che ora non vede alcun tipo di curvatura permette di avere una visione perfetta dei contenuti senza alcuna virata dei colori.

E poi c’è l’upgrade, come detto, alla frequenza di aggiornamento maggiore. Siamo di fronte ad un display che raggiunge ora il refresh rate a 120Hz proprio come accade con il OnePlus 8 Pro. L’azienda cinese lo chiama Fluid AMOLED e tecnicamente è un pannello AMOLED da 6.55 pollici con risoluzione Full HD+ (2.400x1.080 pixel) con una densità di pixel pari a 402PPI e il supporto alla gamma colori P3 e sRGB. Quello che risulta diverso rispetto alla versione precedente è il refresh rate ossia la frequenza di aggiornamento delle immagini che invece di essere a 60Hz o 90Hz come nella maggior parte degli smartphone qui si alza addirittura a 120Hz. 

Cosa significa questo? Avere un refresh rate a 120Hz significa ottenere un comportamento maggiormente fluido dei contenuti multimediali visualizzati. Il refresh rate è un valore capace di indicare quante volte in un secondo il display questo significa che più alto sarà il valore in Hertz e più fluidi saranno i contenuti riprodotti. In questo OnePlus permette agli utenti di settare tale parametro andando a decidere se utilizzare il pannello alla massima frequenza di aggiornamento (120Hz) oppure settarlo al valore più basso (60Hz). Nel primo caso l’utente ottiene palesemente una differenza che non risulta puramente numerica perché vi è una maggiore fluidità delle immagini. I contenuti vengono visualizzati in modo più fluido visto che viene aumentato il numero di volte in un secondo in cui viene ridisegnata l'immagine sul display. Ed è effettivamente vero con una evidente differenza rispetto ai 60 Hz osservabile soprattutto nello scroll delle pagine web. 

Oltretutto da sottolineare anche la volontà di migliorare le cose da parte di OnePlus con l’introduzione di un pannello più sottile del 28% rispetto a prima grazie anche all’utilizzo di una tecnologia flessibile che permette di avere una migliore immersività guardandolo. Non solo perché OnePlus 8T può raggiungere una potenzialità a livello di luminosità pari a 1.100 nits con la copertura totale della gamma colori DCI-P3. Buona la fedeltà cromatica e soprattutto buona la facoltà da parte di OnePlus di gestire al meglio il pannello in base alle personali esigenze tramite i settaggi presenti nelle impostazioni. In questo caso nel menu è possibile ottenere tre diverse opzioni da poter gestire: 

  • ''Vivido'' che permette di avere una gestione dei colori maggiormente intensa e soprattutto con colorazioni tipiche da AMOLED e dunque neri profondi e gamma cromatica intensa. 
  • ''Naturale'' si propone invece come un profilo più reale con colori meno aggressivi e meno impattanti agli occhi degli utenti. Si cerca di mantenere importante il rapporto con quello che è possibile osservare nella realtà e quello che viene riprodotto sullo schermo dello smartphone. 
  • ''Avanzato'' è invece una modalità fortemente personalizzante. Qui OnePlus garantisce la massima flessibilità all’utente che può modificare a proprio piacimento la gamma dei colori AMOLED tra il Freddo e il Caldo, quindi il parametro sRGB nonchè il Display-P3. 

HARDWARE

Parlando ora di hardware non possiamo che segnalare  ancora una volta la scelta da top di gamma di OnePlus anche per questo 8T che effettivamente non viene considerato un flagship della serie, almeno per il prezzo, ma che lo sembra a tutti gli effetti. OnePlus 8T è un concentrato di potenza grazie al più potente chipset del momento. Parliamo chiaramente del nuovo Qualcomm Snapdragon 865. Lo conosciamo grazie ad altri device ma qui l’octa core con processo produttivo a 7 nm viene coadiuvato da 8GB o addirittura 12GB di RAM. Il processore è un chipset di fascia alta che viene abbinato al modem Snapdragon X55 per connettersi al nuovo standard di rete che supporta le reti SA e NSA di tipo 5G. 

  ONEPLUS 8T
OS (al lancio) Android 11 con OxygenOS 11
Processore Qualcomm Snapdragon 865 Octa-Core a 2.4GHz
RAM 8 - 12 GB
Display Fluid AMOLED 6.55" Full HD+ (20:9)
Risoluzione 2400x1080 px
Storage (al lancio) 128 - 256 GB
Fotocamera Posteriore

Quad Camera:
Principale 48MP (f/1.7) OIS e EIS +
Ultra Grandangolare 16MP (f/2.2) View 123° +
Macro 5MP +
Monochrome 2MP
Video 4K UHD @60fps

Fotocamera Anteriore 16MP (f/2.4)
Extra

5G
NFC
Sensore impronte digitali sotto al display

Porte USB Type-C
Batteria 4.500 mAh + Ricarica rapida
Dimensioni 160.7 x 74.1 x 8.4 mm 
Peso 188 gr 

Dati alla mano sappiamo che lo Snapdragon 865 offre tangibili incrementi prestazionali per le componenti CPU e GPU. C’è Kryo 585 a fungere da core primario, basato sul Cortex-A77 e funzionante a 2,84 GHz con 512 KB di cache pL2. Al suo fianco trova posto un cluster formato da 3 core Kryo 585 a 2,4 GHz con 3 x 256 KB di cache pL2. Se questi ultimi sono dedicati alle pure prestazioni del Qualcomm Snapdragon 865, i processi meno dispendiosi avvengono tramite i quattro core Kryo 385, funzionanti a 1,8 GHz e basati sui Cortex-A55 con 4 x 128 KB di cache pL2. Completano il quadro 4 MB di cache sL2, il doppio rispetto a Snapdragon 855. Tutto questo si traduce in un miglioramento delle prestazioni e dell’efficienza energetica del 25%, sempre prendendo come paragone il modello a cui subentra. 

Per quanto riguarda invece l’aspetto grafico di Qualcomm Snapdragon 865, c’è una nuova GPU da menzionare: la Adreno 650. Rispetto al modello cui subentra, lei riesce a garantire il 20% di velocità in più nel rendering grafico e un’efficienza energetica migliorata del 35% oltre a garantire un sostegno più prolungato di carichi di lavoro pesanti, tipo sessioni di gioco prolungate.

Sul pratico quello che possiamo affermare ancora una volta è la velocità con cui lo smartphone si muove in ogni sua attività. I lag non ci sono. L’ottimizzazione della OxygenOS 11 con l’hardware sembra essere davvero meticolosa e gli utenti potranno giovare di questo perché non troveranno attese o ritardi nell’apertura delle applicazioni o nello svolgimento delle attività anche più dispendiose e pressanti. Interessante anche riportare la predisposizione di una specifica modalità Gaming capace di implementare alcune peculiarità importanti per vivere al massimo le sessioni di gioco. Queste riguardano: 

  • Vibrazione Aptica: lo smartphone presenta un livello multiplo di vibrazione capace di rendere un feedback all’utente con zero ritardi rispetto all’esperienza reale sul gioco.  
  • RAM ottimizzata: l’intelligenza artificiale dello smartphone permette di studiare e capire gli usi del device da parte dell’utente permettendo di agire sulla RAM in modo intelligente, abilitando o disabilitando un quantitativo giustificato della memoria.
  • DND avanzato: permette di non avere disturbi durante il gioco da notifiche o altro. 
  • CPU e GPU ottimizzate: lo Snapdragon 865 viene dedicato interamente al gioco con una perfetta sinergia con le attività grafiche del momento. 
  • Miglioramento della Rete: il segnale viene potenziato al massimo per rendere possibile la migliore ricezione fondamentale durante sessioni di gioco in multiplayer. 

OnePlus 8T: i benchmark 

OnePlus 8T
Browser Sunspider 340,9 ms
JetStream 2.0 73.126 punti
CPU GeekBench 5 COMPUTE 3.206
CPU Single-core: 891
CPU Multi-core: 3.055
GPU GFXBench 5 Aztec Ruins: On 30 Fps / Off 20 Fps
Car Chase: On 46 Fps / Off 53 Fps
Manhattan 3.1: On 60 Fps/ Off 87 Fps
Storage Androbench

Lettura seq.: 1.674,72 MB/s
Scrittura seq.: 737,16 MB/s
Lettura Random seq.: 124,34 MB/s
Scrittura Random seq.: 110,23 MB/s

Generico 3D Mark 7.186 punti
Generico AnTuTu 585.379 punti

INTERFACCIA GRAFICA

OxygenOS è la ROM personalizzata da OnePlus. Gli sviluppatori l’hanno modificata nel corso degli anni e per la prima volta arriva qui nella nuova versione con Android 11. OnePlus 8T è il primo smartphone, tralasciando i Google Pixel, che arriva sul mercato con la nuova versione del sistema operativo di Google rilasciato poche settimane fa assieme a OnePlus 8 e 8 Pro.  

La OxygenOS la conosciamo da tempo come una delle migliori ROM sul mercato Android. Molti sono stati i cambiamenti atti a far raggiungere una vera maturità ad un’interfaccia che oggi è ottimale per reattività, fluidità ma anche sicurezza. La volontà di mantenere un sistema operativo stabile e soprattutto performante è una prerogativa dell’azienda dalla sua prima release. E la velocità con cui OnePlus ha realizzato la OxygenOS 11 con Android 11 appunto è sintomo che nei laboratori cinesi si è lavorato senza pausa per riuscire a mantenere alta la fidelizzazione dell’utente che a queste cose guarda molto. La OxygenOS permette agli utenti di avere Android praticamente stock con l’aggiunta di alcune peculiarità personalizzate utili per l’uso quotidiano ma anche e soprattutto per la personalizzazione. 

Come detto la OxygenOS presenta un'interfaccia simile ad Android Stock, con qualche aggiunta come la personalizzazione dei colori, le gestures a schermo spento, Shelf e le sue app proprietarie. Importanti nell’uso quotidiano l’implementazione delle Gesture ossia la possibilità di far scomparire ogni tipo di pulsante a schermo nella parte bassa del device per utilizzare completamente le dita. Niente Barra di Navigazione classica di Android e delega alle dita per la realizzazione delle gesture capaci di eseguire specifiche operazioni:

  • Home: l'operazione tipica del tasto Home può essere eseguita con uno swipe dal basso verso l'alto nella parte inferiore/centrale della schermata.
  • Indietro: per andare indietro nelle schermate di un'app è invece sufficiente eseguire la stessa gesture, quindi uno swipe dal basso verso l'alto, ma questa volta nelle due estremità destra e sinistra della parte inferiore del terminale.
  • App recenti: per accedere alla schermata delle app recenti si può eseguire uno swipe dal basso verso l'alto nella parte inferiore/centrale della schermata mantenendo premuto il dito per qualche istante in più.

Con Android 11 le cose non sono state rivoluzionate ma sono comunque cambiate permettendo, come dichiarato dall’azienda stessa, all’utente di lavorare con una sola mano almeno per il 60% delle attività grazie ad una riproposizione dei menu e delle opzioni a schermo, nella parte più bassa dello stesso. E’ presente come sempre la Dark Mode che garantisce la migliore resa durante il periodo serale o per chi invece ama questo tipo di interfaccia. 

Si arricchiscono anche gli Always On Display che avevamo già visto con le versioni precedenti ma che ora vengono maggiormente personalizzati soprattutto grazie ad una collaborazione con alcune aziende. C’è ad esempio Insight AOD, realizzata in collaborazione con la Parsons School of Design, che trasforma il tempo in una barra di colore visibile. I dati utilizzati creano l’AOD e ogni volta che il device viene sbloccato lascia un segno sulla barra. Più lungo è il tempo di utilizzo e più grande è il segno sulla barra. Una sorta di barra della vita digitale che permette di scovare se si utilizza troppo lo smartphone.

Ci sono poi anche gli AOD di Canvas e di Bitmoji: il primo permette di avere una sorta di immagine stilizzata dello sfondo che si ha sul device mentre con il secondo si riesce a personalizzare lo sfondo in standby con le emoji animate dell’applicazione di Snapchat. In questo caso per questi due Always On Display si dovrà attendere l’uscita dello smartphone. 

Non mancano poi novità per quanto riguarda la ormai conosciuta ZenMode, ora 2.0, che con la OxygenOS 11 introduce la possibilità di creare addirittura gruppi di utenti che si uniscono appunto in questa ‘’condizione’’ di silenzio dalle notifiche. E non solo perché ci sono ora 5 nuovi temi che possono essere utilizzati: Ocean, Space, Grassland, Star Trails e Meditation Room. 

FOTOCAMERA

OnePlus 8T

  • Principale 

    • Sensore SONY IMX586 da 48 MP 

    • Obiettivo grandangolare con apertura f/1.7 

    • Pixel Size - 0.8 µm (4 in 1)

    • OIS + EIS 

  • Ultra - Grandangolare 

    • Sensore SONY IMX481 da 16 MP

    • Obiettivo 123° di visione con apertura f/2.2

  • Macro Camera

    • Sensore da 5 MP

    • Lunghezza focale 3cm

  • Monochrome Camera

    • Sensore da 2 MP

  • Dual Flash LED

  • Video 4K Ultra HD @ 60 fps

  • Super Slow-motion Full HD @ 240 fps / HD @ 480 fps

  • Time Lapse

Come scatta il nuovo OnePlus 8T? 

  • Foto di giorno: nelle foto di giorno lo smartphone migliora rispetto alla precedente generazione anche se il sensore rimane praticamente il medesimo. Sono buoni gli equilibri negli scatti a 12 MP, che è poi la risoluzione di default con la fotocamera a 48MP. C’è forse un migliore dettaglio rispetto al passato dovuto ad un lavoro di ottimizzazione del sensore. I colori sono molto reali rispetto alla scena così come anche la gamma dinamica e il bilanciamento del bianco. Scattando a 48 MP, invece, il livello di dettaglio diventa maggiore con un lavoro però a livello software meno preciso e dunque non conveniente rispetto a quello da 12MP.  


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  • Foto al buio: nelle condizioni di luminosità più difficili i risultati raggiungono buoni livelli risultando ben bilanciati con dettagli altrettanto contrastati. Nella media la riduzione del rumore e capace di compromettere solo in maniera lieve il dettaglio. Si riesce a scattare bene con il comparto fotografico e soprattutto anche senza la Modalità notturna è possibile ottenere buoni risultati. Con quest’ultima attiva è palese che si esaltano le luci riuscendo ad aumentarne l’esposizione anche se non in maniera eclatante. 


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  • Modulo ultra-wide: il modulo ultra-grandangolare è la new entry del OnePlus 8T. C’era prima ma non così ampio e performante se non nella versione Pro. Qui fa la sua comparsa ed è buona cosa perché lavora molto bene con resa elevata. Gli scatti vengono realizzati eliminando l’ormai conosciuto effetto a barilotto tipico di queste lenti e soprattutto garantiscono una buona presa della scena ampliata mantenendo colori reali e soprattutto i dettagli della scena. Buono il bilanciamento cromatico. 


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  • Zoom: lo scatto con lo zoom arriva solo al 10x non esaltandosi causa la mancanza di un vero e proprio sensore adatto a questo. L’azienda ha lavorato però sul software e i risultati sono nella media grazie anche alla stabilizzazione ottica presente. 

  • Macro: c’è un sensore preposto per questo e il lavoro viene fatto bene. Gli scatti sono buoni e OnePlus 8T riesce a creare dettagli importanti sulle foto ravvicinate. Assolutamente in linea con i più blasonati device del momento. 

  • Monochrome: è la novità del OnePlus 8T ossia quella di avere un sensore monocromatico che non scatta foto in assolo ma lavora con il sensore principale per permettergli di realizzare foto nativamente in bianco e nero. E il risultato è davvero ottimo con scatti praticamente in linea con quelli a colori ma appunto monocromatici. Un qualcosa che altri concorrenti quasi non propongono più ma che OnePlus ha voluto invece riproporre con un buon risultato. 


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Anteriormente sempre presente il medesimo sensore che abbiamo visto su OnePlus 8 ossia il 16MP di Sony IMX471 che viene inserito nel display forato. Tecnicamente il sensore possiede un’ apertura focale da f/2.4 e con possibilità di registrare anche video a 1080p. a 30 fps oltre al Time Lapse. Sulla pratica gli scatti sono ben fatti soprattutto per gamma dinamica, colori reali e poco rumore. Da migliorare l’effetto sfocatura del ritratto che non sempre riesce a scontornare in modo ottimale il soggetto e il bokeh è un po’ palesemente artificiale. Sui video abbiamo la sensazione che OnePlus abbia messo mano al software migliorandone la realizzazione. Sono video di buona fattura con una buona stabilizzazione. A volte qualche sovraesposizione ma di fatto il risultato è buono e gli utenti possono divertirsi nel realizzare video con questo OnePlus 8T. 

AUTONOMIA

La batteria vede un incremento da non sottovalutare rispetto al precedente OnePlus 8 che possedeva 4.300mAh contro gli attuali 4.500mah. Questo significa che a livello pratico lo smartphone dovrebbe permettere autonomie migliori anche grazie all’ottimizzazione del software di ultima uscita. Effettivamente l’autonomia è buona e migliorata. Palese il fatto che il display a 120Hz consumi di più tramutandosi in una riduzione dell’autonomia che viene però compensata dall’aumento dell’amperaggio. Questo significa che OnePlus 8T ci permette di arrivare a sera con almeno 5 ore di display attivo. 

La OxygenOS 11 basata su Android 11 sembra già fortemente ottimizzata soprattutto con il display a 120Hz che nell’uso comunque tende a consumare ma non così tanto come ci si potrebbe attendere. Riportando il device ai classici e obsoleti 60Hz è palese che il device guadagna un 15% di autonomia in più. Questo però è un prezzo piacevolmente da pagare per avere la fluidità di un pannello a 120Hz che deve divenire uno standard anche tra i device non top di gamma. 

In confezione troviamo poi la novità di OnePlus ossia il nuovo alimentatore per la ricarica veloce Warp Charge 65. Velocissima la ricarica con un OnePlus 8T che permette di avere uno step da 0 al 58% di ricarica in soli 15 minuti. E non solo perché la carica totale viene raggiunta in appena 40 minuti. 

CONCLUSIONI

OnePlus 8T si rinnova non rivoluzionando lo smartphone di qualche mese fa ma apportando delle novità non solo estetiche che di certo lo possono far apprezzare di più. Ancora una volta azzeccate le nuove colorazioni che permettono di dare quel tocco di originalità allo smartphone che è anche un po’ tipica delle ultime generazioni di OnePlus. Lo smartphone è moderno nelle linee e nell’aspetto: ha carattere e risulta non troppo invadente nelle dimensioni e nel peso.  

Presente ora un importante display AMOLED borderless e capace di refresh rate fino a 120Hz divenuto una base solida per le sessioni di gioco a grafica di un certo livello. C’è un miglioramento a livello fotografico con scatti con maggiore dettaglio anche in ambientazioni scure o comunque meno luminose. OnePlus 8T è già venduto con Android 11 che viene implementato con la OxygenOS 11 che permette di avere nuove funzionalità sempre precise, ben ottimizzate e soprattutto amate dai fedeli del marchio. Ed infine anche la batteria che aumenta di amperaggio ma soprattutto nella velocità di ricarica grazie all’alimentatore da 65W, mai così veloce. 

OnePlus 8T fa piccoli passi che però sembrano ben più grandi. Arriva in solitario e si pone accanto a OnePlus 8 Pro, il vero top di gamma ancora fortemente valido così tanto da non essere aggiornato dall’azienda. Il prezzo è inferiore a quanto era stato stabilito con OnePlus 8 e sicuramente è questa una delle più importanti novità del nuovo OnePlus 8T che sicuramente farà breccia nel cuore di molti utenti.

1 Commenti
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igiolo20 Ottobre 2020, 14:59 #1
come resa fotografica quindi tra i migliori?
nonostante il sensore/i?

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