Occhi e orecchie di Prism sull'Italia: sms, mail e telefonate intercettati

Occhi e orecchie di Prism sull'Italia: sms, mail e telefonate intercettati

I numerosi scandali causati dall'acquisizione dati da parte della NSA statunitense, attraverso il programma di sorveglianza Prism, si arricchiscono dell'elemento Italia, a breve distanza dalle rimostranze francesi per aver subito un trattamento simile

di pubblicata il , alle 10:05 nel canale Telefonia
 

La notizia non stupisce ma anzi era in qualche modo attesa: il programma di sorveglianza Prism della National Security Agency statunitense, nota con la sigla NSA, vede coinvolta anche l'Italia nel ruolo di vittima. Il vertice del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) non ha perso tempo, chiedendo chiarimenti al governo USA esattamente come ha fatto la Francia nel corso delle ultime ore, in quanto soggetta alle stesse attenzioni.

Ricordiamo brevemente, stringendo al massimo un discorso molto complesso, che Prism è un programma di sorveglianza elettronica che doveva essere, almeno in teoria, di massima segretezza, portato alla luce dall'ex tecnico della CIA Edward Snowden, attualmente rifugiato politico in Russia. I servizi segreti USA, attraverso le proprie agenzie, hanno impiegato moltissimi sforzi in seguito agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2011, mettendo in campo una rete di spionaggio elettronico su vastissima scala. Prism è uno di questi, attivo fin dal 2007, ai tempi della seconda presidenza George W. Bush.

Lo scandalo di questi giorni, che vede appunto coinvolte Francia e Italia (probabilmente ne seguiranno altre), pone seri interrogativi sulla privacy e su come questa possa essere liberamente interpretata o aggirata, e da parte di chi. Una cosa è certa: essendo ormai impossibile negare l'esistenza di una rete spionistica su vasta scala, gli enti autorizzati a rispondere giustificano tutto nel nome della lotta al terrorismo, a qualsiasi costo.

Il problema, come è facile intuire, è estremamente complesso e vede nascere nell'opinione pubblica una forte indignazione, che avrà ripercussioni a livello globale pur con tempi lunghi. Il Corriere riporta alcuni passaggi dell'incontro della nostra delegazione Copasir col vicedirettore dell'NSA avvenuta quasi un mese fa, in cui un perplesso Claudio Fava (SEL) riassume in poche parole la situazione: "È un sistema di raccolta a strascico in base ad alcuni sensori. I vertici dei Servizi Usa ci hanno spiegato che il loro scrupolo principale è stato quello di rispettare le leggi americane sulla privacy e intervenire a tutela della sicurezza del Paese. Che tutto questo confligga con le leggi nazionali di Paesi alleati è un punto di vista che loro non hanno, ma che noi dovremmo avere".

Detto in parole più semplici: in USA il Patriot Act ha permesso di sciogliere le strette maglie della privacy nel nome dell'antiterrorismo, con la conseguenza che un sistema come Prism, sul territorio nazionale USA, rispetta le leggi. Sempre in nome dell'antiterrorismo, però, il pensiero USA è quello di monitorare il più possibile il traffico da e verso gli Stati Uniti, con la conseguenza di coinvolgere paesi amici e non nel gioco dell'intercettazione.  Il sospetto degli analisti è che quanto emerso sia solo la punta dell'iceberg, poiché molte delle informazioni raccolte non possono non coinvolgere anche ISP e altri enti ad oggi tenuti fuori dalla questione.

Anche mettendoci tutta la buona fede del mondo non può nascere che un sentimento di fastidio e indignazione di fronte alla certezza che decine di milioni di conversazioni e scambi di chat, raccolte in anni, si trovino non solo sui nostri terminali ma anche in server da qualche parte del mondo, ad uso e consumo di agenzie straniere e a nostra insaputa. Come alcuni articoli sull'argomento hanno già evidenziato, non si ha la certezza di che fine faranno quei dati e in che mani possano ricadere in futuro.

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55 Commenti
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gd350turbo22 Ottobre 2013, 10:27 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/telefo...tati_49311.html

I numerosi scandali causati dall'acquisizione dati da parte della NSA statunitense, attraverso il programma di sorveglianza Prism, si arricchiscono dell'elemento Italia, a breve distanza dalle rimostranze francesi per aver subito un trattamento simile

Click sul link per visualizzare la notizia.


Ohi, se hanno tempo spazio e voglia per leggere le ca..ate che scrivo con i miei amici, che facciano, al massimo si fanno due risate anche loro !

Comunque se leggono le mail leggono anche questo forum, gli mando quindi un saluto !
giacomo_uncino22 Ottobre 2013, 10:58 #2
il punto è che viene confermato lo spionaggio commerciale/industriale su vasta scala, il terrorismo è la foglia di fico, l'obiettivo è avvantaggiare le proprie aziende
san80d22 Ottobre 2013, 11:03 #3
e' inutile aggiornare l'elenco giorno dopo giorno dei paesi spiati... hanno spiato tutto il mondo
aald21322 Ottobre 2013, 11:05 #4
Originariamente inviato da: gd350turbo
Ohi, se hanno tempo spazio e voglia per leggere le ca..ate che scrivo con i miei amici, che facciano, al massimo si fanno due risate anche loro !

Comunque se leggono le mail leggono anche questo forum, gli mando quindi un saluto !


Purtroppo non è cosí. Legittimare lo spionaggio del cittadino, nel lungo termine porta al totalitarismo. Chi detiene informazioni cosí private, le userà per distruggere individui scomodi al regime.

Questa non è "ipotesi", è un meccanismo politico preciso. Eccoti un esempio da Hacker News: https://news.ycombinator.com/item?id=6462199
floc22 Ottobre 2013, 11:19 #5
Alla fine per ora e' un falso problema imho... Il giorno in cui NON devo farmi intercettare saprei benissimo come farlo. Come il 90% (spero) dei lettori di questa testata.
san80d22 Ottobre 2013, 11:30 #6
Originariamente inviato da: floc
Alla fine per ora e' un falso problema imho... Il giorno in cui NON devo farmi intercettare saprei benissimo come farlo. Come il 90% (spero) dei lettori di questa testata.


ovvero? mi suicidiamo tutti?
gd350turbo22 Ottobre 2013, 11:34 #7
Originariamente inviato da: aald213
Purtroppo non è cosí. Legittimare lo spionaggio del cittadino, nel lungo termine porta al totalitarismo. Chi detiene informazioni cosí private, le userà per distruggere individui scomodi al regime.

Questa non è "ipotesi", è un meccanismo politico preciso. Eccoti un esempio da Hacker News: https://news.ycombinator.com/item?id=6462199


Per distruggere individui scomodi ci sono sempre stati tanti metodi, da quando esiste il mondo, ( vedi il film detenuto in attesa di giudizio, con Alberto Sordi degli anni 70 ) non hanno certo bisogno di prism !

Oltre un miliardo di persone si sottopone volontariamente ad essere spiata/catalogata iscrivendosi su facebook et similia...

Sanno tutto, dove sei, cosa fai, a chi scrivi, con chi ti vedi...

Tempo fa, venne caricata una foto photoshoppata di una qualche carica dello stato su facebook, otto ore dopo costui aveva la polizia in casa !

Altro che prism !!!
Mparlav22 Ottobre 2013, 11:35 #8
Originariamente inviato da: giacomo_uncino
il punto è che viene confermato lo spionaggio commerciale/industriale su vasta scala, il terrorismo è la foglia di fico, l'obiettivo è avvantaggiare le proprie aziende


Esattamente e temo che andrà a finire come con ECHELON in passato, con giusto qualche dichiarazione di rito di qualche governo per salvare un po' la faccia, ma concretamente con un nulla di fatto.
san80d22 Ottobre 2013, 11:37 #9
Originariamente inviato da: aald213
Chi detiene informazioni cosí private, le userà per distruggere individui scomodi al regime.


ma per questo ci sono i navy seals
Wolfhask22 Ottobre 2013, 11:49 #10
MMMMhhhhh mi sà che si parla del 2001 non 11-2011...
Cmq già che ormai siamo in balia di tutto sto spionaggio perchè non attivare anche da remoto le webcams? almeno ci saranno un sacco di homevideo da vedere

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