Nuove regole per il trasferimento di clienti tra gli operatori fissi

Nuove regole per il trasferimento di clienti tra gli operatori fissi

Nuova delibera dell'Agcom: nuove regole sul trasferimento dei clienti tra operatori di telefonia fissa per favorire la concorrenza

di pubblicata il , alle 14:00 nel canale Telefonia
 

Sarà più semplice e veloce cambiare operatore nella telefonia fissa”. Ecco le parole con cui la Commissione Infrastrutture e Reti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò, presenta la nuova delibera, che avvia una revisione delle procedure di trasferimento dei clienti tra Operatori di rete fissa, allo scopo di ridurre i tempi e semplificare le modalità nell’interesse dell’utenza. La delibera adottata dalla Commissione mira ad introdurre significativi miglioramenti delle attuali procedure di migrazione degli utenti tra operatori di rete fissa:

  • La riduzione graduale dei tempi di migrazione delle utenze che dovranno scendere dagli attuali 20 giorni a 10 giorni dal prossimo 1° novembre e a 5 giorni dal 1° marzo 2010
  • Gli operatori che attivano utenze senza il consenso dei clienti dovranno a proprie spese ripristinare la situazione iniziale
  • Secondo modalità che saranno stabilite entro il prossimo 30 settembre, i consumatori avranno a disposizione, a partire dal 1°marzo 2010, un codice personale per richiedere in maniera semplice e sicura il cambio di operatore
  • L’avvio di un procedimento di analisi delle causali di scarto che impediscono il buon fine dei processi di attivazione e migrazione delle linee in unbundling e bitstream, utilizzate dagli Operatori alternativi per la fornitura dei servizi telefonici e a larga banda ai propri clienti

Si tratta di iniziative volte a favorire una reale concorrenza sul mercato della telefonia fissa. Nonostante siano, infatti, diversi gli operatori presenti sul mercato, il passaggio da un servizio all'altro è spesso un'impresa titanica nella quale pochi consumatori hanno voglia di imbarcarsi, trovandosi spesso a dover gestire periodi di transizione caratterizzati da lungaggini e disservizi. Ci auguriamo che il giro di vite introdotto dall'AGcom possa davvero dare una spinta positiva al mercato italiano della telefonia fissa.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

33 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
tarek27 Luglio 2009, 14:02 #1
finchè la rete è in mano a uno solo non vedo come parlare di concorrenza..
Severnaya27 Luglio 2009, 14:05 #2
indubbiamente


La riduzione graduale dei tempi di migrazione delle utenze che dovranno scendere dagli attuali 20 giorni a 10 giorni dal prossimo 1° novembre e a 5 giorni dal 1° marzo 2010


Che siano reali però...
stoot27 Luglio 2009, 14:16 #3
Mai sentito parlare di monopoli naturali? Non è così semplice fare l'unbundling della dorsale...
p4ever27 Luglio 2009, 14:30 #4
tutto questo entusiasmo da parte dello stato nell'accanirsci contro le compagnie telefoniche per tutelare i consumatori è un pò la moda del momento e mi fa piacere....mi domando però perchè la tutela del consumatore si riduce sempre e solo al telefono...chissà mai che lo stato non si svegli e cominci a bacchettare anche le ferrovie e i petrolieri...allora si avremo un pò di giustizia...
Opteranium27 Luglio 2009, 14:47 #5

5 mesi senza ADSL

per un malnato passaggio da telecom a tiscali (ovvero: abbandonare l' ovile).

sennonché, sfinito per la trafila infinita, sono tornato a telecom in.... 2 giorni!!! (da quando ho detto loro di annullare tutto).

in base alla mia esperienza la morale è questa: chi lascia MAMMA TELECOM per altri --> morte!

ma così non si fa, cara mammina........
atomo3727 Luglio 2009, 15:04 #6
dovrebbero fare leggi in grado di responsabilizzare gli operatori, del tipo che se ti danneggiano dovresti essere seriamente in grado di fargli causa ed ottenere congrui risarcimenti. In italia il consumatore è trattato a pesci in faccia proprio perchè tanto non ha il minimo strumento di rivalza.
Raul Lebeau27 Luglio 2009, 15:08 #7
Originariamente inviato da: stoot
Mai sentito parlare di monopoli naturali? Non è così semplice fare l'unbundling della dorsale...


Mah... basterebbe per legge trasferire come sarebbe giusto la proprietà a una società ad hc dello stato.

Così tutti pagherebbero il giusto e potrebbero fare più concorrenza.

Solo che il giorno dopo il passaggio allo Stato della dorsale telecom chiuderebbe (come sarebbe giusto dato la follia di chi la gestisce.. maledetti ladri... roba da metterli al muro subito)...
p4ever27 Luglio 2009, 15:13 #8
Originariamente inviato da: atomo37
dovrebbero fare leggi in grado di responsabilizzare gli operatori, del tipo che se ti danneggiano dovresti essere seriamente in grado di fargli causa ed ottenere congrui risarcimenti. In italia il consumatore è trattato a pesci in faccia proprio perchè tanto non ha il minimo strumento di rivalza.


non dovrebbero approvare per fine anno quella legge che rende operative anche in italia le tanto famose (in america) cause collettive fatte dagli utenti (scontenti) coalizzati?? mannaggia mi sfugge il nome ho un lapsus....
YellowT27 Luglio 2009, 15:20 #9
Originariamente inviato da: stoot
Mai sentito parlare di monopoli naturali? Non è così semplice fare l'unbundling della dorsale...


In realtà le dorsali sono proprio quelle che già sono moltiplicate e possedute da ciascun operatore ( o almeno dai maggiori ). è l'ultimo miglio che ha un monopolio naturale
cignox127 Luglio 2009, 15:33 #10
non dovrebbero approvare per fine anno quella legge che rende operative anche in italia le tanto famose (in america) cause collettive fatte dagli utenti (scontenti) coalizzati?? mannaggia mi sfugge il nome ho un lapsus....

Class actions? Non so a che punto siano, ma visti i tempi della giustizia italiana, gestire la burocrazia prodotta da una class action potrebbe essere un' impresa mica da poco. Comunqe, e' uno strumento legittimo, l'unico modo con cui un cittadino puo' sperare di lottare a pari livello con grosse aziende...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^