No agli smartphone per gli Under 13: le raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria

No agli smartphone per gli Under 13: le raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria

La Società Italiana di Pediatria aggiorna le sue raccomandazioni sull'utilizzo dello smartphone per gli Under 13 evidenziando i rischi per la salute mentale e fisica quando i più giovani utilizzano troppo questi dispositivi

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Telefonia
 

La Società Italiana di Pediatria (SIP) prende posizione in merito a una questione da tempo molto dibattuta confermando un deciso no all'utilizzo dello smartphone per chi ha meno di 13 anni.

I rischi legati a un utilizzo eccessivo del dispositivo possono essere significativi tanto che, nel comunicato pubblicato sul sito ufficiale, si legge che "ogni anno guadagnato senza digitale è un investimento sulla salute mentale, emotiva, cognitiva e relazionale". Ricordiamo che in Italia si parla di un possibile aumento dell'età minima per l'uso dei social.

No allo smartphone sotto i 13 anni

L'impatto di un uso eccessivo dello smartphone per chi ha meno di 13 anni può essere significativo, con effetti sulla salute mentale. Come sottolineato dalla SIP, infatti, i bambini rischiano di dormire meno, di muoversi meno e di parlare meno, risultando più ansiosi e più soli.

Gli studi più recenti, sottolinea la Società Italiana di Pediatria, evidenziano gli effetti negativi di una vita troppo digitale per i bambini:

  • 30 minuti in più al giorno di uso dei dispositivi digitali possono raddoppiare il rischio di ritardo del linguaggio nei bambini sotto i 2 anni;
  • ogni ora aggiuntiva di schermi riduce il sonno di circa 15 minuti nei bambini tra 3 e 5 anni;
  • oltre 50 minuti al giorno di schermi si associano a un maggior rischio di ipertensione pediatrica
  • per i bambini tra i 3 e i 6 anni c'è il rischio di sovrappeso

La FIP ha fornito nuove indicazioni ai genitori, sottolineando l'importanza di:

  • evitare l'accesso non supervisionato a Internet prima dei 13 anni
  • rinviare almeno fino a 13 anni l'introduzione di uno smartphone personale
  • ritardare il più possibile l'uso dei social media
  • evitare l'uso di smartphone e altri dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire
  • incentivare l'attività all'aperto e garantire una supervisione costante

Restano confermate le raccomandazioni sull'utilizzo:

  • niente dispositivi sotto i due anni
  • meno di un'ora al giorno tra i 2 e i 5 anni
  • meno di due ore dopo i 5 anni, sotto il controllo dell'adulto
6 Commenti
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Gringo [ITF]25 Novembre 2025, 11:57 #1
Si continua a girare attorno al problema principale....

I GENITORI CHE LAVORANO ENTRAMBE

La società deve cambiare....
- Obbligo alle grosse aziende di Asilo in Struttura
- Migliori possibilità alla coppia di poter seguire il figlio (Più permessi da entrambe)

Invece il problema e sempre quello: Cellulare TV Videogiochi.....
Mettiamo per legge che uno dei due genitori debbano stare a casa nel perioda da 0 a 14 anni e vedrete che i bambini nascono più sani....

Tanto non servirà resistete 10 anni e poi lavorerà "UNO" per voi....
....si dovrete abbituarvi a brucare l'erba, ma "UNO e quì per servirvi"
HSH25 Novembre 2025, 12:15 #2
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Si continua a girare attorno al problema principale....

I GENITORI CHE LAVORANO ENTRAMBE

La società deve cambiare....
- Obbligo alle grosse aziende di Asilo in Struttura
- Migliori possibilità alla coppia di poter seguire il figlio (Più permessi da entrambe)

Invece il problema e sempre quello: Cellulare TV Videogiochi.....
Mettiamo per legge che uno dei due genitori debbano stare a casa nel perioda da 0 a 14 anni e vedrete che i bambini nascono più sani....

Tanto non servirà resistete 10 anni e poi lavorerà "UNO" per voi....
....si dovrete abbituarvi a brucare l'erba, ma "UNO e quì per servirvi"


concordo, tutti buoni a dire che sono pericolosi ma dopo 9 ore di lavoro torni a casa e devi fare anche tutto il resto , non c'è tempo nemmeno di andare al bagno ormai!
e lo stato che fa?
Premia chi non dichiara niente di ISEE quindi gente che non lavora o fa dichiarazioni false
e il ceto medio paga per tutti
Darkon25 Novembre 2025, 12:23 #3
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Si continua a girare attorno al problema principale....

I GENITORI CHE LAVORANO ENTRAMBE

La società deve cambiare....
- Obbligo alle grosse aziende di Asilo in Struttura
- Migliori possibilità alla coppia di poter seguire il figlio (Più permessi da entrambe)

Invece il problema e sempre quello: Cellulare TV Videogiochi.....
Mettiamo per legge che uno dei due genitori debbano stare a casa nel perioda da 0 a 14 anni e vedrete che i bambini nascono più sani....

Tanto non servirà resistete 10 anni e poi lavorerà "UNO" per voi....
....si dovrete abbituarvi a brucare l'erba, ma "UNO e quì per servirvi"


E che lavoro fai dopo che per 14 anni sei stato a casa?

In pratica finirebbe che uno dei due non ha più una carriera, non ha più un ruolo allora tanto vale dire chiaramente che dai all'uomo perché tanto non raccontiamoci balle nella stragrande maggioranza dei casi finirebbe così dai la possibilità di guadagnare 5/6k€ e la moglie la releghi a fare la casalinga/mamma.

E non ditemi che non finirebbe così perché è PALESE.

Originariamente inviato da: HSH
concordo, tutti buoni a dire che sono pericolosi ma dopo 9 ore di lavoro torni a casa e devi fare anche tutto il resto , non c'è tempo nemmeno di andare al bagno ormai!
e lo stato che fa?
Premia chi non dichiara niente di ISEE quindi gente che non lavora o fa dichiarazioni false
e il ceto medio paga per tutti


L'ISEE è la più grossa CAGATA che uno stato civile abbia mai fatto. Andrebbe abolito non dico domani ma IERI.

Quanto al resto penso che ci sia un eccessiva fissazione sugli smartphone come pericolosi. Se è per questo qualsiasi cosa può essere pericolosa anche giocare a pallone nel parco. Il punto non è vietare questo o quello che è un sistema che farà crescere bambini come dei bamboccioni che senza una costante presenza "divina" che gli dice cosa fare o cosa non fare non sono in grado di scegliere più nulla. Il punto è mettere TUTTO a disposizione e poi dargli gli strumenti per fare scelte consapevoli.

E per favore non venite a raccontarmi balle che i bambini non sono in grado di scegliere... se gli dai i mezzi sanno scegliere eccome e sono in grado di fare scelte anche meglio di tanti adulti. Certo c'è da dare i mezzi prima perché se uno è il primo che è incapace di contenersi, che è schiavo di qualsiasi tecnologia, che fuma ecc... ecc... non è che può aspettarsi che i figli non prendano esempio eh.
Unrue25 Novembre 2025, 15:40 #4
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Si continua a girare attorno al problema principale....

I GENITORI CHE LAVORANO ENTRAMBE

La società deve cambiare....
- Obbligo alle grosse aziende di Asilo in Struttura
- Migliori possibilità alla coppia di poter seguire il figlio (Più permessi da entrambe)

Invece il problema e sempre quello: Cellulare TV Videogiochi.....
Mettiamo per legge che uno dei due genitori debbano stare a casa nel perioda da 0 a 14 anni e vedrete che i bambini nascono più sani....

Tanto non servirà resistete 10 anni e poi lavorerà "UNO" per voi....
....si dovrete abbituarvi a brucare l'erba, ma "UNO e quì per servirvi"


Siamo in uno Stato dove alle medie la scuola chiude alle 14 se va bene, e allo stesso tempo i ragazzini fino ai 14 anni non si possono lasciare da soli. Quindi dove razzo li metti che a quell'ora sei ancora a metà giornata lavorativa? Mica tutti hanno i nonni dietro casa.

Leggi vecchie ed antiquate. Se non capiscono questo figurati il resto.
Sandro kensan26 Novembre 2025, 01:01 #5
Sulla scia del fatto che entrambi i genitori devono lavorare (altrimenti non si mangia) ho letto che adesso c'è il PNRR che ha come obiettivo la costruzione di nuovi asili nido. Tale obiettivo è stato negli anni/mesi sempre più ridimensionato (tagliato) e ho letto questo Report del 2024 in cui si dice:

In termini assoluti, l’offerta di nidi sul territorio nazionale è rimasta in linea con quella dell’anno precedente (350mila posti autorizzati). Ma il calo della platea potenziale, legato alla diminuzione delle nascite, fa sì che l’offerta cresca in termini relativi.

Che cosa prevedono gli obiettivi di Barcellona sugli asili nido
Vai al glossario.

La notizia del progressivo avvicinamento quindi va letta in chiaroscuro. Sono scesi a 5 i punti che mancano dalla soglia europea del 33%, fissata nel consiglio di Barcellona del 2002. Tuttavia, nel frattempo, le istituzioni Ue hanno aggiornato gli obiettivi per il nuovo decennio.


In pratica i posti aumentano perché i bambini diminuiscono e questo perché portare i bambini al nido è un salasso, quindi non si fanno figli. Siamo quasi al target dei 33 posti ogni 100 bambini. Con dispiacere del Governo c'è però che l'Europa ha fissato il nuovo target al 45%.

Ovviamente quando l'opposizione era al Governo la situazione era la stessa.
Gringo [ITF]26 Novembre 2025, 08:19 #6
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Ovviamente quando l'opposizione era al Governo la situazione era la stessa.


Perchè tu credi ancora ad un Governo dove sono i Partiti a Scegliere....
quella e solo una Intro..... quando premi "START".... Scopri la verità....

Sinistra, Destra, Centro, Governo Tecnico..... Sono tutti ......

UN MAGNA MAGNA fin che possono e devono eguire un piano non loro.

La strada e già scritta da più in altro, devono solo eseguire, cambiare qualcosa, incolpare i precendenti, ma non tornano sui passi e fanno altre modifiche....

PS: Lavori ne ho fatti di tutti i tipi, e con l'andazzo attuale, non è che mi schiferebbe fare il Casalingo ne..... ......comunque continuiamo così.

E lamentiamoci dei Maranza..... e Baby Gang ( 24....anni alcuni e li chiamano Baby..... )

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